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Pausa pranzo

Arrivato a casa per la pausa pranzo. Ho aperto il frigorifero trovandovi un piatto con avanzi di pollo.
Per prima cosa ho sminuzzato gli avanzi in pezzi molto piccoli e li ho messi in una ciotola.
Ho aggiunto un uovo, sale quanto basta, un pizzico di noce moscata e un cucchiaino di senape.
Ho amalgamato tutto con l'aiuto di una forchetta aggiungendovi dei cubetti di pancetta e del formaggio grana grattugiato.
Con il composto ottenuto ho formato delle palline le ho passate nel pangrattato per puoi cuocerle in una padella con dell'olio di semi.
A cottura ultimata le ho scolate su un foglio di carta assorbente per togliere l'unto in eccesso e...con una buona insalatina di lattuga, pomodori tagliati a pezzetti, delle carote tagliate alla julienne, delle olive e dei cetrioli tagliati a rondelle... buon appetito.

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Sei un fiume forte, non ti perderai

[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

dal libro "Marcovaldo"

"Papà" dissero i bambini, "le mucche sono come i tram? Fanno le fermate? Dov'è il capolinea delle mucche?"
"Niente a che fare coi tram" spiegò Marcovaldo, "vanno in montagna."
"Si mettono gli sci?" chiese Pietruccio.
"Vanno al pascolo a mangiare l'erba."
"E non gli fanno la multa se sciupano i prati?" Italo Calvino

A Napoli

Troppa folla, troppo disordine, troppo rumore. Non pioveva, ma le strade erano bagnate e umide peggio che in campagna, e dappertutto bucce e cartacce, semi di zucca, scheletrini di pesci, valve di cozze, banchi di pizzaiuoli di paste cresciute esposte alla polvere in un acre fetor d'olio fritto. Domenico Rea