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Visualizzazione dei post da Marzo, 2014

Io non dimentico nessuno

Passione

La Passione alberga in tutti noi, sopita, in agguato...
E sebbene indesiderata e inaspettata si ecciterà, spalancherà le mascelle e griderà...
Detta legge a tutti noi, ci guida.
La Passione ci governa e noi obbediamo...
Che altro ci resta?
La Passione è la fonte dei momenti migliori...
La gioia dell''amore, la lucidità dell''odio e l''estasi del dolore...
La Passione può ferire profondamente...
Se potessimo vivere senza conosceremmo certamente la pace...
Ma saremmo esseri vuoti, stanze vuote, buie e inutili...
Senza Passione
Saremmo come morti. Tratto da film Buffy

Milioni di pezzetti

La Gioconda di Leonardo non è altro che un migliaio di migliaia di tocchi di colore. Il David di Michelangelo non è altro che un milione di colpi di scalpello. Noi tutti siamo un milione di pezzetti assemblati nel modo giusto. Chuck Palahniuk

Fbc Unione Venezia: Entro metà aprile partirà la progettazione per il nuovo stadio

Prometto che entro metà Aprile, dice il presidente del Venezia Yury Korablin, avvierò la progettazione per il nuovo stadio e formulerò una richiesta ufficiale per poterlo costruire. Il primo passo, la firma dei preliminari per l'acquisto dei 22 ettari a Tessera, è stato compiuto di concerto con il Comune (e non contro , come qualcuno aveva detto). La costruzione dovrebbe iniziare entro quest'anno non nascondendo che nelle trattative con l'Amministrazione veneziana, ci sono anche punti di disaccordo che riguardano i volumi da costruire ma, questo, è un fattore puramente costruttivo. Staremo a vedere se si riuscirà, almeno questa volta, a salutare il caro vecchio amico Penzo, stadio centenario con le sue curve e tribune solcate da migliaia di generazioni di sportivi veneziani. Stadio nuovo le prime voci da me sentite risalgono al 1966 quando il Venezia militava in serie B ed io andavo allo stadio con mio papà per gioire delle gesta neroverdi di Ferruccio Mazzola e compagni. Q…

Letargo spaventoso

Forse tutta quest'igiene di non sperare è un po' ridicola. Non sperare dalla vita, per non rischiarla; considerarsi morto, per non morire. A un tratto tutto questo mi è sembrato un letargo spaventoso, allarmante; voglio che finisca. Adolfo Bioy Casares

Sono quello che sono

Scusa, scusa, scusa, possibile passare la vita a scusarsi? Di cosa poi? Sono quello che sono, non si può chiedere ad un gatto di abbaiare o al ghiaccio di scaldare.

Fbc Unione Venezia: A Vercelli si perde e si finisce la gara in nove uomini

Pro Vercelli-Unione Venezia 1-0 Campionato Nazionale Lega Pro1 Girone A – 26 Giornata - La formazione piemontese vince il confronto con gli arancioneroverdi grazie al gol al 39^ del primo tempo di Fabiano consolidando così la seconda posizione con 47 punti a meno 6 dalla capolista Entella. Rimangono a quota 37 i lagunari che, chiudono la gara, in nove uomini: espulsi al 27^st Gallo per fallo da doppia ammonizione e al 38^ st Pisano per fallo da ultimo uomo. Ora due settimane per serrare le fila, ritrovarsi e provare l'accesso ai playoff. Prossimi incontri con tre scontri diretti valevoli per i playoff: Venezia-Como San Marino Venezia Venezia-Cremonese Albinoleffe-Venezia
Pro Vercelli-Venezia 1-0 Arbitro:Sig. Ripa di Nocera Inferiore Reti: pt. 39^ Fabiano (PV)
Classifica prime nove posizioni Entella 53 Pro Vercelli 47 Cremonese 44 Vicenza 42 (-4) Savona 40 Sudtirol 40 Como 38 Venezia 37 Albinoleffe 35

