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Visualizzazione dei post da Maggio, 2014

Creare se stessi

“ Esistere significa cambiare, cambiaresignifica maturare, maturaresignifica continuare a crearese stessi incessantemente.” Henry Louis Bergon

Risultato

Il futuro non è un dono. E' un risultato. Robert Kennedy

Chi si preoccupa prima del necessario

Chi si preoccupa prima del necessario, si preoccupa solo più del necessario. La vita è una tavola imbandita. Basta con le cose amare!. E' arrivato il momento di gustare tutti gli altri sapori. Dobbiamo accettare di vivere la nostra rabbia verso il passato. Consideriamola come una potente alleata del cambiamento positivo. Quando riusciamo a ridere di una cosa che ci faceva arrabbiare, vuol dire che ha smesso di essere un problema.
Rosaria Alfano, Guarire dalle brutte esperienze

Vivere, non solo esistere

Diventare adulti non è una scelta, solo diventare maturi lo è. Non è da tutti rischiare per i propri sogni, cadere e risollevarsi. Ritentare. Non lasciarsi mai sconfiggere dalle prove che la vita ci mette davanti. Dare e ricevere amore, soffrire, gioire, incontrarsi, conoscersi. Questa è la vita di chi sceglie di vivere, non solo di esistere. Agostino Degas

Macchina

L'uomo è una macchina, tutto ciò che fa, tutte le sue azioni, tutte le sue parole, pensieri, sentimenti, convinzioni, opinioni, abitudini, sono i risultati di influenze e impressioni esterne. Per "fare" bisogna essere. George Ivanovitch Gurdjieff

Pettine

L'esperienza è il pettine che la vita ti da dopo aver perso i capelli Judith Stern

Sempre

Parlatene, parlatene sempre. Perché i silenzi diventano pietre.
E le pietre diventano muri.
E i muri, distanze incolmabili.
Serena Santorelli

Futuro

Un termine con cui indichiamo cose che
abbiamo deciso di non sapere ancora.
Davvero non le sappiamo?
Lo crede
solo una piccola parte della nostra psiche,
chiamata «mente»,
minuziosa, nervosa, morbosetta,
piena di certezze che chissà perché
non vuole abbandonare.
La prima di queste piccole certezze è:
«io so quello che ho imparato».
Ed è infondata.
Infatti quando lasciamo una nostra domanda in sospeso
(fateci caso, provate)
la risposta arriva.
Tutti gli interrogativi che riusciamo a esprimere,
anche i più audaci, anche i più futuri,
sono soltanto esitazioni della mente,
che cerca maestri per paura della sapienza.. «Gli dissero: Rabbì , dove abiti?
E lui dice: Andate un po’ più avanti, e lo vedrete da voi».
(Giovanni 1,38). È un passo che si può
intendere in tanti modi; io preferisco quello
descritto nelle righe qui sopra.
Igor Sibaldi

Un mare immenso

Non vi è nulla di sicuro. Viviamo i giorni nuotando in un mare immenso. Nessuno può sapere quale nave incontrerà, in quale porto si separerà. John Fante

Albeggia

Parlo in larghi giri perché plurale, universale mi sento.
E poi condivido la mia gioia,
forse senz’anima,
di certo senza corpo,
ma con me dentro.
È la crisi totale del mio sistema.
Smantello porte,
mi scardino,
implodo
come una casa del Vicereame,
e ti nomino
e ti nomino,
e sei quello che voglio lacerare,
addentare, il giorno ha parlato,
l’arancia vicina del tuo ventre.
Sorgo. Sorgiamo.
Siamo già una folla
aperta alle domande.
Jaime Labastida da La feroz alegrìa, 1965

I giovani

Volevo che i giovani sapessero, capissero, aprissero gli occhi. I giovani devono conoscere la società in cui vivono. Guai se i giovani di oggi dovessero crescere nell’ignoranza, come eravamo cresciuti noi della “generazione del Littorio”. Oggi la libertà li aiuta, li protegge. La libertà è un bene immenso, senza la libertà non si vive, si vegeta.
Nuto Revelli

La riviera del brenta

Immagine
La riviera a pelo d'acqua

Dedicato

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento.
Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti. Miguel de Cervantes

