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Buonanotte papà

Era una sera di vigilia di Natale di tanti, tanti anni fa. Mamma era al lavello che lavava i piatti, una fioca luce illuminava la cucina. Io ero seduto al tavolo e stavo disegnando mentre dalla finestra si vedeva scendere la neve.
Tutto intorno silenzio rotto solo dal cadenzare dell'orologio a cucù.
Il papà lo stavamo aspettando che tornasse a casa dal lavoro mentre mio fratello più piccolo era già a letto che dormiva.
Poi, dal silenzio, un rumore di chiavi, il giro della serratura, la porta si apre ed arriva papà.
Lascio il tavolo lo accolgo con un abbraccio, lui mi accarezza e mi accompagna a letto.
Buonanotte papà, buonanotte di tanti, tanti anni fa. 

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