Fbc Unione Venezia: Fine dei giochi

Albinoleffe-Venezia 2-1 Campionato Nazionale Lega Pro1 Girone A – 30^ Giornata -
Venezia al capolinea dopo un calvario lunghissimo, durato 15 partite. L'obiettivo minimo fissato dal ds Gazzoli e dal tecnico Dal Canto a inizio stagione, cioè l'ingresso nei playoff, non è stato raggiunto.
Quello indicato dal presidente Korablin, la promozione in serie B già quest'anno, nemmeno preso in considerazione.
Il Venezia chiude la sua stagione fallimentare al 10 posto e può già andare in ferie (ma forse lo era già da un pezzo).
Quindici punti in altrettante partite di ritorno sono veramente una media retrocessione e le spiegazioni che sicuramente la dirigenza proporrà a bocce ferme non saranno mai sufficienti per far comprendere l'involuzione di una squadra che è stata al terzo posto e ha poi chiuso la stagione scivolando di settimana in settimana sempre più giù.
Di certo il campionato è iniziato male in estate, quando si sono scelti di investire pochi soldi per allestire una squadra che per giunta è stata imbottita di giovani per andare a raccogliere i contributi previsti: un azzardo.
Poi la limitata capacità del tecnico di assemblare la squadra a dovere, di darle una responsabilità precisa, ricorrendo a una infinità di cambi di modulo che hanno limitato potenzialità, confuso i giocatori, di sicuro creato i presupposti per una mancanza di continuità di rendimento.
Già, il rendimento. Si scherzava all'inizio sulla fortuna che il Venezia incontrava al suo fianco in più di un match, ma purtroppo si è dimostrata verità.
Di gioco i lagunari ne hanno proposto cosi poco che forse si può ridurre a un paio di uscite non di più. E senza gioco ben si sa che i risultati vengono casualmente, di sicuro non possono diventare una costante mancando di solide basi.
E così ora si raccolgono i frutti di una semina sbagliata e di una cura ancora peggiore al momento della crescita della squadra: gli innesti che avrebbero dovuto garantire a gennaio una prosecuzione della stagione al vertice si sono dimostrati quasi tutti sbagliati, di sicuro non così utili come era negli intenti di che li ha operati.
Poco male si dirà, quest'anno retrocessioni non ce ne erano e quindi s'è fatta esperienza. Già ma per chi? Moltissimi dei giocatori del Venezia non sono di proprietà della società: anche se fossero cresciuti i lagunari non ne trarrebbero alcun frutto.
Pessima stagione che va in archivio in anticipo evitando l'inutile viaggio a Vercelli per una gara di playoff che, visto anche il carattere limitato del team, pareva già segnata prima di essere...conquistata. Ma quest'annata è stata particolarmente pesante anche per la pessima gestione operata dalla dirigenza, che ha disperso le proprie forze in una serie di iniziative di sicuro interessanti ma inadeguate per una società che prima deve saper crescere al proprio interno sotto ogni punto di vista. Saper gestire quotidianità e momenti eccezionali, tensioni ed entusiasmi, trovare linee equilibrate di comunicazione con la propria tifoseria e la città: questi dovevano essere gli obiettivi minimi di una gestione che ha invece trascurato aspetti così importanti.
Ridicolo sentire il presidente che chiede la serie B e dirigenti e tecnico che parlano di playoff come traguardo massimo!
In campo ma anche fuori deve esserci quella crescita che non si è vista e che inevitabilmente ha portato a questo fallimento sportivo.
Ieri l'ultima perla della stagione (giocata in dieci per un'ora.)Al 29^ del primo tempo rigore contro con Sosa che atterrà la punta bergamasca Cissè appena entrata in area: rigore ed espulsione. Penalty calciato male e parato da Fortunato. Al 41^ della prima frazione di gioco l'Albinoleffe trova il gol del vantaggio con Allievi, due minuti più tardi a impedire al Venezia di pareggiare è il palo su tiro di Kirilov.
Il raddoppio dell'Albinoleffe, senza sudare troppo e soprattutto senza correre rischi particolari, arriva al 28^ del secondo tempo con Beduschi.
Il gol lagunare, del tutto causale e a tempo ormai finito è di Maracchi, 49^ della ripresa.
Ora al Venezia resta solo il tempo di un esame di coscienza.

Albinoleffe-Venezia 2-1
Reti: pt. 41^ Allievi (AL), st. 28^ Beduschi (AL), st.49^ Maracchi (UV)
Arbitro: Sig. Cifelli di Campobasso

Classifica Finale
Entella 58
Pro Vercelli 57
Sudtirol 49
Vicenza 47
Cremonese 47
Savona 44
Albinoleffe 43
Como 41
Feralpisalò 41
Venezia 41 in svantaggio con Como e Feralpi Salò
Carrarese 36
Reggiana 32
Pro Patria 32
Lumezzane 29
San Marino 24
Pavia 23

Promossa in serie B: Entella
Playoff (1. turno gara unica):
Pro Vercelli-Como
Sudtirol-Feralpisalò
Cremonese-Albinoleffe
Vicenza-Savona

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