Io mi sento continuamente smarrito

La letteratura ci protegge nel senso che ci fa sentire compresi. E' un luogo dell'anima in cui possiamo pensare alle cose e questa possibilità nella vita non ci è data. Moriamo dietro un angolo senza avere neanche la possibilità di dire
"Mah, boh, le cose sono andate in un modo o in un altro".
La letteratura ci fa pensare non solo alla vita, ma anche a come sarebbe dovuto andare. Nella vita non lo puoi schiacciare il pulsante della pausa. La sublimazione permette questo, di uscire dalla precipitazione nel tempo che è conseguente alla caduta. Certamente la letteratura è trasferire continuamente al tempo mitico tutte le cose e nel tempo mitico non contano più i cinque minuti. Questa dimensione per me è indispensabile per tenere le fila della vita. Io mi sento continuamente smarrito.
Vinicio Capossela

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