Lo spazio necessario alle manovre del dubbio

Mi avevano detto che tenere gli altri sulla porta è maleducazione e in questi anni sono stato maleducato.
Mi avevano detto che non concedersi è una forma d’egoismo e crederlo forse è stato meglio.
Adesso so che ogni volta che non ho chiesto a una persona “guardami per intero e sta’ attenta,quando mi fai una carezza accarezzi di me anche questa polvere,quando mi offendi,offendi di me anche questa ferita”, è stato per lasciare quella persona libera di accarezzare e offendere:non c’era altra soluzione per conservare il contatto e restare insieme.
Adesso so che nei metri quadri che non si rivelano,c’è lo spazio necessario alle manovre del dubbio e così procedono un’infinità di rapporti,se non tutti.
Finchè una persona non sa riusciamo a perdonarla se non capisce,quando sa diventa imperdonabile.
Giulia Carcasi[Tutto Torna]

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