Un uomo

Matteo è morto mentre scrivevo di lui. È morto del suo male, in fretta e di soppiatto, prima che potessi rivederlo. Non lo vedevo da due anni. Ci vedevamo sempre meno. La sua morte mi ha tagliato il fiato come una bastonata allo stomaco. Ne ho ricevute. So com'è. È così. Da allora ho scritto più piano. Ho riscritto, ho corretto. Ho divagato. Fino a capire un giorno che era tutto uno sforzo per tenerlo in vita. Un polmone artificiale. Un mormorio interminabile. Il libro si mescolava a lui. Era dedicato a lui. Era fedele. Tutto questo mi ripugnava. Ho finito il libro. Me lo riprendo. Te lo affido. Devi capire che non c'entra nulla con lui. Se esiste un punto di contatto, è stretto come un abisso. È un sentimento. Non puoi conoscerlo. Non posso conoscerlo. Forse non c'è. O forse c'è. Ma tu pensa al resto. Alla distanza. Alla distanza tra la cosa morta che hai tra le mani, e un uomo che meritava amore. Che voleva vivere. Tommaso Giartosio

Vince chi...

Vince chi resiste alla nausea, chi perde meno, chi non ha da perdere. Vince chi resiste alla tentazione, tentazione di evadere. Vince chi resiste alle tentazioni, chi cerca di non smarrire il senso, la direzione. Vince chi non si illude.
Massimo Volume

Tesoro

Ti porto in me, come il mare un tesoro affondato
Vincenzo Cardarelli

Cadere

Si deve cadere e non si può scegliere dove. Ma c’è una forma del vento nei capelli,
una pausa del colpo,
un certo angolo del braccio
che possiamo piegare mentre cadiamo. È soltanto l’estremo di un segno,
la punta impreveduta di un pensiero.
Ma basta ad evitare il fondo avaro di alcune mani
e la miseria azzurra di un Dio deserto. Si tratta di piegare un po’ di più una virgola
in un testo che non possiamo correggere.
Roberto Jurroz

Ad una tratto nella sera...

Mia moglie Carla è uscita per andare al cinema con un amica. Mio figlio Federico è in comunità, ed io, gli sto caricando la musica sul suo tablet. Ad un tratto mi sono fermato su di una canzone “Sometimes you can't make it on your own” (U2) Ho alzato lo sguardo dal tablet e davanti a me la foto di mamma e papà, assieme a nonno Alfredo e nonna Lucia, il giorno del loro matrimonio. Quasi 60 anni fa. Per l'esattezza 59 anni. Alla mente mi sono venuti tanti ricordi, alcuni belli, alcuni brutti. Papà non c'è più da 14 anni, mamma se ne è andata l'anno scorso, i nonni sono passati ormai 30 anni. Eppure, nonostante i miei 58 anni, mi sembra che il tempo non sia passato e che se mi alzo dalla sedia e giro l'angolo li trovo li, nonno con la pipa, nonna mentre prepara la cena, mamma che stira e papà, seduto in poltrona, che legge un libro. Guardo la foto e mi accorgo adesso che anch'io stò invecchiando, che il mio tempo si accorcia sempre più e che sono passati quegli ann…

ll male

Non è necessario credere in una fonte sovrannaturale del male: gli uomini da soli sono perfettamente capaci di qualsiasi malvagità.
Joseph Conrad

Una vita senza senso è tortura

Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita. E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca. Dare un senso alla vita può condurre a follia,
ma una vita senza senso è tortura
dell’inquietudine e del vano desiderio;
è una barca che anela al mare eppure lo teme.
Edgar Lee Masters

Come un fiocco di neve

Il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne. Romano Battaglia, da Il fiume della vita

Talk show

Saturazione. I talk show si sono retti, per tutti questi anni, sull’attrazione che esercita la rissa. Se uno passa per strada e vede tre ubriachi che litigano si ferma incuriosito a guardare. Ecco, più o meno la stessa logica ha sorretto i talk show: non è vero che servono a capire la situazione, a chiarire i dettagli di quello che ci sta succedendo.
Corrado Augias

I miei quasi diciotto anni in musica

1973
King Crimson Red Neil Yong On the beach Pink Floyd The dark side of the moon Genesis The lamb lies down on Broadway Tom Waits Closing Time Le Orme Felona e Sorona John Fahey Fare forward voyagers Lou Red Berlin Led Zeppelin House of the holy

