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Come prigionieri

In fondo, l'immensa maggioranza degli uomini, sono come prigionieri;
con tutte le porte e le finestre chiuse,
e così allora si sentono soffocare; e benché abbiano la chiave
che apre quelle porte e
quelle finestre,
non se ne servono,
perché hanno paura.
Hanno paura di perdersi.
Vogliono restare quello che chiamano se stessi.
Amano la loro menzogna e la loro schiavitù.
Qualcosa in loro le ama e vi resta
aggrappato.
Continuano ad avere l'impressione che senza i loro limiti
non esisterebbero più.
Caballero de Merè

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