Passa ai contenuti principali

Il cibo migliore per i miei ricordi

Mi piace ancora ricordare l'ingenuità con la quale credevo alla favola di Babbo Natale e della Befana ed il frizzante gusto dell'attesa. Non dimenticherò mai l'emozione di svegliarmi la mattina di Natale e dell'Epifania di trovare miracolosamente l'albero pieno di regali.

A creare la magia, però, erano anche mamma Lidia e papà Luciano che, con i loro racconti e il loro entusiasmo, rendevano la festa più attesa dell'anno ancora più affascinante ai miei occhi e agli occhi dei miei fratelli. Mentre scrivo queste riflessioni, vi confesso le forti emozioni che mi pervadono nel rievocare quei momenti lontani, quelle immagini, quei suoni e quegli odori...

La tavola apparecchiata con la tovaglia rossa. Al centro la decorazione natalizia, l'albero accesso pieno di luci che si accendono e si spengono, le immagini festosa appiccicate ai vetri delle finestre, palline decorate, angioletti, pacchi regalo, panettoni, il rumore della carta da regalo, la terrina con l'insalata russa che si mangiava solo in questo periodo, e luci del vecchio abete che illuminavano la sala da pranzo se le luci erano spente

L'attesa che suonasse il campanello con l'arrivo degli zii, degli amici, il ritrovarsi in famiglia; il lasciarmi affascinare dai colori, dalle luci, dagli addobbi, dagli odori e dai suoni natalizi; il lasciarmi emozionare; il vivermi e gustarmi le presenze.

Ecco, questo Natale lo voglio vivere nuovamente così, recuperando i miei ricordi e le mie sensazioni di quando ero bambino. Restare un attimo in contatto con le emozioni di quel tempo e rivivere ancora una volta i più bei Natali della mia vita.

E girando il capo verso quel periodo mi incamminerò per la strada del prossimo Natale raccogliendo per terra, ancora una volta, per non disperderli mai più, tutti i ricordi di quando ero bambino. Saranno sapore e fragranza indelebile della mia infanzia. Chiuderò gli occhi e nei gusti e nei rassicuranti odori prenderanno magicamente forma le persone che ho amato e che per tutta la vita gusterò come cibo migliore per i miei ricordi.

Commenti

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

The Libertines