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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2013

Federico, quasi un anno dopo

Penso che ogni ente preposto a seguire persone con disabilità acquisita, dovuta da incidenti, Ictus, TCE, ect, dovrebbe avere come obiettivo principale il potenziamento della qualità della vita, attraverso l’aumento delle competenze sociali e dell’autodeterminazione per il raggiungimento di una vita autonoma che non finisca necessariamente all’interno di una struttura (RSA). Risulta fondamentale, pertanto, “creare condizioni attraverso le quali la persona possa sperimentare il normale rispetto al quale ha diritto. D’altro canto “ogni persona, in qualunque momento della sua vita può trovarsi in condizioni di salute che, in un ambiente negativo, divengono disabilità” Da quel 9 gennaio 2013, quando ho deciso di lasciare il mio posto di lavoro per seguire direttamente mio figlio, disabile acquisito, dopo un incidente stradale, ho cercato, e spero di esserci riuscito, di crearli spazi di vita in cui abbia avuto la possibilità di confrontarsi, socializzare e sperimentare un percorso di “vita…

Quel luogo del passato

Quasi tutti i giorni percorro la via principale del mio paese e, proprio a metà della stessa, il mio sguardo si alza e guarda verso quelle finestre chiuse. Lì è rimasta la mia adolescenza, li mi sembra sempre di rivedere la mamma su quel terrazzo che guarda verso la strada. E’ il luogo a cui rivolgo sempre un pensiero ed un sorriso come ad accarezzarlo, luogo che mi ha donato amarezze e gioie, luogo che ha visto nascere e morire speranze, luogo che fa rivivere in me quello scorcio di vita con i suoi ricordi, e le sue emozioni. Mamma e papà su quel terrazzo mentre guardavano il sole tramontare con l’ultimo giro festante delle rondini che poi andavano a dormire. Pensieri…che poi adagio sul mio amico foglio plasmandoli con le emozioni e dando loro vita con l’inchiostro del cuore

VENEZIA, ecco l’isola del divertimento

Un'isola di 40mila metri quadri che ospitava un inceneritore, che ora è abbandonata e che entro due anni potrebbe diventare però un'isola culturale e un parco dei divertimenti. La seconda definizione dell'«Isola San Biagio» piace poco all'azienda Zamperla che ha lanciato il progetto ieri per la prima volta a Venezia all'università di Ca' Foscari ma sull'isola accanto al percorso culturale pensato per le scuole e la città (la ricostruzione dell'ambiente lagunare originario delle barene avrà al centro un tunnel trasparente che permetterà di vedere i fondali, la flora, la fauna dell'ecosistema lagunare) ci saranno anche ruote panoramiche, montagne russe e scivoli panoramici. «Per lanciare un progetto culturale ci dev'essere anche il divertimento - spiega Alberto Zamperla - abbiamo realizzato ovunque nel mondo progetti di questo tipo, qui l'isola era inutilizzata». Verissimo. Tant'è che l'azienda ha avuto una concessione per quattro anni …

Noi stessi

Più ci si incammina nella vita, più il bisogno di profondità aumenta. Verso le cose, le persone, ciò che si ama ed anche verso noi stessi, che rimaniamo tuttavia sempre un poco sconosciuti ai nostri occhi. Jean Guitton

Decadenza del delinquente: vi chiedo: ma non ne avete i coglioni pieni di sta gentaglia???

Bondi (Pdl): “Fanno bene a trattarci così” “Se una maggioranza comprendente il Pdl avesse imposto uno stravolgimento del regolamento parlamentare alla vigilia del voto riguardante un leader della sinistra, le piazze sarebbero in fiamme e le istituzioni sarebbero sotto assedio. E noi invece che facciamo? Ci limitiamo a delle belle dichiarazioni di facciata, più o meno sentite. Probabilmente – lo ripeto una seconda volta – fanno bene a trattarci così, perché non dimostriamo alcuna fede politica autentica e nessuna vera convinzione”. Casson (Pd): “Con Schifani presidente su Lusi, il voto fu palese” “In riferimento ai violenti attacchi mossi da molti esponenti del Pdl è bene chiarire che la Giunta del Senato ha semplicemente applicato il regolamento uniformandosi così al regolamento della Camera dei Deputati che per la decadenza di un parlamentare prevede già il voto palese, trattandosi di un voto a salvaguardia di un Parlamento pulito e trasparente e non di una persona. Anche la prassi del …