Da grande

Da grande voglio fare il bambino, per conservare una parte che lasci sempre spazio all'entusiasmo, che non lo perda mai, per continuare a pungermi con le rose senza mai la paura di toccarle. Alla felicità ci si arriva navigando fra le nuvole ma senza sottovalutare la forza delle braccia, la forza del desiderio. Ci vuole applicazione. Massimo Bisotti dal libro “La luna blu. Il percorso inverso dei sogni

Mi hanno detto

Muta è la forza (mi dicono gli alberi) e la profondità (mi dicono le radici)
e la purezza (mi dice la farina).
Nessun albero mi ha detto:
sono più alto di tutti.
Nessuna radice mi ha detto:
io vengo da una maggiore profondità.
E mai il pane ha detto:
non c’è niente come il pane. Pablo Neruda

Comprendere

E poi una mattina, come per miracolo, ti svegli e comprendi che tutto ciò di cui hai bisogno sta lì, di fianco a te e non vuoi niente di più di tutto ciò che ti circonda. Dal libro “La stella alpina e la farfalla” di Matteo D'angelo

Scelte

Quando avrete ottant’anni, e in un momento di silenziosa riflessione ripercorrerete la storia della vostra vita, l’elemento più significativo saranno le scelte che avete compiuto. Alla fine di tutto, noi siamo le nostre scelte. Jeff Bezos

Qualche particella di verità

Quando mi sento libero, mi sento partecipe della vita: non un robot con il cervello dissecato, privo di qualsiasi capacità di provare emozioni. Lo so che la libertà autentica è un'utopia, ma un poco in essa devo pur credere, perchè c'è una possibilità d'essere libero. E' giusto pensare al proprio benessere, ma ancor più giusto è sperimentare ogni tanto una vita colma di fascino e d'imprevisti. Ci vengono inculcati tanti falsi valori quali “valori reali”, spesso spesso finiamo, a torto, di credere che la felicità sia il materialismo o la vincita al lotto. Poi però qualcosa dentro di noi dice NO, non è vero! La verità non può essere questa, c'è altro da cercare e da scoprire. Ma vivere sognando a occhi aperti è inutile: bisogna cercare di realizzare ciò che si desidera se veramente lo si desidera...affinchè si eviti che la luna diventi un sogno per chi, in realtà, non ha sogni. E' perciò che ogni tanto c'è chi si imbarca su una zattera o su uno scooter e…

Ricominciando

Per essere felici bisogna trovare la varietà nella ripetizione, per andare avanti bisogna tornare indietro dove si è cominciato. Jeffry Eugenides

Viaggio

La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi. Bruce Chatwin

Democrazia

“La democrazianon è qualcosa in cui credi o un posto dove agganciare il tuo cappello, ma è qualcosa che fai. Tu partecipi. Se smetti di farlo, la democraziava in pezzi.” Abbie Hoffmann

Non ci resta che piangere...

Sulla maglia della Rubentus, nella prossima stagione e chissà per quanti anni ancora, non ci sarà la terza stella. A spiegarne il motivo, il giorno dopo la conquista dello scudetto, è il presidente Andrea Agnelli: "Per noi gli scudetti sono 32, anche se la contabilità della Figc dice 30. Metteremo la terza stella solo quando qualcun altro arriverà a mettere la seconda, per rimarcare il distacco tra noi e gli altri". Fonte: www.tgcom24.mediaset.it

Curiosità

È la curiosità che mi fa svegliare alla mattina. Federico Fellini

Fbc Unione Venezia: Fine dei giochi

Albinoleffe-Venezia 2-1 Campionato Nazionale Lega Pro1 Girone A – 30^ Giornata - Venezia al capolinea dopo un calvario lunghissimo, durato 15 partite. L'obiettivo minimo fissato dal ds Gazzoli e dal tecnico Dal Canto a inizio stagione, cioè l'ingresso nei playoff, non è stato raggiunto. Quello indicato dal presidente Korablin, la promozione in serie B già quest'anno, nemmeno preso in considerazione. Il Venezia chiude la sua stagione fallimentare al 10 posto e può già andare in ferie (ma forse lo era già da un pezzo). Quindici punti in altrettante partite di ritorno sono veramente una media retrocessione e le spiegazioni che sicuramente la dirigenza proporrà a bocce ferme non saranno mai sufficienti per far comprendere l'involuzione di una squadra che è stata al terzo posto e ha poi chiuso la stagione scivolando di settimana in settimana sempre più giù. Di certo il campionato è iniziato male in estate, quando si sono scelti di investire pochi soldi per allestire una squadr…

