Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2014

Sognare

Non respingere i sogni perché sono sogni. Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l’acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
‘Io sono il sole, i cieli, l’amore’.
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l’anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra. Pedro Salinas

Vivere ogni cosa

Sii paziente verso tutto ciò che è irrisolto nel tuo cuore e…
cerca di amare le domande, che sono simili a
stanze chiuse a chiave e a libri scritti
in una lingua straniera.
Non cercare ora le risposte che possono esserti date
poiché non saresti capace di convivere con esse.
E il punto è vivere ogni cosa. Vivere le domande ora. Rainer Maria Rilke

Fbc Unione Venezia: Un derby da dimenticare

Vicenza-Venezia 2-1 Campionato Nazionale Lega Pro1 Girone A – 19^ Giornata – Un derby perduto per due minuti di follia dopo essere passati in vantaggio ad inizio ripresa. Non servono altri commenti per commentare una sconfitta come questa. Ora, dopo due sconfitte consecutive, Entella e il derby, il decimo posto (fuori dai playoff) è solo a tre punti
Vicenza-Venezia 2-1 Reti: 3^ st. Martinelli (UV), 33^st. Jadid (VI), 34^ Maritato (VI) Arbitro: Sig. Lanza Claudio di Nichelino
Classifica prime nove posizioni Virtus Entella 40 Pro Vercelli 36 Vicenza 31 Cremonese 30 Savona 30 Sud Tirol 29 Venezia 29 Como 28 Albinoleffe 27

Non diventerò mai vecchio…quel tempo con Federico

Ma dove cazzo sei? Ti chiamavo almeno quattro volte, non rispondi mai. Il tuo cellulare suonava a vuoto, come quello dei mariti adulteri e delle amanti offese. La sequela interminata degli squilli lasciava intendere o la tua attiva renitenza o la tua soave distrazione: e non  so quale sia, dei due “non rispondo”, il più offensivo Per non dire della mia ansia quando non ti trovavo, cioè quasi sempre. Avevo imparato a relegarla tra i miei vizi, non più tra le tue colpe. Non per questo era meno greve da sopportare. Ogni sirena di ambulanza, ogni riverbero luttuoso dei notiziari scoperchiava la scatola delle mie paura. Vedovo motorini  schiantati, risse sanguinose, overdose fatali, forze dell’ordine impegnate a reprimere qualche baldoria illegale. Leggevo con avidità masochistica le cronache esiziali del tuo branco, quelli schiacciati nella calca di un rave party, quelli fulminati dagli intrugli chimici, quelli sgozzati in una rissa notturna in qualche anonimo parcheggio di discoteca, quell…

Strada

Ogni via è soltanto una via. Non è un affronto a voi stessi o ad altri abbandonarla, se è questo che vi suggerisce il cuore. Ma la decisione di continuare quella strada, o di lasciarla, non deve essere provocata dalla paura o dall’ambizione. Osservate ogni strada attentamente e con calma. Provate a percorrerla tutte le volte che lo ritenete necessario. Poi rivolgete una domanda a voi stessi, e soltanto a voi stessi: Questa strada ha un cuore? Carlos Castaneda, da "A scuola dallo stregone"

Arbeit Macht Frei…il lavoro rende liberi

Così un giorno ti ritrovi a un bivio. Sei andato a Monaco, per vedere la cattedrale, le birrerie, i musei. Poi uscendo dalla città, tra distese di fabbriche a un incrocio vedi un cartello giallo con quella scritta: Dachau. Non te lo aspettavi, quasi disturba la spensieratezza del viaggio. Quel segnale scompiglia i pensieri. Ma senti di dover svoltare. Quasi più per dovere che per convinzione. Senza quasi accorgertene ti trovi in un grande spiazzo. I rumori della città non ci sono più. Eppure non sai cosa fare, non sei pronto. Indugi nell’oltrepassare quel cancello di ferro battuto che senza aver mai visto già conosci così bene: “Arbeit Macht Frei”,il lavoro rende liberi. Cosa dirò ai bambini?, ti chiedi. E io, come reagirò?, quasi temi di non essere all’altezza. Di non capire. Di non soffrire abbastanza. Eccolo dunque ilcampo di concentramento. Ecco i camini, le baracche. Avanzi sulla ghiaia, in un silenzio di cattedrale. Leggi i pannelli: “Dachaufu il primo campo di concentramento nazi…