Il destino non ti avverte

Sia i baci che i manrovesci del destino illustrano l’impotenza personale di ogni individuo sugli eventi significativi della sua vita. Cioè, quasi nessuna delle cose importanti ti accade perché così l’avevi pensata. Il destino non ti avverte, sbuca all’improvviso da un vicolo e quasi sempre indossa un impermeabile. David Foster Wallace  

Culodritto

Ma come vorrei avere i tuoi occhi, spalancati sul mondo come carte assorbentie le tue risate pulite e piene, quasi senza rimorsi o pentimenti,
ma come vorrei avere da guardare ancora tutto come i libri da sfogliare
e avere ancora tutto, o quasi tutto, da provare...

Culodritto, che vai via sicura, trasformando dal vivo cromosomi corsari
di longobardi, di celti e romani dell' antica pianura, di montanari,
reginetta dei telecomandi, di gnosi assolute che asserisci e domandi,
di sospetto e di fede nel mondo curioso dei grandi,

anche se non avrai le mie risse terrose di campi, cortile e di strade
e non saprai che sapore ha il sapore dell' uva rubato a un filare,
presto ti accorgerai com'è facile farsi un' inutile software di scienza
e vedrai che confuso problema è adoprare la propria esperienza...
Culodritto, cosa vuoi che ti dica? Solo che costa sempre fatica
e che il vivere è sempre quello, ma è storia antica, Culodritto...

dammi ancora la mano, anche se quello stringerla…

Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore

Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore. Steve Jobs

Fbc Unione Venezia: Riapre il Pierluigi Penzo

Dopo essere stato chiuso per 5 mesi a causa dello stato precario delle torri-faro, lo stadio Penzo è finalmente agibile. Il DS Andrea Gazzoli si dichiara felice e si augura di ricevere presto il nulla-osta dalla commissione Criteri Infrastrutturali "Se riusciremo ad inoltrare in mattinata tutte le carte necessarie, tra stasera e domani mattina potremo annunciare il ritorno al Penzo contro la Reggiana". Lo stadio di Sant'Elena,che ha compiuto da poco il suo 100 compleanno, è stato reso più sicuro. Ci sarà, infatti, un sistema di videosorveglianza in funzione 24 ore su 24, come ha spiegato Gazzoli. Il campo è in buone condizioni, ma bisognerà rendere presentabile la struttura prima del ritorno, pulendo i locali, gli spogliatoi dopo una chiusura di 5 mesi.  Soddisfatto anche l'assessore ai lavori pubblici della città lagunare per essere riusciti a rispettare le scadenze, seppur molto impegnative sul piano temporale.

Autunno

Giàlo sentimmo venire
nel vento d'agosto,
nelle pioggie di settembre
torrenziali e piangenti
e unbrividopercorse la terra
cheora,nuda e triste,
accoglieun sole smarrito.
Ora passa edeclina,
in quest'autunno cheincede
conlentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
elungamenteci dice addio. Vincenzo Cardarelli

Sentire

Mi piace il verbo sentire. Sentire il rumore del mare, sentirne l’odore.  Sentire il suono della pioggia che ti bagna le labbra. Sentire l’odore di chi ami, sentirne la voce e sentirlo con il Cuore. Sentire è il verbo delle emozioni, ci si sdraia sulla schiena del mondo e si sente… Alda Merini 

Fbc Unione Venezia: Da Busto Arsizio con zero punti

Pro Patria-Venezia 1-0 Campionato Nazionale Lega Pro 1 - Girone A - 8^ Giornata  Prima vittoria casalinga per la Pro Patria. A decidere l'incontro è Serafini, abile a trasformare un calcio di rigore. Partita, quella disputata allo "Speroni" di Busto Arsizio, dai due volti: un primo tempo noioso, con rarissime occasione sia da una parte che dall'altra. La ripresa, invece, inizia evidentemente con un altro piglio, soprattutto per quanto riguarda i padroni di casa. I bustocchi, infatti, hanno due occasioni in tre minuti per portarsi in vantaggio. Il lob di Giorno dopo 20 secondi sfiora la traversa, mentre la rasoiata di Mignanelli in area di rigore non trova compagni capaci di ribadire in rete. La gara si tinge di biancoblu all'80 quando l'arbitro fischia un giusto calcio di rigore a favore dei locali. Il portiere lagunare dribbla nell'area piccola Serafini, ma si allunga troppo il pallone, Moscati tocca la sfera e viene steso dal portiere veneziano. Serafini…

