Passa ai contenuti principali

Articolo 18 e le vostre storie di licenziamenti

In questi giorni si discute molto di articolo 18, cioè se sia giusto o no cambiare ancora la legge che prevede la possibilità del reintegro in azienda del lavoratore allontanato senza giusta causa (solo nelle – poche – aziende che hanno più di 15 dipendenti). 
Come sempre c’è un gran dibattito ideologico, ma si parla poco delle persone che stanno dietro le statistiche. Per questo vorrei chiedervi di raccontare, qui sul blog e via mail, le vostre storie di licenziamenti. E, se poi vi siete rivolti a un giudice, l’iter processuale che è seguito. 
Ecco alcune domande a cui mi piacerebbe che voi lettori rispondeste. 
  • Che lavoro facevi?
  • Con che mansione?
  • Qual era lo stipendio medio?
  • L’azienda aveva più o meno di 15 dipendenti?
  • Quando ti è stato comunicato il licenziamento?
  • Con quale modalità (convocazione dal capo, una lettera, una mail ecc.)?
  • Come hai reagito?
  • Hai chiesto spiegazioni?
  • Che cosa hai fatto dopo? Ti sei rivolto a un avvocato?
  • Com’è andato il processo?
  • Chi ha vinto?
  • Che lavoro fai ora, se lavori?
  • Con quale retribuzione?
Potete commentare qui sotto o scrivermi a renato.brinis@gmail.com
Ho sostituito la email di Stefano Feltri con la mia. Se volete rispondere all'autore dell'articolo la sua email è s.feltri@ilfattoquotidiano.it
Vi ringrazio per la collaborazione
Fonte: Il Fatto Quotidiano – Stefano Feltri – 20 settembre 2014

Commenti

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

E' l'addio

Cos'è quella sensazione che si prova quando ci si allontana in macchina dalle persone e le si vede recedere nella pianura fino a diventare macchioline e disperdersi? È il mondo troppo grande che ci sovrasta, è l'Addio. Ma intanto, ci si proietta in avanti verso una nuova, folle avventura sotto il cielo. Jack Kerouac