Sorriso

Era solo un sorriso, niente di più. Una piccola cosa.
Una fogliolina in un bosco che trema al battito d’ali di un uccello spaventato. Il Cacciatore di Aquiloni, Khaled Hosseini

Essere vulnerabili

Non bisogna sempre cercare di non far succedere le cose. A volte occorre sentirsi a disagio. A volte occorre essere vulnerabili di fronte agli altri. A volte è necessario, perché serve per compiere un altro passo verso se stessi, verso il domani. Cecilia Ahern

Shoah

C’è un paio di scarpette rosse
numero ventiquattro
quasi nuove:
sulla suola interna si vede ancora la marca di fabbrica
“Schulze Monaco”.
C’è un paio di scarpette rosse
in cima a un mucchio di scarpette infantili
a Buckenwald
erano di un bambino di tre anni e mezzo
chi sa di che colore erano gli occhi
bruciati nei forni
ma il suo pianto lo possiamo immaginare
si sa come piangono i bambini
anche i suoi piedini li possiamo immaginare
scarpa numero ventiquattro
per l’ eternità
perché i piedini dei bambini morti non crescono.
C’è un paio di scarpette rosse
a Buckenwald
quasi nuove
perché i piedini dei bambini morti
non consumano le suole. Joyce Lussu

Presente

Non voglio affatto far di me stesso un essere in qualche maniera speciale, non ho alcuna intenzione di creare cose grandiose; quel che voglio è soltanto vivere, sognare, sperare, essere presente ovunque Anton Checov

Parlare

Certe volte penso, ma lo penso veramente, che bisognerebbe piantarla con questa storia del parlare. Perché tanto non serve a niente. Non è questione di capirsi, fare fatica a ritrovarsi sulle cose; non è questo. È che nessuna conversazione regge l’argomento per più di un paio di battute: è la pertinenza, il problema. Diego De Silva

Ordinaria follia giornaliera

Il tempo è trascorso ed è quasi passato un anno. Uno squillo di telefono : “Buongiorno, è il Tribunale di Xxxxxxx, Volontaria Giurisdizione, è convocato dal Giudice Tutelare per il giorno x alle ore x, mi raccomando non manchi”. Una convocazione da parte del Giudice Tutelare cosa poteva voler dire ? In cinque anni, a parte la presentazione del rendiconto annuale delle spese sostenute per mio figlio non c’erano stati mai altri contatti. Era il tempo che mi ero appena dimesso dal lavoro, d’accordo con mia moglie, per seguire nostro figlio . Purtroppo dopo la brutta esperienza di circa un mese in un centro residenziale eravamo giunti alla conclusione che era meglio essere soli, come è sempre stato, che, male accompagnati. Ero andato a prenderlo perché non potevo sopportare l’idea che un ragazzo di 27 anni, pur con tutti i suoi problemi, fosse costretto a un regime di vita da casa di riposo, peggiorando e cancellando tutti i miglioramenti faticosamente raggiunti. Certo era stata una nostra de…

Autoironia

Penso che l’autoironia sia l’aspetto decisivo dell’umorismo: sapere che in qualsiasi momento potrei dire il contrario di quello che dico, riuscire a mettere continuamente in discussione le proprie opinioni, è questa a mio avviso la condizione prima dell’intelligenza. Italo Calvino

Dove scorre l'energia

Smetti di occuparti delle cose di cui non ti vuoi occupare. Smetti di parlarne, smetti di leggere in merito e smetti di ripetere quanto siano brutte. Concentrati solo su ciò che vuoi attrarre a te. Ricorda: dove va la tua attenzione, li scorre la tua energia. Jack Canfield

Fbc Unione Venezia: La capolista Entella vince al Penzo

Venezia-V.Entella 0-2 Campionato Nazionale Lega Pro 1 Girone A – 18^ Giornata – Addio Serie B diretta. La sconfitta interna patita dal Venezia ad opera della scatenata Virtus Entella ha di fatto messo la parola fine alle residue speranze di poter competere per il passaggio tra i cadetti senza playoff: sono infatti 11 i punti di ritardo che adesso i lagunari accusano nei confronti della formazione ligure, confermatasi vera prima forza del campionato, ancora imbattuta. Il Venezia può ora solamente rincorrere il miglior piazzamento nella stagione regolare per accedere con il favore del campo ai playoff a fine campionato. Nonostante la sconfitta, la seconda consecutiva in casa, gli arancioneroverdi hanno fatto un’ottima partita,  preparata mentalmente nel modo corretto, nella quale hanno messo in difficolta una squadra forte. Dispiace perché non si è trovato il risultato: la squadra avrebbe sicuramente meritato almeno un punto. Una gara nella quale il Venezia ha pagato a carissimo prezzo i…

Una nuova disciplina

Non c’è vera libertà di stampa senza libertà di chi legge, senza sapienza di lettura. E forse nelle scuole superiori bisognerebbe introdurre una nuova disciplina: come leggere i giornali e come guardare la tv imparando a non credere in quello che si legge e neppure in quello che si vede. Francesco Merlo

Moralmente parlando

Sono io una brava persona? Nel profondo, voglio poi davvero essere una brava persona, o voglio solo sembrare una brava persona in modo che la gente (incluso me stesso) mi approvi? C’è differenza fra le due cose? Come faccio a sapere davvero se mi sto prendendo per il culo da solo, moralmente parlando? David Foster Wallace

Domanda

La domanda più indiscreta, più insolente, più insoffribile, e la più comune anche, la più poliglotta, la più persecutoria, al telefono e faccia a faccia, la domanda che mette alla tortura chi ama la verità perché la si formula per avere in risposta una miserabilissima bugia è: “Come stai?” Guido Ceronetti

Dobbiamo fare

Di tutto restano tre cose: la certezza che stiamo sempre iniziando, la certezza che abbiamo bisogno di camminare, la certezza che saremo interrotti prima di finire. Pertanto dobbiamo fare: dell'interruzione, un nuovo cammino, della caduta, un passo di danza, della paura, una scala del sogno, un ponte, del bisogno, un incontro. Fernando Pessoa

Controvento

Il marinaio non può andare sempre contro le onde, a volte deve affrontarle lateralmente. Provando a essere furbo. Fino a un certo punto della mia vita ciò che dite è accaduto. Ho nuotato controvento combattendo con l’ego, poi [...] mi sono liberato. Da allora sono un altro uomo. Rutger Hauer

Presa di coscienza

Non c’è presa di coscienza senza sofferenza. In tutto il mondo la gente arriva ai limiti dell’assurdo per evitare di confrontarsi con la propria anima. Non si raggiunge l’illuminazione immaginando figure di luce, ma portando alla coscienza l’oscurità interiore. Chi guarda fuori sogna, chi guarda dentro si sveglia. Carl Gustav Jung

Fbc Unione Venezia: Venezia soffre ma poi fa festa

Lumezzane-Venezia 1-2 Campionato Nazionale Lega Pro1 -Girone A 17^ Giornata-
Una bruttissima partita, che il Venezia è costretto a vincere due volte e che porta tre punti importanti al morale e alla classifica. Si scacciano i fantasmi del ko interno con la Feralpi, ci si prepara con un altro morale alla gara di venerdì sera contro la capolista Entella, si consolida il terzo posto mantenendosi in piena zona playoff. Possiamo essere soddisfatti per il risultato non di certo per la prestazione offerta. Terreno di gioco al limite della praticabilità che non ha permesso alle due squadre né di giocare né di correre. E proprio la scarsa qualità del terreno ha abbassato anche quella della partita. Vittoria al 45’ sul filo del fischio finale dell’arbitro. E ora la sfida alla capolista Entella, un’occasione per cercare di riaprire la lotta per l’unico posto diretto per la serie B.
Lumezzane-Venezia 1-2 Reti: st. 28’ Bocalon (UV), 43’ Torregrossa (LU), 45’ Lancini (UV) Arbitro: Ripa di Nocera
Classif…

Convinzioni

La mia posizione morale è ottima: chi mi crede un satanasso, chi mi crede un santo. Io non voglio fare né il martire né l’eroe. Credo di essere semplicemente un uomo medio, che ha le sue convinzioni profonde, e che non le baratta per niente al mondo. Antonio Gramsci

Un acquazzone impartisce i suoi insegnamenti

Un acquazzone impartisce i suoi insegnamenti. Se la pioggia vi sorprende a metà strada, e camminate più in fretta per trovare un riparo, nel passare sotto alle grondaie o nei punti scoperti vi bagnerete ugualmente. Se invece ammettete sin dall’inizio la possibilità di bagnarvi, non vi darete pena, pur bagnandovi lo stesso. La stessa disposizione d’animo, per analogia, vale in altre occasioni. Yamamoto Tsunetomo

Ciao Arnoldo Foà, la voce più calda, vibrante, intensa dell'arte italiana del Novecento.

Per essere attori si deve innanzitutto essere…”. Basta questa frase sul suo sito ufficiale per dare idea della profondità di Arnoldo Foà e del suo essere. Ecco perché, oggi, sabato 11 gennaio il mondo della cultura è in lutto per la sua scomparsa a 97 anni. L’Italia, ma anche il mondo intero hanno perso uno dei maggiori protagonisti del 900. Fonte: http://urbanpost.it

Speranza

Speranza è una parola che detesto. Chi vive di speranza muore disperato. Al contrario, se uno vuole davvero qualcosa, non la deve sperare. Deve prendersela. E lavorare affinché essa si realizzi.[…] Vi dico: non fermatevi mai di fronte ai no, di fronte agli ostacoli, di fronte alla paura. Non ascoltateli, i no. Affrontateli, gli ostacoli. Combattetele, le paure. Andrea Camilleri

Esistenza

La gente è strana: si infastidisce sempre per cose banali, e poi dei problemi gravi come il totale spreco della propria esistenza, sembra accorgersene a stento. Charles Bukowski

Amore

Ti amo quando hai freddo e fuori ci sono 30 gradi, ti amo quando ci metti un’ora a ordinare un sandwich, amo la ruga che ti viene qui quando mi guardi come se fossi pazzo, mi piace che dopo una giornata passata con te sento ancora il tuo profumo sui miei golf e sono felice che tu sia l’ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo. E non è perché è la notte di Capodanno. Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile! Nora Ephron

Il male minore

Siamo la generazione del “male minore”: votiamo il meno ladro, accettiamo il lavoro meno di merda. Del resto siamo cresciuti con la politica del “o gol o rigore”, e tutti sceglievamo rigore. Andrea Ponticelli

Fbc Unione Venezia: Mercato invernale

Arriva a Venezia, dal Cittadella, il difensore Cristian Sosa. Il giocatore era la prima scelta in difesa per la società che sta operando ora per il centrocampo e l’attacco. Si parla del centrocampista Carcuro (Ternana) e dell’attaccante Herrera (Avellino). Per quanto riguarda il capitolo cessioni sono arrivate alla società alcune timide richieste per Dossena, Giovanninie Cernuto: in caso di partenza di uno degli ultimi due potrebbe arrivare Romeo (Empoli) o Rosania(Ascoli). Per Drame a breve sarà definito il rientro al Padova che poi deciderà il suo futuro.

Nulla

Ormai nessuno ha più tempo per nulla. Neppure di meravigliarsi, inorridirsi, commuoversi, innamorarsi, stare con sé stessi. Le scuse per non fermarci a chiedere se questo correre ci rende felici sono migliaia, e se non ci sono, siamo bravissimi a inventarle. Tiziano Terzani

Nottata

Un’intera nottata
buttato vicino
a un compagno
massacrato
con la sua bocca
digrignata
volta al plenilunio
con la congestione
delle sue mani
nel mio silenzio
ho scritto
lettere piene d’amore
Non sono mai stato
tanto
attaccato alla vita Giuseppe Ungaretti

La fisarmonica

Roma piazza del Pantheon

Fbc Unione Venezia: Il Ferlapisalò vince al Penzo

Venezia-Feralpisalò 0-1 Campionato Nazionale Lega Pro1 Girone A – 16^ Giornata –
Disastro-Venezia. Inizia nel peggiore dei modi il 2014 del team lagunare e il presidente Yury Korablin ben sottolinea tutte le magagne abbandonando la tribuna all’inizio del secondo tempo. Squadra terza in classifica, e tale rimane dopo questo ko che arriva dopo 13 mesi di imbattibilità del Penzo ma assolutamente inesistente a livello di gioco, surclassata da un team giovanissimo come quello del FeralpiSalò (già vincitore 2-0 all’andata) che ha saputo creare tantissime occasioni da rete senza poi dannarsi troppo l’anima. Chi si aspettava un Venezia rinfrancato dalla sosta ed esaltato dalla posizione di alta classifica è rimasto inevitabilmente deluso. Poco lucido, privo di logica e di idee, il team di Alessandro Dal Canto ha dato l’impressione di poter giocare per una manciata di minuti, poco più di un quarto d’ora in apertura di match, spegnendosi poi sino a sparire. Un solo tiro in porta, all’attivo dei …

L'anima

Vogliamo essere amati.
In mancanza di ciò, ammirati
in mancanza di ciò, temuti
In mancanza di ciò, odiati e disprezzati.
Vogliamo suscitare negli altri una qualche sorta di emozione.
L’anima trema davanti al vuoto
e ha bisogno di un contatto a ogni costo. Hjalmar Soderberg

Prima di tutto...vivere

La certezza della mia libertà interiore, questo bene prezioso, inalterabile, e che dipende solo da me perdere o conservare. La convinzione che le passioni spinte al parossismo come capita ora finiscano poi per placarsi. Che tutto ciò che ha un inizio avrà una fine. In poche parole, che le catastrofi passano e che bisogna cercare di non andarsene prima di loro, ecco tutto. Perciò prima di tutto vivere: Primum vivere. Giorno per giorno. Resistere, attendere, sperare. Irène Némirovsky

Globalizzazione

La globalizzazione è un problema che riguarda tutti e su cui tutti hanno idee piuttosto confuse, nessuno escluso. Bisogna essere docenti di economia politica per riuscire a essere utili nello spiegare un po’ com’è la faccenda? Non credo. Anzi. Ognuno può dare il suo contributo. Uno scrittore, ad esempio, può offrire due vantaggi: il primo è che, per il mestiere che fa, può riuscire a essere più chiaro di un docente universitario o di un ministro dell’Economia. Il secondo è che, appunto, fa un mestiere che non c’entra niente e quindi, almeno sulla carta, può vedere le cose da lontano, senza essere troppo condizionato da pregiudizi e interessi vari. Poi magari può sbagliare. Ma non perché è uno scrittore. Se mai, nonostante il fatto che sia uno scrittore. Ovviamente la prima domanda che viene in mente è: cosa diavolo è la globalizzazione? O meglio: cosa vogliamo dire quando usiamo la parola “globalizzazione”? Purtroppo, un’unica risposta, fondata e unanime, non c’è. Ce ne sono tante, ma, g…