Ritorno a casa e...

...saltiamo sulla vettura e prendiamo posto nel primo scompartimento, siamo quattro marinai di cui due sommergibilisti. Un ufficiale di fanteria apre la porta e ci informa che quella è la vettura degli ufficiali del comando:
- ma questa, quasi vuota è l'unica vettura?
- ci sono i carri per la truppa!
- ma sono carri bestiame e noi siamo marinai!
- faccia pure, non si preoccupi
- beh, cercate almeno di non farvi vedere ne sentire
- stia tranquillo tenente e, buon viaggio

Forse i simboli appuntati alle nostre maniche gli hanno ricordato le specialità della marina, chissà.
E' notte quando la sbuffante locomotiva sale gli appennini e, comincia a farsi sentire il freddo. Ci svestiamo delle divise caki e indossiamo la divisa di panno (siamo ancora l'arma delle sette divise). E' come rinascere, destino vuole che ancora una volta rinasca il 17 gennaio, ma a 21 anni.

Mestre. La piccola stazione è semivuota e l'aria mattutina è rigida. Ho indossato la capotta di panno. Zaini in spalla e passo rapido verso via Piave, via Ariosto n.15 - casa mia! Non ho potuto informarli del rientro tanto successivi sono stati gli avvenimenti. Apre papà ecc,ecc. La mamma non c'è è sfollata a Maerne dallo zio Luigi che raggiungiamo in bicicletta.

Papà vuole entrare prima per preparare la mamma, lui sa fingere. E appena entrato che esce mia madre e mi corre incontro...ecc.ecc. Mario non c'è, è ancora a Roma. Zia Amelia è felice e triste insieme, manca un altro marinaio, il suo, mio cugino Attilio; ma tornerà. 

Il giorno successivo devo ripresentarmi al deposito di S. Daniele. Ritrovo Gilli e gli altri commilitoni che mi hanno preceduto. Al casermaccio ritiro il sacco branda, me lo da un marò che ho conosciuto a Maerne, Gino, addetto ai magazzini dove concluderà la sua guerra ( un domani saremo cognati).

Sono trascorsi appena tre giorni. Ho visto giungere marinai disfatti, naufraghi superstiti. Saranno i primi a ripartire, sempre gli stessi. Per la patria. L'altoparlante scandisce un nome, il mio. Presentarsi all'ufficio movimento per imbarco. Una folgore. Dovrò partire immediatamente per raggiungere a Brindisi, il c.t. "Carbiniere". uu cacciatorpediniere che opera nei mari dell'Egeo...continua

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