Cose da fare e...da non fare

Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola,
a mezzogiorno. Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere occhi da sognare,
orecchie da non sentire. Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra. Gianni Rodari

Senso

A me risulta che la ricerca del senso è una sorta di partita a scacchi, molto dura e solitaria, e che non la si vince alzandosi dalla scacchiera e andando di là a preparare il pranzo per tutti. È ovvio che occuparsi degli altri fa bene, ed è un gesto così dannatamente giusto, e anche inevitabile, necessario: ma non mi è mai venuto da pensare che potesse c'entrare davvero con il senso della vita. Temo che il senso della vita sia estorcere la felicità a se stessi, tutto il resto è una forma di lusso dell'animo, o di miseria, dipende dai casi. Peraltro, è anche possibile che mi sbagli. È giusto un pensiero istintivo – un certo modo di vedere il mondo. Alessandro Baricco

Ciao Lauro

Te ne sei andato oggi senza che avessi il tempo di salutarti per l'ultima volta. Sono bastati quindici giorni da quella sera e, neanche tu, sotto l'effetto dei farmaci, ti sei probabilmente accorto di cosa stava succedendo. Di te lasci il ricordo della tua disponibilità, del tuo sorriso, della tua passione per le moto d'epoca e le automobili d'epoca. Io, comunque, ti troverò sempre, quando ne avrò bisogno, guarderò il tuo giardino e ti vedrò li pronto, come sempre, ad ascoltarmi. Non ci sarò per l'ultimo saluto non me la sento proprio e, chissà, un domani, da qualche parte, non ci incontreremo di nuovo e una grassa risata ci dirà che non ci separeremo mai più. Ciao Lauro, vicino di casa, amico sincero. In un lampo la vita ti ha abbandonato facendoci capire quanto provvisori siamo su questo mondo.

Principi della vita

Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere. Sognare è necessario, anche se nel sogno va intravista la realtà. Per me è uno dei principi della vita. Ayrton Senna

Capita

A tutti gli illusi, a quelli che parlano al vento. Ai pazzi per amore, ai visionari,
a coloro che darebbero la vita per realizzare un sogno.
Ai reietti, ai respinti, agli esclusi. Ai folli veri o presunti.
Agli uomini di cuore,
a coloro che si ostinano a credere nel sentimento puro.
A tutti quelli che ancora si commuovono.
Un omaggio ai grandi slanci, alle idee e ai sogni.
A chi non si arrende mai, a chi viene deriso e giudicato.
Ai poeti del quotidiano.
Ai “vincibili” dunque, e anche
agli sconfitti che sono pronti a risorgere e a combattere di nuovo.
Agli eroi dimenticati e ai vagabondi.
A chi dopo aver combattuto e perso per i propri ideali,
ancora si sente invincibile.
A chi non ha paura di dire quello che pensa.
A chi ha fatto il giro del mondo e a chi un giorno lo farà.
A chi non vuol distinguere tra realtà e finzione.
A tutti i cavalieri erranti.
In qualche modo, forse è giusto e ci sta bene…
a tutti i teatranti. Miguel de Cervantes

Futuro

C’è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia …e una bella mattina…così continuiamo a remare, barche contro corrente, risospinti senza posa nel passato. Francis Scott Fitzgerald

Vince

Vince chi resiste alla nausea, chi perde meno, chi non ha da perdere. Vince chi resiste alla tentazione, tentazione di evadere. Vince chi resiste alle tentazioni, chi cerca di non smarrire il senso, la direzione. Vince chi non si illude. Massimo Volume

