La farfalla granata. In ricordo di Gigi Meroni

Ma “Gigi” non aver paura a sbagliare un calcio di rigore, 
non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
un giocatore lo vedi dal coraggio, dall'altruismo e dalla fantasia. 
Prese un pallone che sembrava stregato,
accanto al piede rimaneva incollato,
entrò nell'area, tirò senza guardare
ed il portiere lo fece passare. 
Il ragazzo si farà, anche se ha le spalle strette,
questo altro anno giocherà con la maglia numero sette. 
F. De Gregori

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