Circostanza avversa

Siamo destinati a morire, ed è una gran fortuna. La maggior parte della gente, infatti, non è destinata a morire perché non è destinata neppure a nascere.
Gli individui che avrebbero potuto trovarsi qui al mio posto, ma che di fatto non vedranno mai la luce del giorno, sono assai più numerosi dei granelli di sabbia dell’Arabia.
Senza dubbio tra quelle larve mai venute al mondo vi sarebbero poeti più grandi di Keats e scienziati più grandi di Newton.
Lo sappiamo perché il numero di individui cui il dna concederebbe di esistere supera di gran lunga il numero di individui realmente nati.
Nonostante circostanza tanto incredibilmente avversa, voi ed io, nella nostra ordinarietà, siamo qui.
Richard Dawkins

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