Ci sono storie

Ci sono storie che durano anni e in questi anni magari ci s'innamora e disamora, Alcuni smettono di amarsi, ma rimangono comunque insieme. Altri decidono di lasciarsi, ma per farlo hanno bisogno di tempo. Prima cercano di capire se sono veramente sicuri, o è solo una crisi passeggera. Se poi alla fine si convincono che è veramente finita, devono comunque trovare il modo di farlo, trovare le giuste parole per lenire il dolore. Ci sono persone che su tutto questo punto possono anche perdere mesi, a volte addirittura anni. C'è anche chi ha perso una vita e quel passo non l'ha mai fatto. Molti non riescono a lasciare, semplicemente perché non sanno dove andare, oppure perché non riescono a sopportare l'idea di essere i responsabili del dolore dell'altro. Fabio Volo dal libro “Il tempo che vorrei”

Un fiocco di neve

Il tempo è come un fiocco di neve, scompare mentre cerchiamo di decidere cosa farne. Romano Battaglia, da Il fiume della vita

Fbc Unione Venezia: Con il Savona è solo pari

Venezia-Savona 1-1 Campionato Nazionale Lega Pro 1 Girone A – 25' Giornata  Testa e cuore non sano state sufficienti al Venezia per avere ragione di un Savona arrivato al Penzo con l'intento di portare a casa un pareggio (riuscendoci). La formazione lagunare è stata interprete di una prestazione intensa e generosa che avrebbe meritato indubbiamente il successo pieno anche se il punto conquistato non è da gettare come non lo sono soprattutto qualità e quantità del gioco proposto. Il Venezia è stato protagonista per gran parte del confronto, costringendo i liguri a difendersi in maniera decisa – a tratti davvero spigolosa – e nel contempo è riuscito a controllare abbastanza bene le manovre avversarie. Se si fosse vinto sarebbe stato meglio, però la squadra ha fatto una grande prova di grande impatto fisico, di grande corsa, grande generosità e abnegazione. Non si è stati premiati dal risultato pieno, ma ripartiamo da un buon punto. Arancioneroverdi attualmenti sesti ormai virtualmen…

Guardare

Voi guardate un pianeta. Io vi dico: fate un passo indietro e guardate l'universo. Non si bacia una persona solo protendendo le labbra. La si guarda e ci si ricorda perché la si desidera. Il sistema nervoso simpatico fa accelerare il battito, il lobo frontale riduce l'inibizione e si sente il bisogno di baciarla. Succede tutto in contemporanea. Siamo sia impulsivi che compulsivi. Il cervello funziona così. Dal film “Grey's Anatomy”

...Infine tutti avremo due metri di terreno

O forse non è qui il problema
e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi
e ognuno costruisce il suo sistema
di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali,
scordando che poi infine tutti avremo
due metri di terreno… Francesco Guccini

Letargo spaventoso

Forse tutta quest’igiene di non sperare è un po’ ridicola. Non sperare dalla vita, per non rischiarla; considerarsi morto, per non morire. A un tratto tutto questo mi è sembrato un letargo spaventoso, allarmante; voglio che finisca.
Adolfo Bloy Casares

Fbc Unione Venezia: Il Venezia affonda a Reggio Emilia

Reggiana-Venezia 1-0 Campionato Nazionale Lega Pro 1 – Girone A – 24' Giornata Sconfitta indolore, se si guarda alle spalle. Sconfitta pesante, se si guarda in avanti. Venezia novella Penelope, tesse e disfa la tela a suo piacimento passando dall'esaltante blitz di Bolzano alla disarmante prestazione con la Carrarese, dalla veemente reazione con la Pro Patria all'avvilente partita di Reggio Emilia. Venezia che da inizio stagione si concede il lusso di far rinascere squadre in difficoltà, vedi la Pro Patria nel girone di andata e rischiando grosso con San Marino, vedi Pavia, Carrarese e Reggiana nel girone di ritorno nel quale la squadra di mister Dal Canto ha messo da parte solo dieci punti in nove partite. Se servono avversari di livello per alzare la temperatura a Di Bari e compagni, ben venga allora il rush finale della stagione regolare che assegna agli arancioneroverdi ben cinque scontri diretti (Savona, Como e Cremonese al Penzo, Pro Vercelli e Albinoleffe in trasfert…

