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Eh già, sembrava la fine del mondo

Come ogni venerdi pomeriggio, vado a prendere mio figlio presso la comunità dove è ospite per riportarlo a casa durante il weekend.
Ridendo e scherzando, ad un certo punto durante il viaggio di ritorno a casa, gli ho chiesto: “Fede sono passati più di sette anni da qual giorno dell'incidente. Hai qualcosa da dire. Hai qualche sassolino da toglierti dalla scarpa. C' è qualcosa che più di ogni altra cosa vorresti dire”
Al momento non mi ha risposto poi, sulle note di Eh già di Vasco Rossi, mi ha detto: “Questo voglio dire papà. Questo devono sapere papà. Questo è quello che ho dentro al mio cuore papà. Questo è quello che non si vorrebbero mai sentir dire, beh lo sai anche tu...assemo perder”.
Questo è il dunque...

Eh già, sembrava la fine del mondo
ma sono ancora qua.
Col cuore che batte più forte
la vita che va e non va
con l'aria, col sole
con la rabbia nel cuore,
con l'odio, l'amore
in quattro parole
io sono ancora qua
eh già, eh già
con quello che non si prende
con quello che non si da
poi l'anima che si arrende
alla malinconia
poi piango, poi rido
poi non mi decido
cosa succederà?
La notte “adda passa'”
io sono ancora qua
eh già, eh già

Grazie a Vasco

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