Finisce la guerra, arrivano gli americani, ritorna finalmente la pace,la luce e il cibo

...1945 – tutto è fine e nuovo principio. Entro in ufficio tecnico alla Breda, sarà l'inizio di un'altra vita; di un altro album fotografico.
Ne onore ne gloria.

A Maerne, nell'umile casa di suo fratello, zio Silvano, in strada Frassinelli, mio padre ha sfollato la famiglia al riparo dai bombardamenti incessanti che precedono il crollo della potenza nazista. Quì mamma partorisce mio fratello Gianni. Avevo 21 anni.

Con il precedente sfollamento a casa dello zio Luigi, sempre a Maerne avevo conosciuto Bruna e ci siamo fidanzati. Gli sfollati erano numerosi, con buona pace delle ragazze da marito, molti ritornavano giornalmente a Mestre per recuperare il possibile di ciò che era rimasto tra le macerie della propria abitazione centrata dai bombardamenti aerei. L'Italia del nord, l'Italia industriale era ormai rasa al suolo. Salva Venezia.

L'arrivo degli americani, preceduti dalle truppe di colore, riporta finalmente la pace, la luce e il cibo; ma a quale prezzo. Venne chiamata “l'onta di Siena”. Li le truppe marocchine hanno soddisfatto bestiali istinti sulla popolazione che, ignara, gli accoglie come liberatori. Lentamente l'Italia operosa si riprende. Si ricostruiscono le case con gli stessi concetti d'anteguerra ma con l'avvento delle prime vasche da bagno. Riscaldamento con stufe a legna o carbone, fornelli a gas liquido.

Nel 1947, 20 settembre, ci sposiamo. Senza una casa ma dignitosamente. In viaggio di nozze, a Desenzano del Garda, vediamo riapparire il pane bianco d'anteguerra. Mamma ci ha ceduto la sua stanza matrimoniale dove abbiamo installato la nostra. Una ragazza del vicinato cantava, modificandola, una canzone in voga: “Ci sposeremo a maggio...ma quale maggio...”Noi non abbiamo avuto la casa bombardata, eravamo dei fortunati. Per Bruna, abituata a spazi più liberi, sarà un adattamento sofferto.

1950 – Le ripercussioni mondiali del dopoguerra si fanno sentire. Le grandi industrie si ristrutturano al passaggio dalla produzione bellica a quella civile. In Egitto cade re Faruk. Il canale di Suez viene bloccato interrompendo i traffici marittimi. Nel cantiere Breda è confluito il personale dei cantieri navali di Fiume, ora passata alla Jugoslavia. L'eccedenza di personale e la crisi provocano i licenziamenti di operai,impiegati e dirigenti. I favoritismi trovano libero sfogo. “Chi non è con me è contro di me”. Su questa massima vengo giudicato.

Non ho parteggiato per nessuno quindi, secondo il dirigente ex gerarca ora democristiano, sono contro. Grazie all'interessamento di zia Mary vengo assunto nell'ufficio tecnico delle Officine Bossi a Milano. Presento le mie dimissioni per godere del premio offerto ai volontati e mi trasferisco a Milano...continua

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