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Fbc Unione Venezia: Conto alla rovescia per una nuova ripartenza

Oggi il Consiglio federale ratificherà la mancata iscrizione dell’Fbc Unione Venezia al campionato di Lega Pro. Ieri, intanto, un altro giorno è trascorso senza sussulti, lungo la strada verso la possibilità che la città abbia comunque un altro club almeno in serie D.
Bocche cucite ovunque, nessuna notizia da Ca’ Farsetti e intanto cresce la preoccupazione tra la tifoseria, con un conto alla rovescia che inesorabile prosegue verso la data del 25 luglio, entro la quale, presumibilmente, dovrà esserci qualcosa di più chiaro nelle intenzioni degli aspiranti dirigenti che si sono fatti finora avanti con il sindaco Luigi Brugnaro, per poi passare alla successiva affiliazione della nuova società. Nulla ovviamente si può ancora ipotizzare su colori sociali, maglie e nome della futura squadra, e tutte le ipotesi rimangono al momento “ciacole” da bar nell’attesa che qualcosa si muova concretamente per arrivare all’annuncio tanto atteso dai supporters veneziani.
Il “decesso” dell’Fbc Unione è ora dietro l’angolo dal punto di vista sportivo, anche se poi ci vorranno tempi di sicuro più lunghi per arrivare ai passaggi necessari al Tribunale. In queste ore il personale non sportivo della società timonata da Yuri Korablin continua a ritrovarsi nella sede di via Torino per fare il punto della situazione, per sbrigare le ultime pratiche e capire quale futuro ci sarà. «Attendono di capire come andranno le cose, e soprattutto se la parte non sportiva, nelle sue varie competenze, verrà recuperate dai nuovi dirigenti», sottolineava ieri il d.g. dell’Fbc Unione, Dante Scibilia.
E sempre ieri il sindaco Luigi Brugnaro ha dovuto far fronte a parecchi impegni istituzionali, oltre al Consiglio comunale sicché, eventuali nuovi incontri con le cordate interessate a far ripartire il calcio a Venezia dalla serie D potrebbero trovare spazio solo oggi o la prossima settimana, calcolando che nel weekend ci sarà anche la Festa del Redentore. Il primo cittadino, com’è ormai noto, martedì scorso ha visto gli interlocutori italiani della sola cordata che si è fatta avanti finora, quella americana. C’è attesa per capire quando avverrà il confronto con quella che ha come testa di ponte Vincenzo Marinese. Anche a Ca’ Farsetti c’è comunque la volontà di stringere i tempi, soprattutto per capire se ci sarà la possibilità di trovare un progetto credibile e con solide fondamenta, visto che negli ultimi dieci anni il calcio a Venezia è già andato per tre volte gambe all’aria.
Un tema che anche ieri ha visto i tifosi cercare qualche notizia, per l’affetto che ormai da lungo tempo li contraddistingue in favore dei colori della propria squadra del cuore, nonostante continui fallimenti e cambi di denominazione. Se l'ormai centenario stadio Pierluigi Penzo ospiterà anche  nel prossimo mese di settembre un campionato di calcio, nella fattispecie la serie D, lo si capirà nel giro di qualche giorno. Intanto la sensazione è che si stia continuando a lavorare sotto traccia in una irrimediabile corsa contro il tempo.

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