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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

Yerbaguena

Verrà il tuo turno

Quando avevo 16 anni ho tentato di uccidermi perché mi sentivo strano, mi sentivo diverso, mi sentivo di non appartenere a niente. Ma ora sono qui. Vorrei dedicare questo momento a quel ragazzo o quella ragazza là fuori che si sentono strani, diversi, che sentono di non essere mai al posto giusto. Voi siete nel posto giusto. Ve lo giuro. Resta strano. Resta diverso. E verrà il tuo turno. Graham Moore, dal discorso di accettazione del Premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale per The Imitation Game

Penso...

Per metterci in salvo da una situazione disperata, penso, diventiamo falsi e bugiardi proprio come quelli che accusiamo continuamente di essere falsi e bugiardi e che per questo motivo trasciniamo nel fango e copriamo di disprezzo, la verità è questa; in niente di niente noi siamo meglio delle persone che continuiamo a ritenere insopportabili, disgustose, ripugnanti insomma, persone con cui sosteniamo di voler avere a che fare il meno possibile, mentre a dir la verità abbiamo continuamente a che fare con loro e siamo identici a loro. Rimproveriamo a questa gente tutti gli atteggiamenti insopportabili e disgustosi che si possono immaginare, mentre noi non siamo affatto meno insopportabili e disgustosi di loro, anzi forse siamo ancora più insopportabili e disgustosi di loro, penso. Thomas Bernhard

Cercasi disperatamente il merito

È scomparso il merito e la gavetta è considerata inessenziale. È un peccato perché è ancora imprescindibile. Ai pochi giovani che ho in redazione dico che bisogna essere concentratissimi e umili nel fare tutto. Dal titolo alla didascalia. Il tipico giornalista di mezza tacca di oggi è quello che non essendo più l’ultimo della fila, si monta la testa, storce il naso e si rifiuta di fare ciò che improvvisamente considera sminuente. Enrico Mentana

Non si è mai soltanto una cosa

Eccomi, sono un uomo pieno di sentimenti, dentro di me si agitano il ladro, il bandito, l’avanzo di galera, l’uomo che ama, l’uomo che odia, l’uomo che rimane indifferente. Ho un archivio infinito. Recitare mi ha insegnato questo. Non si è mai soltanto una cosa. Tomas Milian

Vado avanti nonostante tutto

Vado avanti, meno incurante di un tempo. Non so cosa il passato mi riserva (come diceva Sagan) ma vado avanti, nel terrore meravigliato, perchè non ho altra scelta, vado avanti, meno incurante di un tempo, ma vado avanti comunque, vado avanti nonostante tutto, vado avanti e vi giuro che è bello. Frèderic Beigbeder

Distrarsi dalla storia mentre viene fatta

Fumare una sigaretta consente di isolarsi dalla propria vita, non si sente granché e si è felici così, e la politica ci tiene in quarantena dalla storia; la maggior parte delle persone che si cibano della vita politica sono della partita non perché vogliono fare la storia, ma perché vogliono essere distratti dalla storia mentre viene fatta. Norman Mailer

Sò che finchè vivo niente mi giustifica

Chiedo scusa al caso se lo chiamo necessità. Chiedo scusa alla necessità se tuttavia mi sbaglio.
Non si arrabbi la felicità se la prendo per mia.
Mi perdonino i morti se ardono appena nella mia memoria.
Chiedo scusa al tempo per tutto il mondo che mi sfugge a ogni istante.
Chiedo scusa al vecchio amore se do la precedenza al nuovo.
Perdonatemi, guerre lontane, se porto fiori a casa.
Perdonatemi, ferite aperte, se mi pungo un dito.
Chiedo scusa a chi grida dagli abissi per il disco col minuetto.
Chiedo scusa alla gente nelle stazioni se dormo alle cinque del mattino.
Perdonami, speranza braccata, se a volte rido.
Perdonatemi, deserti, se non corro con un cucchiaio d’acqua.
E tu, falcone, da anni lo stesso, nella stessa gabbia,
immobile con lo sguardo fisso sempre nello stesso punto,
assolvimi, anche se tu fossi un uccello impagliato.
Chiedo scusa all’albero abbattuto per le quattro gambe del tavolo.
Chiedo scusa alle grandi domande per le piccole risposte.
Verità, non prestarmi troppa attenzione.
Seriet…

Anni '60 top rock

Che è il vero coraggio?

Volevo che tu imparassi una cosa da lei: volevo che tu vedessi che cosa è il vero coraggio, tu che credi che sia rappresentato da un uomo col fucile in mano. Aver coraggio significa sapere di essere sconfitti prima ancora di cominciare, e cominciare egualmente e arrivare fino in fondo, qualsiasi cosa succeda. È raro vincere, in questi casi, ma qualche volta si vince. Harper Lee

Dedicata a nostro figlio Federico

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