Quanto sono caduto in basso

Era l'imbrunire di fine settembre l'aria era ancora mite ma le giornate si erano immancabilmente accorciate. Frank era in cucina intento a preparare la cena, a momenti rientrava a casa Lucien e, doveva essere tutto pronto. L'acqua per la pasta era già stata messa sopra al fuoco e Frank aspettava che arrivasse ad ebollizione quando squillò il telefono.

Dall'altra parte la voce di Bob che chiede se Lucien è in casa perchè ha bisogno di parlarle.
A breve dovrebbe rientrare è stata da Paul tutto il giorno e la sto aspettando” dice Frank
Fra mezz'ora arrivo” conferma Bob.

Una strana telefonata senza nessuna spiegazione solo la richiesta di dover parlare con Lucien.
Frank prende il telefono e avvisa Lucien che Bob stà arrivando perchè ha bisogno di parlarle.
Intanto, accesa la televisione, Frank ascolta le notizie della sera e butta la pasta nell'acqua che bolle. Da li a poco si consumerà quello che ne Frank e ne Lucien si sarebbero mai aspettato.

E' difficile capire come possa un uomo arrivare al più basso gradino della scala sociale quando la vita gli ha regalato così tante occasioni e opportunità. Eppure, proprio per la generosità dei doni che la stessa ha elargito, si pensa di poter osare al di là di ogni limite, certi che il lieto fine sarà li ad aspettarci

Venghino siori e siore, venghino a tentar la sorte! Sempre si vince, sempre si vince. E invece no, in questo Bob si era sbagliato, la vita offre ma poi ti chiede il conto. Proprio così. In un battibaleno come era venuto se ne era andato urlando e sbraitando, sbattendo il cancello di casa, accecato dal suo orgoglio smisurato.

Salito in macchina continuando ad urlare cercava un modo come un altro per sentirsi meno in colpa e dare la responsabilità a qualche cosa al di fuori di se, in quel caso a Frank e Lucien che a suo dire lo avevano aggredito. Era arrivato a casa di Frank e Lucien sicuro di giocarsi il suo talismano seguendolo fino in fondo, come tutti quelli come lui. Ma la realtà si era girata. Non aveva fatto i conti con l'altra faccia della medaglia.
Rovesciò il capo sul poggiatesta inspirando l'aria fresca della sera inoltrata. “come hanno potuto?” urlò portandosi le mani sulle tempie che cominciavano a pulsare. Urlò. Urlò colmo di rabbia. Una risata perfida martellò il centro della sua mente nel momento in cui prese il cellulare e chiamò Marion.
Non avrebbe mai dovuto chiamarla, non avrebbe mai dovuto raccontarle quello che sapeva e che doveva tenere solo per lui.
Ma lo fece.

E in quel momento qualcuno era venuto a prenderlo e nei suoi occhi lesse una sentenza: “Quanto sono caduto in basso”...   

Commenti

  1. Ottimo articolo, davvero interessante! Vorrei chiedere a qualcuno se sa qualcosa di SES Astra. Secondo questo articolo ci sono 350 canali gratuiti, di cui 40 in HD e serve soltanto una parabola da 60 cm... E se hai già una parabola, basta un apparecchietto dual feed: http://www.dday.it/redazione/16988/astra-orizzonte-aperto-su-centinaia-di-canali-tv-gratuiti-via-satellite

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