Sono solo parole

E allora vai, vai, non pensarci, non permettere che le parole ti trafiggano, sono solo parole, la gente ne dice milioni tutti i giorni e quasi sempre senza neanche pensare. Fai in modo che ti scivolino addosso, nessun giudizio è insindacabile e definitivo, l’unico che conta è il tuo! Federica Bosco,Innamorata di un Angelo

Rubentus e le chiacchiere da bar...

«L’arbitro ci ha presi in giro»; «C’è mancato un episodio favorevole»; «Il Benfica ha fatto ostruzionismo» (dimenticando che negli ultimi dieci minuti, i portoghesi hanno giocato in nove, ndr). Parole e musica post eliminazione di Antonio Conte. Conte, che nell’arco della stagione ha dominato (fino a un certo punto) il campionato italiano, ma prima in Champions è uscito dalla fase a gironi totalizzato sei punti nel gruppo in cui era accompagnato da Real, Copenaghen e Galatasaray, poi al primo vero ostacolo in Europa League, ha ceduto il passo. E' facile indignarsi con un collega lamentoso con un arbitro, per un episodio contro, diretto o indiretto, oppure perché fa i conti sui punti che mancano per sviste arbitrali, per Conte dovrebbe essere altrettanto facile tacere quando i suoi conti non tornano. Invece, ecco lo sproloquio sul direttore di gara di Juventus-Benfica, per i minuti di recupero non esatti, per il classico rigore mancante. Provinciale. Come tutti. Il problema di fondo …

Stelle cadenti

Il paradiso forse è un po' noioso e c'è così tanta imbottitura di piume di Serafini che è vietato fumare. Magari a volte gli angeli fumano e quando arriva l'arcangelo buttano via i mozziconi: ecco perché vedi le stelle cadenti. Vladimir Nabokov

Proprietà

Ogni corrotto ha un proprio corruttore Don Luigi Ciotti

Io non c'entro niente con questa politica

Io non c’entro niente con questa politica. E’ un rumore di fondo noioso, una nuvola di zanzare in una giornata umida d’estate. Ho dismesso i traduttori, abbandonato i vocabolari: capire cosa dice non è di mio interesse, e quel poco che è strillato nei titoli di un giornale è solo il lunghissimo deja-vù di decenni di già detti. Per le strade o sulla propria scrivania, in qualunque discorso in cui ci si impiglia, anche dove si parlava di calcio o di vacanze, c’è solo la paura della crisi, e non c’è nessuno che non abbia un amico o un parente, talvolta se stesso, alla ricerca disperata di un lavoro che non c’è. Da lontano, da quello spazio oltre il vetro ottuso, arrivano idiomi che parlano di presidenzialismo, e i nuovi dell’altra parte che gridano alla primazia della legge elettorale: in fondo, facendo il solo mestiere di dovere difendere il proprio culo, perché l’uno necessita di un salvacondotto e l’altro della strada per la propria subitanea elezione, prima che passi di moda. Al posto de…

Venezia

Bei colori veneziani, bagnati, per affreschi crepuscolari
di amori dimenticati o anche attesi. Leoni di pietra
guardano insonnoliti le vecchie turiste, i fotografi,
le gondole nere, i motoscafi, i gabbiani
che splendono sulle acque nere dai riflessi rosa
sotto i suoni vespertini delle campane.
Sulla chioma di marmo
delle statue si accoppiano i colombi. Un cane bianco,
sulla finestra in alto, dietro i gerani,
abbaia ai passanti con tristezza, senza rabbia. Di notte
escono sui balconi merlettati le belle morte
coi capelli sciolti
gridando i nomi dei loro amanti. Dunque,
invecchia anche la bellezza, anche la gloria invecchia.
La fama, che credevi
ti avesse dato l’eterna giovinezza, due volte ti ha invecchiato.
(da Il funambolo e la luna, Crocetti, 1984) Ghiannis Ritsos