Fbc Unione Venezia: Terzo crac in 10 anni

Adesso è davvero finita. Il Venezia, come trapelato negli ultimi giorni, non si iscriverà al prossimo campionato di Lega Pro. La conferma ufficiale è arrivata pochi minuti fa dallo studio legale dell’avvocato mestrino Fausto Baratella, che aveva ricevuto un mandato a vendere di Yuri Korablin nelle passate settimane: «Con riferimento al mandato ricevuto avente ad oggetto la cessione di tutta o parte della partecipazione di Venice Football Academy al capitale sociale di Football Club Unione Venezia Società Sportiva Professionistica - si legge nella nota di Baratella - comunico di aver concluso in data odierna l’incarico per difetto di offerte di acquisto concretamente percorribili.

Ringrazio il Collegio Sindacale in persona del suo presidente dr. Roberto Querci della Rovere e il Direttore Generale dottor Dante Scibilia di FC Unione Venezia per la loro fattiva collaborazione e disponibilità per una positiva soluzione della vicenda societaria e sportiva. Ringrazio i tifosi che personalmente e direttamente hanno seguito con sentita partecipazione le alterne ed incerte sorti della loro Squadra. Avvocato Fausto Baratella».

Adesso si ripartirà dalla D, dopo il terzo crac degli ultimi dieci anni. In lizza tre cordate: una locale e favorita per assumere le redini della situazione, una americana e una italiana, quest’ultima però senza troppe speranze di poter essere investita della responsabilità di far ripartire per l’ennesima volta il calcio in laguna. Il sindaco Luigi Brugnaro avrebbe già scelto e nella cordata veneziana in pole-position ci sarebbe anche Vincenzo Marinese come nome autorevole e garante dell’affidabilità del gruppo. Il club guidato da Yury Korablin è destinato al fallimento o alla liquidazione tramite procedura di concordato, oltre che alla sparizione dal calcio professionistico.
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneziamestre/notizie/sport/2015/13-luglio-2015/venezia-fallisce-l-ultimo-tentativo-societa-riparte-serie-d-2301649556857.shtml

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