Il giovane marinaio diventa uomo

...Per sei lunghi mesi vivo in una camera d'affitto, dopo un breve periodo trascorso a casa dello zio Marco. Torno a Mestre a fine settimana e altrettanto faccio l'11 Giugno 1950, appena avuta notizia della nascita della mia primogenita Luciana. Credevo di non farcela, di non resistere. E' stata dura, ma è passata. A settembre mi viene concesso l'appartamento a Meda.

Dalle macerie nasce un nuovo mondo. Gli ingegni impiegati nella mostruosa macchina di guerra riversano in applicazioni umane le nuove scoperte scientifiche. Einstein-Fermi-Pontecorvo ecc. scoprono e applicano le leggi che regolano la meccanica celeste del macrocosmo costituito da particelle di energia che si chiameranno elettroni, protoni, neutroni e fotoni. Come il macrocosmo, interagiscono con le loro orbite e cariche elettromagnetiche in un infinito universo microscopico. Questa nuova scienza si chiamerà meccanica quantistica.

Sono le origini della nascita delle stelle e, da queste, dei pianeti. L'energia crea a materia. L'infinitamente piccolo crea l'infinitamente grande. Che cosa crea l'infinitamente piccolo? Potenza? Volontà? Dio? Ciò che è infinitamente piccolo è infinitamente grande. Si chiama lambretta. Il primo mezzo a due ruote piccole dotate di motore a scoppio come una motocicletta usato dai paracadutisti per spostamenti rapidi in sulo nemico. Da questo nasce lo scooter. La Piaggio produce la “Vespa”. Prima da 98 cmc. Poi la 125 cmc che, con grande emozione, ho acquistato nel 1949. Fine dell'unico mezzo popolare che è, e tuttavia rimane, la bicicletta.

1953 – In questi tre anni Bruna ha preso conoscenza di Meda e i suoi dintorni. La cittadina è piccola, nel cuore della Brianza, sede del raffinato artigianato del mobile di stile. Abitiamo al civico n°1 di via Indipendenza, al primo piano (sopra la portineria delle officine Bossi). Il nostro appartamento è situato nell'angolo dell'area occupata dalle Officine e domina sulla ferrovia nord e sul centro; dal lato di via Indipendenza passa il tram bianco Seregno-Cantù (proveniente da Monza). Sul palazzo di fronte abita la famiglia del cantante Dorelli.

Con la Vespa possiamo conoscere le bellezze della Brianza, Como, Brunate, Cernobbio, Bellagio ecc. Il mio lavoro mi impegna molto. Con la sottostante ferrovia nord mi reco in ufficio in via Principe Eugenio a Milano, andata e ritorno per quattro viaggi al giorno. E' un lavoro che richiede un serio studio di matematica e scienza delle costruzioni per poter essere un disegnatore progettista. E Bruna avrebbe molto bisogno del mio aiuto. E' il 9 Ottobre. Nella maternità dell'ospedale di Seregno Bruna da alla luce Luisa.

La gioia di nonna Vittoria, che è venuta per Bruna e Luciana, è di breve durata. Ricevo in ufficio la telefonata che richiede il ritorno della madre per l'improvviso aggravamento delle condizioni di salute dell'unico figlio maschio, Emilio. Altri lutti ci addolorano. Zia Mary si spegne a soli 48 anni per un accidentale complicazione post-operatoria. Mio cognato Emilio ne aveva 33.

Con il trascorrere degli anni, malgrado la buona sistemazione e la crescente famiglia, il tarlo della nostalgia non mi abbandona. La mia forzosa uscita dalla Breda non è estranea al mio desiderio di ritorno. E' sorta l'industria petrolchimica. A Marghera nasce uno stabilimento per la costruzione di impianti petrolchimici e alcuni miei ex colleghi emigrati a Milano vengono assunti in quel nuovo ufficio tecnico.

Alla Bossi le cose cambiano. Il direttore, ing. Massi, viene posto in condizioni di rassegnare le dimissioni; conservando il suo orgoglio e dignità. A Meda sono stati imposti un nuovo direttore d'officina e un capo officina provenienti dall'ILVA di Marghera. All'ing. Masi succede un direttore tecnico, sempre della stessa provenienza e, con lui, alcuni disegnatori di sua fiducia.
1956 – Vengo contattato dalla ditta Sartori di Marghera, grazie all'interessamento di alcuni colleghi. E' il momento di decidere e decido. Luciana avrà presto l'età scolastica. A gennaio, firmato il contratto, cerco casa a Mestre.

Le case in costruzione non sono molte e, tra le poche costruite, una è più interessante. Sita in periferia, in zona agricola, ha un appartamento libero in vendita. In quei tre giorni firmo anche l'impegno di acquisto e ritorno a Meda. Sono giorni febbrili. Presentate le dimissioni, il primo febbraio siamo a Mestre e prendo servizio nell'ufficio tecnico della S.P.A. CIPI G. Sartori.

1957 – Non c'è due senza tre! Il 28 settembre, nasce Carla. Decisamente è inutile insistere per il maschio, e siamo cinque. Il problema è la casa diventata piccola. Il mondo cambia. Il progresso tecnologico crea il benessere. Arriva il bidè, la televisione, il frigorifero, lo scaldabagno a gas, il riscaldamento a termosifone, l'automobile e la lavatrice.
Ite, Missa Est!

Il 2 agosto 2013 nonno Gigi si spegne nella camera di una casa di riposo all'età di 91 anni...


FINE 

Commenti

  1. Visto che è partito Agon Channel? Sembra molto interessante! http://www.tvzoom.it/index.php?option=com_content&view=article&id=14160:video-antonio-caprarica-ad-agon-channel-faro-un-tg-rapido-senza-cronaca-nera-e-globale&catid=14:talent&Itemid=18

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