E’ un prodigio l’attimo

Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell’attimo e perciò né triste né annoiato… L’uomo chiese una volta all’animale: “Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità?” L’animale voleva rispondere e dice: “Ciò avviene perché dimentico subito quello che volevo dire” – ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l’uomo se ne meravigliò. Ma egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. È un prodigio: l’attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un fo…

Lou Reed

Se ne è andato la perfetta icona del rock

Prendi e vai

Vedrai  cose, conoscerai gente e ti insegneranno molto. Dovrai farlo in regime di economia, niente motel, preparati il mangiare da solo e, come regola generale, spendi il meno possibile, perché così ti ritroverai ad apprezzare immensamente ogni cosa. Non esitare e indugiare in scuse. Prendi e vai. Sarai felice di averlo fatto. Jon Krakauer

Salute: dalla Grecia arriva l’iniziativa del Tweeting bra: ecco come funziona

Salute, arriva il reggiseno contro il tumore al seno? A lanciare l’iniziativa, è un’azienda greca, la OgilvyOne di Atene. Ma come funziona tutto ciò? Il meccanismo è, tutto sommato, abbastanza semplice: quando l’indumento intimo viene sganciato, automaticamente parte un segnale grazie ad un dispositivo posto sotto il gancio del reggiseno. Questo segnale poi, arriva grazie a al cellulare, il quale a sua volta lo fa rimbalzare in un server dedicato all’iniziativa che poi infine genera il tweet. Passaggi semplici, automatici, al termine dei quali, la donna può ogni volta leggere l’avviso di far da sé una prima prevenzione, contro, è bene ricordarlo, la patologia tumorale tra le più diffuse. Come leggere il messaggio? Basta andare su @tweetingbra ed il gioco è fatto. La campagna è partita dalla Grecia, dove ha sede l’azienda sperimentatrice e dunque, per chi lo volesse provare qui in Italia, si aspetti un messaggi in lingua greca almeno fino al momento in cui, e vedremo in che misura, sar…

Fbc Unione Venezia: Ko in coppa Italia

Venezia-Cremonese 0-3 II Turno Coppa Italia Lega Pro Il Venezia si scioglie nei 15 minuti centrali del primo tempo, lasciando via libera alla Cremonese nella Coppa Italia Lega Pro. 
Venezia-Cremonese 0-3 Reti: 22^pt. Bergamelli (CR), 23^pt. Abbruscato (CR), 35^pt. Abbruscato (CR)  Arbitro: Matteo Proietti di Terni

L’ultima raffica di Salò

Dirà che non è una vendetta, quella che i governativi - infuriati - definiscono «un colpo di mano», «una coltellata» , ma soprattutto «l’ultima raffica di Salò». Dirà, come gli ha già detto due sere fa, che «non è una mossa contro di te Angelino, io ti voglio vice presidente del partito, non ho alcuna intenzione di affidarmi ai falchi, voglio gente fresca e nuova e tu sarai sempre con me, resterai mio erede». Ma la verità è che Silvio Berlusconi - che per oggi ha convocato un Ufficio di presidenza per votare la proposta di ritorno a Forza Italia con connesso azzeramento degli incarichi a partire da quello di Alfano come segretario per finire con quelli dei coordinatori - non ha dimenticato il «tradimento», così lo chiamano i falchi, della sua pattuglia di ministri. Non ha cancellato dai suoi occhi l’immagine di Alfano che si scambia il «cinque» con Enrico Letta appena ottenuta la fiducia alla Camera, sulla scia dell’evocata «fine del Ventennio».  «La vendetta si serve fredda...» sibila…

Reddito minimo

L’ultima ad entrare nel club è stata l’Ungheria, nel 2009. Tutti gli altri paesi dell’Europa a 28 (tranne Italia e Grecia) hanno adottato da tempo forme di reddito minimo garantito per consentire ai loro cittadini più deboli di vivere una vita dignitosa, così come l’Europa chiede fin dal 1992. Strumento pensato per alleviare la condizione di insicurezza di chi vive al di sotto della soglia di povertà, in caso di perdita del lavoro il reddito minimo scatta quando è scaduta l’indennità di disoccupazione (che in Italia è l’ultima tutela disponibile) e il disoccupato non ha ancora trovato un nuovo impiego. Ma nell’Ue ne beneficia anche chi non riesce a riemergere dallo stato di bisogno nonostante abbia un lavoro. Negli ultimi anni la tendenza generalizzata, secondo il rapporto The role of minimum income for social inclusion in the European Union 2007-2010 stilato dal Direttorato generale per le politiche interne del Parlamento Ue, è stata quella di razionalizzare i vari sistemi, cercando …