Momenti

Parlo tanto, fin troppo, ma ci sono momenti che rimango in silenzio ad ascoltarmi. È in quei momenti che fabbrico i miei pensieri più veri, mentre cammino per le strade, osservando la gente che passa, ascoltando i discorsi, a volte assurdi, di alcune persone o assaporando il sole che mi scalda dentro.
Amo ridere, giocare. Amo le cose belle, le belle storie che dicono qualcosa, mi piace tutto ciò che fa palpitare il cuore. È bello aver la pelle d’oca, significa che stai vivendo. Josè Saramago

Poco mi serve

Poco mi serve. Una crosta di pane, un ditale di latte, e questo cielo e queste nuvole Velimir Chlebnikov

Febbraio 2014

1   -)   Persone 144 2   -)   E’ bello aver 125 3   -)   Quiete 77 4   -)   Solitudine 66 5   -)   L’immensa gioia di vivere 40 6   -)   Storie italiane 36 7   -)   Ghirigori 33 8   -)   Il significato…30 9   -)   Tutto dipende dal caso 30 10 -)  In ricordo di Freak Antoni 29

Sono io, un semplice uomo e vivo

Aveva paura del bene, temeva che il giorno non lo riconoscesse. Indossò allora una speranza salutò la notte e prese di petto una carezza. Con tutta la forza urlò al mondo le proprie intenzioni; "sono io, un semplice uomo e vivo!" Michele Gentile dal libro “I respiri del mare

Rinuncia

Respingere senza posa ogni proprio desiderio e non essere mai sicuro della vittoria, ecco il duro e sicuro cammino della rinuncia. Renè Duamal

Quiete accesa

L’amore vero è una quiete accesa. Giuseppe Ungaretti

Fbc Unione Venezia: Tripletta di Bocalon e il Venezia vince al Penzo la prima partita del 2014

Venezia-Pro Patria 3-0 Campionato Nazionale Lega Pro1 Girone A – 23^ Giornata - Il Venezia riesce ad espugnare il Penzo per la prima volta nel 2014, piegando la Pro Patria, grazie a una tripletta di Riccardo Bocalon che sale così a 16 reti segnate in stagione. L'operazione rilancio è riuscita anche se la partita non è stata perfetta, se il Venezia ha faticato non poco a chiudere il match e ha dovuto così subire la pressione avversaria, mai pericolosissima, costante sino, appunto, al raddoppio. Lo schieramento che mister Dal Canto ha presentato nella gara odierna ha presentato una difesa a tre con quattro centrocampisti e tre giocatori in avanti per aver ragione di una Pro Patria che doveva essere battuta ad ogni costo. Ora si aspetta la controprova nel prossimo turno a Reggio Emilia contro la Reggiana. L'obiettivo sono i playoff e visto che il secondo posto è a soli 4 punti perchè non pensare a partire dalla migliore posizione possibile?
Venezia-Pro Patria 3-0 Reti: pt. 13^ Boca…

Il pane quotidiano

In fatto di teoria e di pratica noi facciamo proprio il contrario di ciò che andrebbe fatto. La natura, grande maestra d’ogni cosa vera e bella e buona, non ha teorie né dogmi, ma fila la grande conocchia della vita universale giorno per giorno, ora per ora, minuto per minuto. Tutto ciò che a noi appare gigantesco, infinito, non è che la somma di mille e mille cose infinitamente piccole. Noi invece facciamo prima un bel fantoccio (il più grande possibile) di una teoria, di un principio generale e vogliamo che quello sia il modello da applicarsi ad ogni corpo umano. Le nostre teorie generali, per quanto belle, son sempre fatte di cartapesta; mentre i fatti umani son fatti di carne ed ossa, di vene, di sangue e di nervi. Quanti, che in ogni caffè e in ogni osteria, sbraitano teorie stupende sull’arte di governare i popoli, e poi non sanno dare un voto ragionevole per nominare un consigliere comunale o un deputato! Quanti sciorinano precetti infallibili sulla felicità umana, e poi non sanno …

