Tunnel

In questi quasi sei anni stiamo percorrendo un tunnel con tante porte a destra e a sinistra e una piccola luce la, in fondo al tunnel. Alcune porte non si aprono proprio (servizi sociali - ulss), altre, anche se giri la chiave rimangono chiuse (parenti), alcune si aprono ma al loro interno non c'è nulla (strutture - medico di famiglia - enti che dovrebbero darti una mano), da altre ancora fuoriesce una piccola luce, una candela, una lampadina, un abajour (associazioni di volontariato), alcune di queste non si spengono, certe traballano al primo soffio di vento ma rimangono accese (amici - volontari), qualche altra qualcuno a pigiato l'interruttore e si sono spente (centri riabilitativi - cooperative). Be, noi, queste luci le abbiamo conosciute e provate tutte. Anche le porte, soprattutto quelle che non si sono mai aperte o che si sono aperte e poi chiuse. E proprio le porte chiuse e le luci spente, quelle a cui noi ci eravamo rivolti con più speranza, sono proprio queste, nonostante tutto, che ci hanno dato e ci continuano a dare la spinta per continuare e per sognare quello che deve ancora venire e dire...perchè no.

Commenti

  1. Scritto col cuore.
    Ciao

    RispondiElimina
  2. La sofferenza si vive con indicibile dolore se non è confortata dalla solidarietà umana. Non solo il dolore di chi è ammalato, ma la pena e la sofferenza di chi sano, lo accompagna senza poter alleviare in alcun modo il dolore, se non con la cura e la vicinanza! Vi sono vicina, almeno in spirito! Auguri... e coraggio, tanto tantissimo coraggio! Renata

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Sei un fiume forte, non ti perderai