Idee

Perché le idee sono come farfalle che non puoi togliergli le ali, perché le idee sono come le stelle che non le spengono i temporali, perché le idee sono voci di madre che credevano di avere perso, e sono come il sorriso di Dio in questo sputo di universo. Roberto Vecchioni, Chiamami ancora amore

Una via d’uscita

Chi entra in un labirinto sa che esiste una via d’uscita, ma non sa quale delle molte vie che gli si aprono innanzi di volta in volta vi conduca. Procede a tentoni. Quando trova una via bloccata torna indietro e ne prende un’altra. Talora la via che sembra più facile non è la più giusta; talora, quando crede di essere più vicino alla meta, ne è più lontano, e basta un passo falso per tornare al punto di partenza. Bisogna avere molta pazienza, non lasciarsi mai illudere dalle apparenze, fare, come si dice, un passo per volta, e di fronte ai bivi, quando non si è in grado di calcolare la ragione della scelta, ma si è costretti a rischiare, essere sempre pronti a tornare indietro… Non ci si butti mai a capofitto nell’azione, che non si subisca passivamente la situazione, che si coordinino le azioni, che si facciano scelte ragionate, che ci si propongano, a titolo d’ipotesi, mete intermedie, salvo a correggere l’itinerario durante il percorso, ad adattare i mezzi al fine, a riconoscere le…

Responsabilità

La vita è responsabilità. E invece stiamo facendo appassire la nostra vita, il nostro futuro nell’eterna assoluzione di noi stessi. La colpa è sempre degli altri: di chi è al governo o al municipio, della dottoressa dell’Asl, del vigile urbano. La colpa è del geometra. Siamo poveri per colpa degli altri, stiamo male per colpa degli altri. Colpa loro: la scelta più agevole per un ignavo. L’indice puntato. Ascanio Celestini

Oltre un mese fa…buon compleanno Blog

Un altro anno è passato e questo blog compie 6 anni. Tutto è nato da un amichevole colloquio con un mio amico blogger e… perché no, visto e considerato che tutto quello che io scrivevo e quello che raccoglievo di scritti per me interessanti finivano riportati in tanti foglietti che poi, immancabilmente finivano, opss, nella spazzatura. Un grande grazie a tutti coloro che mi stanno seguendo come lettori abituali e anche a quelli che ogni tanto transitano dalle mie parti e poi non ritornano più.

Grazie Sallusti sei un icona del giornalismo…dei lxxxxxxxo

Unporco, unpeccatore impunito, unmaniaco sessuale. Insaziabile e inarrestabile. Di chi parla in prima paginaIl Giornale? DiJohn Fitzgerald Kennedye del “bunga bungapiù democratico del mondo”: “rivelazioni choc”, così le definisce l’autore, emerse dall’aggiornamento aggiunto da Sarah Bradford alla biografia suJacqueline Kennedy,pubblicato sulDaily Mailetradotto daDagospia. Un capitolo a luci rosse, frutto di “operazioni non certo nuovissime”,si legge nell’articolo pubblicato dal quotidiano diretto da Alessandro Sallusti. E’ facile infatti prendersela, a 50 anni di distanza dalla morte, con “l’icona di un tempo remoto”, lasciando “da parte per un attimo il suovalore pubblico” e “sbirciando dalbuco della serraturail suo privato”. Uno sbirciare dal quale inevitabilmente viene fuori chetutti i potentihanno “le propriedebolezze, le propriemeschinità, le proprienevrosi“.  Berlusconi come Kennedy, un “maniaco sessuale”Ecco allora venire a galla“i vizietti” di Jfk: “C’è il Kennedy che ‘alle f…

Quasi niente…quasi tutto

Mi è piaciuto molto lavorare. Mi è piaciuto anche non far nulla. In primo luogo, mi è piaciuto partire, andare altrove, passeggiare, col naso in aria e le mani in tasca, per questo vasto mondo.
Il mondo mi ha sempre ispirato un duplice sentimento: di riserva che va fino al rifiuto, e di adesione prossima fino all’entusiasmo.
Cosa facciamo quaggiù? Quasi niente.
Cosa siamo? Assolutamente niente.
Questo quasi niente è quasi tutto. Questo assolutamente niente non ha limiti. Siamo vicinissimi al nulla e siamo troppo grandi per noi stessi. Jean d’Ormesson

