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Verrà il tuo turno

Quando avevo 16 anni ho tentato di uccidermi perché mi sentivo strano, mi sentivo diverso, mi sentivo di non appartenere a niente. Ma ora sono qui. Vorrei dedicare questo momento a quel ragazzo o quella ragazza là fuori che si sentono strani, diversi, che sentono di non essere mai al posto giusto. Voi siete nel posto giusto. Ve lo giuro. Resta strano. Resta diverso. E verrà il tuo turno.
Graham Moore, dal discorso di accettazione del Premio Oscar per la miglior sceneggiatura non originale per The Imitation Game

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Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

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