Passa ai contenuti principali

Fbc Unione Venezia: Alla squadra manca maturità

Lumezzane-Venezia 3-2 Campionato Nazionale Lega Pro Girone A – 14^ Giornata -

A detta di tutti il Venezia era chiamato ad un esame di maturità, perchè cogliere la quarta vittoria di fila su un campo insidioso come Lumezzane [ partita giocata sabato 22 novembre ] avrebbe aumentato entusiasmo e ambizioni.

Invece in terra bresciana è arrivata la frenata, la prima vera sconfitta con Michele Serena [ a Cremona aveva sostituito Dal Canto da due allenamenti ]. Sesta sconfitta però di un campionato che vede gli arancioneroverdi fare e disfare.

Sei sono pure le vittorie, l'unico pareggio [1-1] in casa del Pordenone ultimo della classe: il Venezia naviga nel limbo di metà classifica e continua a anon conoscere le mezze misure, così il cartello “LAVORI IN CORSO” rimane d'attualità dopo due terzi del girone d'andata.

Sotto nel punteggio dopo 10' il Venezia ha impattato con un altro gol del difensore Marino, poi Bellazzini ha finalmente registrato il piede piazzando una punizione mancina in rete, ma l'illusione dei tre punti è durata pochi minuti sfumando del tutto poco prima del 90' con conseguente arrabbiatura del tecnico lagunare.

Continuità era e rimane la parola d'ordine. C'è una squadra con legittime ambizioni che non può uscire dal campo bresciano a mani vuote dopo esser riuscita a ribaltare una situazione di svantaggio.

Insomma non aver raccolto nulla è stato proprio un “PECCATO MORTALE”. Intanto domenica arriva al Penzo il derby con il Bassano.

Lumezzane-Venezia 3-2
Reti: 10^pt. Bondi (Lumezzane), 14 p.t. Marino (UV), 13^s.t. Bellazzini (UV), 26^ s.t. Ekuban (Lumezzane), 42^ st. Ndiaye (Lumezzane)

Arbitro: Sig. Boggi Pasquale di Salerno

Commenti

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

The Libertines