Fbc Unione Venezia : Contro la Carrarese arrivano tre punti

Carrarese-Venezia 0-1 Campionato Nazionale Lega Pro1 - Girone A- 7^ Giornata Gli uomini di Dal Canto nella  ostica trasferta in toscana affrontano una squadra costruita per vincere ma ufficialmente relegata all'ultimo posto in classifica. Un match reso complicato dalle avverse condizioni atmosferiche: pioggia e umidità hanno messo in difficoltà i giocatori. La partita, a tratti piuttosto noiosa, si sblocca al 41^ del primo tempo: Bocalon (UV) cade in area. Per l'arbitro è rigore, per i toscani no, ma tant'è. Dal dischetto va lo stesso Bocalon che non sbaglia. Succede poco o nulla anche nel secondo tempo quando il Venezia rallenta i ritmi e si porta a casa i tre punti. Prossima a Busto Arsizio per la gara contro la Pro Patria reduce dal pareggio di ieri a Vicenza.
Carrarese-Venezia 0-1 Arbitro: Sig. Martinelli di Roma Reti: 41^ pt. Bocalon (UV) su c.r.  
CLASSIFICA PRIME POSIZIONI ** ENTELLA 17 CREMONESE 15 PRO VERCELLI 15 VENEZIA13  REGGIANA 10 * ALBINOLEFFE 10 * SAVONA 10 COMO 10 LUMEZZ…

Interdizione dai pubblici uffici…2 anni

Ora,facci sognare, prendi un aereo e scappa, vogliamo vedere cosa faranno i tuoi nani, ballerine, lacchè, olgettine e servi in genere, senza la tua presenza, ma soprattutto senza i tuoi denari. Regalaci quest'ultimo show prima di levarti definitivamente di torno, ce lo devi a tutti quanti noi italiani, soprattutto quelli che non ti hanno votato o gli astensionisti per causa anche tua.

Speranza

Se io avessi una botteguccia fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.
“Speranza a buon mercato!”
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.
E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare. Gianni Rodari

Collezione di figuracce e ritiro punitivo

Non bastava la collezione di figuracce, è arrivato anche il ritiro punitivo. Come se sabato sera dal sottopasso di San Siro potessero poi uscire Thiago Silva e Nesta, Seedorf e Inzaghi, Ibrahimovic e Pirlo. Usciranno sempre gli stessi, invece, quelli sono e quelli rimangono anche in ritiro. Giovani promesse scomparse, vecchi leoni spelacchiati e controfigure scarse. Per 2 anni lo scempio si è consumato nel mercato estivo, il 3° miracoloso illusorio posto dell’ultima stagione ha illuso troppa gente che la base ci fosse. Nel frattempo, le altre si sono rinforzate e il Milan no, la conseguenza ovvia e naturale è che il podio è lontanissimo e con esso anche i posti immediatamente sotto i gradini. Il ritiro punitivo, palliativo cui ricorrono storicamente Zamparini e Spinelli, è una via inedita per il club rossonero che sembra non voler cocciutamente prendere atto che per uscire da una crisi annunciata, servirebbero le attenzioni del Silvio Berlusconi di una volta, un mercato credibile e un …

La vita, a volte, è solo questione di punti di vista

La storia che sto per raccontarvi non ha una morale. Almeno secondo me. E’ solo una storia. E mostra come una storia possa essereraccontata e vissuta a seconda dei punti di vista. Mi è stata riportata recentemente da una mia amica. Anche se è avvenuta più di cinque anni fa. La mia amica è quella che si definirebbe “una persona molto impegnata”. Nel senso buono del termine. Legge, si appassiona a temi civili. Partecipa attivamente a manifestazioni che ritiene giuste. Dedica molto tempo a quelle che definisce “battaglie di civiltà”. Tra i suoi tanti interessi c’è quello di renderela città (Roma, in particolare) più vivibile. Simpatizza con Critical Mass. Credo sappiate di cosa si tratti. Non voglio dare una definizione del movimento critico. Spero di non sbagliare definendolo un insieme di persone che si propongono di spingere la gente ad utilizzare la bicicletta quotidianamente.Copio da Wikipedia: “La massa critica (spesso chiamata col termine inglese critical mass) è un raduno di biciclet…