Dedicata a Federico

Per la prima volta scrivo su questo spazio dedicato a Federico per ricordare la giornata di 7 anni fa esattamente il 31 gennaio 2008...black out...speravo fosse solo un brutto incubo e di risvegliarmi dicendo:è stato solo un brutto sogno.........

NO non è stato un brutto sogno,sette anni fa alle ore 19 si è fermata la nostra vita....ha cambiato totalmente aspettative, speranze,sogni,futuro. Tutto ha preso un'altro sapore:"Amaro",un' altro colore :"Grigio",le cose hanno assunto un valore diverso, non esiste il futuro, ma solo il presente.

Mi è stato detto:"Deve vivere giorno per giorno" ed è quello che sto facendo,cerco di vivere appieno le mie giornate cercando di viverle al meglio,mi accontento di tutto quello che la giornata mi offre e se voglio fare una cosa,la faccio,senza rimandarla al domani.Federico l'ho perso il 31 gennaio 2008 e di lui mi manca tutto nel bene e nel male.

Ora ho un'altro Federico che dipende tutto da noi, la sua vita è legata alla nostra e la paura che ho è di non essere più in grado di aiutarlo,di non avere più la forza fisica e mentale necessaria per poterlo ancora migliorare.Mi rendo conto dei grandi cambiamenti che ha fatto, soprattutto nei primi quattro anni,da vegetale, da cui ce l'avevano dato all'uscita dell'ospedale:"Coma Apallico per tutta la vita",a parlare, capire,mangiare da solo,camminare,andare in bicicletta,nuotare...ma non basta per poter avere una vita degna di essere definita tale.

Quando un genitore si arrende e si rassegna davanti alla malattia del proprio figlio? MAI e finché io e Renato ne avremmo la forza, cercheremo sempre di poterlo migliorare portandolo dappertutto,  da qualsiasi specialista utile per poterlo aiutare in tutti problemi che ha. Se manca la speranza si è perduti e si muore giorno per giorno,non ci si deve ARRENDERE MAI. 

"Ti ricordi Federico quando quella sera di sette anni fa proprio a quest'ora ,alle 11 circa, in sala di rianimazione  ti sono venuta vicino e all'orecchio e ti ho prima sgridato, dicendoti di non permetterti di Morire, perche mi avevi fatto passare  22 anni della tua vita d'inferno e che non potevi lasciarmi così..ma poi ti ho promesso che avrei fatto di tutto per poterti aiutare, perchè te lo dovevo.

Prima non ti avevo mai difeso e non credevo in te, ma ora io sarò dalla tua parte,  non mollare proprio adesso, ricordati che "CHI LA DURA LA VINCE"... "CHI SI FERMA E' PERDUTO"..."VOLERE E' POTERE"..."NON ARRENDERTI MAI".Parole queste che ti ho sempre continuato a ripetere e che mi hanno dato la forza di continuare a sperare.

Spesso davanti alle tante difficoltà che hai, mi sento impotente, vorrei aiutarti di più ma non so come.Vorrei ci fosse per te un posto qualificato per le tue problematiche[AIUTARTI NEL PARLARE E CAMMINARE MEGLIO](mesi fa camminavi e parlavi meglio),che potesse tirare fuori le tue capacità residue e desse un senso alla tua vita. Per ora non siamo riusciti a trovarlo, ma noi non ci arrenderemo MAI.

Dopo il 31 gennaio 2008 la mia vita ha assunto un significato diverso, ha uno scopo che prima non aveva, quello di poterti aiutare. E lo farò finchè ne avrò la forza, e se mi rompo qualche osso, me lo aggiusto come ho già fatto,"mi piego ma non mi spezzo".Sei lo scopo della mia vita, dirti ti voglio bene è troppo poco . Mamma Carla

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