Il mistero della percezione del tempo

A detta dei fisici e alla base di alcune religioni come il buddismo e l'induismo la nota scansione del tempo in passato, presente e futuro è imprecisa. Il tempo non trascorre, il tempo semplicemnte E'.
Claudia Hammond, nel suo libro, afferma di essere sicura che noi viviamo il tempo come un flusso, non come una stasi.
Perchè man mano che si diventa adulti il tempo accelera sempre di più? Perchè invece rallenta quando si ha la febbre o abbiamo un rifiuto? E perchè il nostro orologio interiore và a una velocità diversa rispetto a quello che abbiamo al polso?
Abbiamo tutti vissuto momenti in cui il tempo si distorge. Quando ci sentiamo in pericolo di morte sembra rallentare. Quando ci divertiamo vola. Col passare degli anni,è come se la vita accelerasse. Ogni anno il Natale arriva prima.. Eppure, da piccoli avevamo l'impressione che le vacanze durassero mesi e mesi.
Il nocciolo di questo libro è l'idea che l'esperienza del tempo sia creata in modo attivo dalla mente. Nella costruzione della percezione temporale sono cruciali svariati fattori: la memoria, la concentrazione, le emozioni e le sensazioni che le radici del tempo affondino nello spazio, in qualche modo.
E' quest'ultimo fattore a permetterci di fare qualcosa di straordinario. Viaggiare nel tempo a nostro piacere, secondo la volontà della mente, percorrendolo in avanti o all'indietro.
Claudia Hammond – Il mistero della percezione del tempo -

Commenti

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai