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Visualizzazione dei post da Aprile, 2013

IMU...abolizione modello PDL

Oh, ma guarda, il PDL punta i piedi perché il PD non gli permette di concretizzare lo spot elettorale. E' stato detto chiaramente che così come formulata questa è una proposta recessiva, cioè beneficia principalmente i ricchi. Questa bufala serve soltanto a Berlusconi per continuare la campagna elettorale.
Basta che non mi mandi un'altra lettera....

Governo Letta, ex Dc e miracolati dal voto

Qualevantaggiotrae ilPdda questo accordo di governo conBerlusconi? Sono in molti a chiederselo in rete e provo ad avanzare qualche ipotesi, oltre a quelle cheho già proposto in un precedente post. Teniamo presente che questa è forse l’unica alleanza di governo che era possibile creare non volendo cedere spazi veri al Movimento Cinque Stelle, cioè volendosi accaparrare tutte leprime quattro carichedello Stato, come ha fatto il Pd, e magari pure la maggioranza dei ministeri con la scusa adottata da Letta che occorrono esperti operativi fin da subito (vedi i vari ministri che, pur competenti nei rami loro assegnati, sono alla loro prima volta, per non parlare diLorenzinalla Sanità eDe Girolamoalle Politiche agricole…). Il Pd, in coalizione con Sel (che tuttavia ora si è spostata all’opposizione),pur grazie a poche decine di migliaia di votiha ottenuto il sostanziosopremio di maggioranzaalla Camera e diversi seggi in più di premio anche al Senato. Già solo questo potrebbe essere motivo per …

Modi di dire a Venezia #31

fulminante fiammifero

Il padre "costituente"

Si farà una convenzione per le riforme – ha spiegato l' ex presidente del Consiglio allaTelefonatadi Canale 5 – e nel corso delle trattative per la formazione del governo si è determinato che, alla guida di questo organismo, vada un esponente indicato dal Pdl. Immagino che sia io a guidarla, perché nei nove anni che sono stato presidente del Consiglio ho avuto modo di verificare le difficoltà di guidare il Paese”. Silvio Berlusconi
Dunque Berlusconi si ritaglia un ruolo da statista, da padre costituente. Nonostante a oggi abbia messo in fila una prescrizione per corruzione dei giudici nella vicenda Mondadori (che poi ha dato il via alla causa e al maxi-risarcimento dovuto a De Benedetti), un’altra prescrizione per il finanziamento illecito aBettino Craxi, le due sentenze di non luogo a procedere in diversi processi perché il suo governo ha cambiato la legge sul falso in bilancio, due sentenze di condanna per violazione del segreto d’ufficio e evasione fiscale (con pene rispettivamen…

Modi di dire a Venezia # 30

èsser perso par el calìgo modo per indicare qualcuno che attraversa un periodo di disorientamento calìgo = nebbia fitta

Fbc Unione Venezia: Occasione sprecata

Venezia-Giacomense 3-3 - Campionato Nazionale Lega Pro2 - Girone A - 32^ giornata - Gli arancioneroverdi gettano alle ortiche un'ottima occasione per avvicinare la seconda piazza e forse anche la possibilità di conquistare la promozione diretta in Prima Divisione. Lo fa nella maniera più immatura e irritante possibile, cadendo nel trabocchetto del nervosismo, perdendo lucidità, facendosi coinvolgere dal clima "rabbioso" del suo pubblico scatenato l'arbitro Guccini, dimostrandosi incapace di gestire un gol di vantaggio a meno di un quarto d'ora dalla fine. E' proprio dal termine del match con la Giacomense conclusasi 3-3 - o quasi - bisogna partire. Dal rigore fischiato dal direttore di gara al 30' della ripresa, si era sul 3-1, per l'atterramento di Nazzani da parte di Taddei sul corner, che ha fatto gridare allo scandalo il Venezia e il suo pubblico. Detto che gli estremi per il penalty c'erano, comunque anche se ritenuto ingiusto il rigore andava a…

Modi di dire a Venezia # 29

Ro be de marco caco il detto è usato per indicare il lontano passato o per alludere a tempi remoti

Tu chiamalo se vuoi...tradimento politico

Chissà come devono sentirsi gli otto milioni e mezzo di elettori delPdche lo scorso febbraio avevano pensato di votare contro Berlusconi e che ora si ritrovano al governo proprio con il Pdl di Berlusconi. Untradimentopolitico che non ha precedenti nella storia repubblicana, sancito solennemente dal presidenteGiorgio Napolitano, vero, unico, grande regista dell’operazione quando stringendo a sé come un figlioccio che deve fare il bravo il premier Enrico Letta ha detto e ribadito che questo è ungoverno politico” sancito da “un’intesa politica”. Che poi questo ibrido mostruoso degno del dottor Frankenstein sia ingentilito da un qualche nome di prestigio in più (Emma Bonino, Fabrizio Saccomanni) e da qualche impresentabile in meno è la conferma dell’imbroglio. L’assenza dei pezzi da novanta, da Brunetta a Schifani, da Monti a D’Alema non è una buona notizia per il nipote diGianni Letta(zio molto presente nelle trattative) perché non offre sufficiente riparo politico al governo politico che…

Luce

Ognuno di noi ha una candela, la candela della mente che attraverso il ragionamento ci guida, ci fa parlare, agire, fare scelte. Accendiamola con la fiamma delle qualità spirituali, dell’amore, della fede, della pazienza, della compassione. Non preoccupatevi di come potete percorrere una strada così lunga con una fiamma così piccola. Semplicemente fate un passo alla volta. Vi accorgerete che c’è abbastanza luce per illuminare ogni passo lungo il cammino. Lucia Giovannini,Mi Merito il Meglio

Modi di dire a Venezia #28

gorna canaletto che serve di condotta dell'acqua, grondaia

Mistero Buffo

"Brunetta che giura da ministro? La prima cosa che faccio è cercare un seggiolino per poterlo mettere a livello, all'altezza della situazione. Oppure meglio una scaletta, così se la regola da sè". Dario Fo ha deciso di ironizzare così a La zanzara su Radio24, mentre commentava il toto ministri del futuro governo Letta. "Sarebbe una gentilezza che si fa a Brunetta, e alla società, per non avere l'angoscia di vedere qualcuno che non ce la fa. Il cervello di Brunetta - ha continuato il premio Nobel - quello sì che è ancora più piccolo". E Schifani? "Il cognome è onomatopeico, dentro il suo nome c'è già tutto, il rifiuto e il senso di angoscia e di repulsione per queste persone. Con questi al governo mi hanno copiato delle scene intere del mistero buffo", ha concluso. Fonte : http://www.repubblica.it/politica/2013/04/26/news/dario_fo_brunetta_zanzara-57513837/

Letta, Grillo, Berlusconi e le dieci bugie oggi di moda

“E’ tutta colpa di Grillo”. E’ sempre colpa di Grillo. Se cade il governo, se piove, se c’è il sole. La tesi autossolutoria del Pd – il cui elettorato tende incredibilmente a ingoiare di tutto, passando dalla fregola per l’iper-democrazia al giubilo per l’abbraccio mortale con Berlusconi – è ora quella di ripetere che “il governissimo c’è perché Grillo ci ha portato a farlo”. Sarebbe vero se non ci fosse stata l’apertura Rodotà. Ma quell’apertura c’è stata. Nel gioco delle percentuali, il Pd ha il 70% delle colpe e l’ortodossia di Grillo il 30%. Il M5S ha sbagliato a non fare un nome al secondo giro di consultazioni (non sarebbe cambiato nulla, ma avrebbe tolto alibi al Partito Disastro), ma da Rodotà in poi è stato impeccabile: appoggiate questo nome (più vostro che nostro) e faremo un percorso insieme. A dire no è stato il Pd. Perché? Perché ha sempre voluto – nella maggioranza dei suoi parlamentari – l’inciucio. Infatti è stato sceltoEnrico Letta, lo zio di suo zio. Quello che “è m…

Trovare il tempo

Non c'e' un segreto della vita, ci sono solo cose che si capiscono in fretta e cose che si capiscono un po' alla volta. E' per questo che sarebbe importante avere un figlio. Per trovare il tempo di spiegare con calma, a qualcuno che ami, le cose che tu hai capito in una vita. Enrico Brizzi da – Il pellegrino dalle braccia di inchiostro 

Questi particolari

Il governo ombra

Nella più antica democrazia d’Europa, quella anglosassone, dopo le elezioni non viene formato un governo:ne vengono formati due. La maggioranza dà vita all’esecutivo di Sua Maestà britannica, e l’opposizione al“governo ombra”. I cittadini possono in questo modo vedere confrontarsi giorno per giorno provvedimenti di legge in alternativa e contrapposizione, e valutare la credibilità morale e politica dei ministri che i due schieramenti propongono. Sarebbe dimostrazione di grande caratura istituzionale e coerenza democratica, oltre che di lungimirante intelligenza tattica, se i parlamentari del M5S si riunissero oggi (oggi, perché in politica è decisivo l’attimo fuggente, il kairòs che non perdona) per chiedere solennemente aStefano Rodotà di formareil governo ombra di Sua Maestà il popolo sovrano. Nell’Italia dell’Inciucio, infatti, a differenza che in Albione, il governo Letta jr. rappresentala minoranza del paese, anche se verrà plebiscitato dagli scranni di Montecitorio e Palazzo Mada…

L’ALBA DI UN NUOVO GIORNO

Centosei giorni. Da quel 9 gennaio ne è passato di tempo per l’appunto centosei giorni che, rinunciando al mio lavoro, seguo mio figlio Federico. Abbiamo cominciato in sordina per poi piano piano diventare una coppia. Non sono mai stato così vicino a Federico e mai come ora ne conosco i difetti (non pochi) ed i pregi (tanti). Centosei giorni di vita in comune ventiquattro ore al giorno senza se e senza ma, con lui e per lui. Vari tipi di riabilitazione, naturalmente tutte a nostre spese, hanno dato i loro primi frutti. Federico, per camminare, utilizza ora il bastone per non vedenti, dopo un percorso di 2 mesi e mezzo, un primo passo per una sua maggiore ulteriore autonomia. Devo ringraziare Lorenzo Turatello dell’istituto Configliachi di Padova che, in Federico, ha creduto e speso le sue competenze per aiutarlo. Abbiamo iniziato un ulteriore percorso riabilitativo mirato alle potenzialità residue presso la Cooperativa Easy di Altavilla Vicentina, collegata direttamente al centro Brai…

25 Aprile. Un fiore al partigiano

“ Gente che volta le spalle, persone concentrate a guardare un orizzonte vuoto. La legge, il clero, l’anziana col bastone, giovani uomini e donne d’ogni tipo che attendono con lo sguardo interessato che sul palcoscenico spunti qualcosa. Intanto “l’indifferenza” regna sovrana ed ognuno guadagnando il suo posto in prima, seconda o ultima fila sta a guardare. Qualcuno chinandosi, sforzandosi di sbirciare, di infiltrare lo sguardo cerca di guardare oltre, è l’anziana signora che offre al bastone i suoi sforzi; Niente, ‘resti in coda’ sembrano dirgli infinite spalle, che come sbarre di un cancello respingono i suoi affannosi tentativi. Voci ondeggiano tra la folla, come un tam tam serpeggia un ‘ecco!. ‘comincia’, ‘arriva chissà!’. Niente, l’infinito orizzonte resta un infinito cielo. L’indifferenza è un mio scherzo figurativo inventato negli anni (…) gli anni appunto dell’indifferenza. Anni duri, che hanno visto il massimo della concentrazione, da parte deipartiti politicia smantellare i val…

Modi di dire a Venezia #27

zerman cugino

Il mio punto di arrivo

Perché se è vero che tutto ha un inizio e una fine già scritta, è anche vero che sta a noi decidere le modalità con cui le cose devono finire; è il mio punto di arrivo. E come spesso accade, un punto di arrivo non determina solo la fine di qualcosa. Determina anche un nuovo inizio. Dal libro “Le piume perdute” di Nicola Di Pardo

Modi di dire a Venezia #26

Zavàgio travaglio, fatica

Sinistra da latrina: tu chiamami se vuoi grillino…

RICEVO E PUBBLICO
Se fossi di destra oggi esulterei, ma non lo sono. Sono nato in una famiglia dove i vecchi hanno fatto fatica, i miei nonni erano marescialli perché al sud o facevi il militare o non mangiavi. Sono arrivati con la piena.E hanno fatto fatica. Erano marescialli che avevano paura delle armi, non ne hanno mai toccata una. Capisci, amico mio, la fatica di un carabiniere che voleva studiare il greco e gli hanno dato una pistola in mano? Che venne adottato dalle zie perché era disgraziatamente gemello e l’undicesimo arrivato? O nonno Gugliemo che pur di non salire su un aereo a far finta di fare la guerra si fece mettere alla mensa della 46sima Aerobrigata di Pisa? E votava comunista, nonostante i santini che portava nel portafogli vuoto. Capisci la fatica fatta? E allora, anche per rispetto a loro, alla sinistra alla quale mi hanno educato,non ci sto. Che D’Alema e Bersani vadano per un giorno a lavorare. Che almeno lo facciano i loro figli. Che finiscano in una latrina. Per…

Fbc Unione Venezia: Ad Alessandria è mancata solo la vittoria

Alessandria-Venezia 0-0 - Campionato Nazionale Lega Pro2 - Girone A - 31^ Giornata E' mancata solo la vittoria: "Un risultato giusto, nel senso che entrambe le squadre si sono date battaglia ed hanno giocato per vincere. Due ottime squadre, a mio parere, con traguardi importanti e che hanno intenzione di dire la loro fino alla fine del campionato. Sia noi sia l'Alessandria siamo ancora in corsa per obiettivi importanti, ed in questa partita abbiamo dimostrato di poterli rincorrere fino alla fine". Dall'insidioso stadio "Moccagatta" di Alessandria non arrivano i tre punti che avrebbero potuto avvicinare gli arancioneroverdi ad un secondo posto che significa promozione diretta, impensabile soltanto un mese e mezzo fa ma oggi obiettivo a tutti gli effetti.  Alla fine è 0-0: tutti contenti per la prestazione, tutti rammaricati per il risultato e per i rispettivi obiettivi che rischiano di allontanarsi, a tre partite dalla fine del campionato
Alessandria-Venezia…

Il risorto

È un’onda che viene e che va. Soprattutto va. A inizio 2013,Pier Luigi Bersani aveva già vinto e Silvio Berlusconi era finito. Un’altra volta. La situazione, quattro mesi dopo, è appena diversa. Dopo le Primarie, Bersani non poteva non trionfare. Aveva un vantaggio abissale: lo squadrone, il giaguaro da smacchiare, Nanni Moretti a tirargli la volata. Eppure ce l’ha fatta. Rigori su rigori sbagliati, e tutti a porta vuota. Match point sprecati con precisione così fantozzianamente chirurgica da lasciar pensare che, dietro a quei disastri insistiti, ci fosse un metodo. Una collusione. Una connivenza. In cento giorni o poco più, Bersani è riuscito a sbagliare tutto. Consegnandosi alla storia come il sicario (il più noto, ma non l’unico) del Pd. Una sorta di virus che ha distrutto dall’interno quel che restava del centrosinistra. Spolpandolo con bulimia certosina. Dall’altra parte, o per meglio dire dalla stessa, Berlusconi. Quello che a novembre sembrava un po’ rincitrullito, a gennaio riu…

Modi di dire a Venezia #25

fureghin che si da da fare in molti modi non sempre corretti

Napolitano riconfermato, uccisa la democrazia, confermato l'inciucio…e il nano si rilassa

Devo ricredermi.... hanno studiato tutto alla perfezione.Il primo giorno provano l'inciucio con Marini e gli va male.... il secondo fanno finta di candidare Prodi (l'opposto di Marini) e sono d'accordo tutti per "impallinarlo" così hanno tutti la scusa per andare da Napolitano per chiedergli la conferma. Il Presidente (fonte Quirinale) chiede assolute garanzie per un futuro governo PD-PDL e poi accetta l"offerta". Complimenti Bersani, hai proprio smacchiato il giaguaro!!! Mi dispiace per i tanti elettori che ci credevano davvero in questo partito MAI nato. Il mio pensiero che è sempre stato di sinistra non ne esce ridimensionato.... ma credetemi, quanta pena provo per queste persone così attaccate alle poltrone e così menefreghiste

Modi di dire a Venezia #24

scugier cucchiaio