Cambiamento

Dopo quasi 37 anni di lavoro dipendente e alla bella età di 58 anni l’unica soluzione per restare nel mondo del lavoro, perchè non hai l’età contributiva e anagrafica per andare in pensione, è quella di aprire partita IVA. Gli amici mi dicono che almeno ho i requisiti professionali per poterla aprire, tanti di loro sono invece al palo non avendo una professionalità da vendere. Non ho minimamente un’idea di quanto reddito mi potrà assistere ma, certamente, so quanto mi verrà a costare. Di certo è l’unica possibilità per continuare a versare i contributi necessari per l’arrivo alla pensione. Mi separano ancora 6/7 anni a quel traguardo e li voglio lavorativamente vivere da protagonista. Non fraintendetemi: vivere da protagonista per quanto ancora posso dare ed essere utile nel mio ambito professionale. Il lato economico se verrà bene, altrimenti non sarà certamente un problema. Una novità arrivata nella maturità inoltrata della mia vita dove, la maggior parte dei miei coetanei comincian…

Quando le cose brutte arrivano

Ti colpiscono sbucando dal nulla. Quando le cose brutte arrivano, arrivano all'improvviso, senza avvertire. È raro vedere che la catastrofe si avvicina. Non importa quanto ci prepariamo ad affrontarla. Facciamo del nostro meglio, ma a volte non è abbastanza. Allacciamo le cinture, indossiamo il casco, scegliamo strade illuminate... cerchiamo di difenderci. Cerchiamo di proteggerci con tutte le forze, ma non fa alcuna differenza. Perché quando le cose brutte arrivano sbucano dal nulla. Le cose brutte arrivano all'improvviso, senza avvertire. Ma dimentichiamo che, a volte, arrivano così anche le cose belle. Dal film Grey’s Anatomy

Un no che sale dal profondo

Non rispondere a inchieste, rifiutare interviste, non firmare manifesti, perché tutto viene utilizzato contro di te, in una società che è chiaramente contro la libertà dell'individuo e favorisce il malgoverno, la malavita, la mafia, la camorra, la partitocrazia, che ostacola la ricerca scientifica, la cultura, una sana vita universitaria, dominata dalla Burocrazia, dalla polizia, dalla ricerca della menzogna, dalla tribù, dagli stregoni della tribù, dagli arruffoni, dai meridionali scalatori, dai settentrionali discesisti, dai centrali centripeti, dalla Chiesa, dai servi, dai miserabili, dagli avidi di potere a qualsiasi livello, dai convertiti, dagli invertiti, dai reduci, dai mutilati, dagli elettrici, dagli studenti bocciati, dai pornografi, poligrafi, truffatori, mistificatori, autori ed editori. Rifiutarsi, ma senza specificare la ragione del tuo rifiuto, perché anche questa verrebbe distorta, annessa, utilizzata. Rispondere: no. Non cedere alle lusinghe della televisione. Non …

Nelle discussioni

E io di regola non mi ci infilo mai nelle discussioni. Se non la penso come te, ti lascio parlare e annuisco al ritmo della canzone che mi faccio suonare nella testa mentre fingo di ascoltarti. Mi hanno detto “la lettura tra poco non servirà più a nulla perché finiscono i libri e ci sarà solo internet”, mi hanno detto “a scuola ci dovrebbero essere non una ma dieci ore di religione alla settimana, sennò tra qualche anno siamo tutti musulmani”. Io faccio di sì e sorrido, e intanto ascolto mentalmente una musica che mi piace, così la conversazione finisce in fretta e io posso andarmene sereno e tranquillo con un sacco di tempo libero tutto per me. Fabio Genovesi