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Un "GRANDE"...si PAGLIACCIO

Nel momento in cui il PAGLIACCIO comunicava al parlamento che tutto il “Pdl” avrebbe votato la fiducia al governo Letta, il presidente del consiglio, con l’espressione che sottintendeva qualcosa del tipo: "non ci posso credere ... ma guarda che GRANDISSIMA faccia tosta ... solo lui ha il fegato per umiliarsi così tanto di fronte alle persone intelligenti, pur di continuare ad avere un credito almeno tra gli stupidi ... nel suo genere, affermava “E' UN GRANDE”.
E adesso ? 
Da una parte il PAGLIACCIO sembra la figura del nevrotico capitano Queeg, magistralmente interpretata da Humphrey Bogart ne L’ammutinamento del Caine. Un comandante che ispirava un odio feroce nel suo equipaggio e che giunto al processo contro gli ammutinati della sua nave, crolla quando sembrava ormai aver vinto, dimostrandosi infine soltanto un pover uomo malato…
Dall'altra...
non sarà mica stata inscenata tutta sta commedia per appiopparci iva e imu pur mantenendosi le poltrone ? E noi fessi a guardare il dito mentre indicano la luna!!! 

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[…] mi viene solo in mente quella storia dei fiumi, […] e al fatto che si son messi lì a studiarli perché giustamente non gli tornava 'sta storia che un fiume, dovendo arrivare al mare, ci metteva tutto quel tempo, cioè scelga, deliberatamente, di fare un sacco di curve, invece di puntare dritto allo scopo, […] c'è qualcosa di assurdo in tutte quelle curve, e così si sono messi a studiare la faccenda e quello che hanno scoperto alla fine, c'è da non crederci, è che qualsiasi fiume, […], prima di arrivare al mare fa esattamente una strada tre volte più lunga di quella che farebbe se andasse diritto, sbalorditivo, se ci pensi, ci mette tre volte tanto quello che sarebbe necessario, e tutto a furia di curve, appunto, solo con questo stratagemma delle curve, […] è quello che hanno scoperto con scientifica sicurezza a forza di studiare i fiumi, tutti i fiumi, hanno scoperto che non sono matti, è la loro natura di fiumi che li obbliga a quel girovagare continuo, e perfino esatto…

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