Il padre "costituente"


Si farà una convenzione per le riforme – ha spiegato l' ex presidente del Consiglio alla Telefonata di Canale 5 – e nel corso delle trattative per la formazione del governo si è determinato che, alla guida di questo organismo, vada un esponente indicato dal Pdl. Immagino che sia io a guidarla, perché nei nove anni che sono stato presidente del Consiglio ho avuto modo di verificare le difficoltà di guidare il Paese”.
Silvio Berlusconi

Dunque Berlusconi si ritaglia un ruolo da statista, da padre costituente. Nonostante a oggi abbia messo in fila una prescrizione per corruzione dei giudici nella vicenda Mondadori (che poi ha dato il via alla causa e al maxi-risarcimento dovuto a De Benedetti), un’altra prescrizione per il finanziamento illecito a Bettino Craxi, le due sentenze di non luogo a procedere in diversi processi perché il suo governo ha cambiato la legge sul falso in bilancio, due sentenze di condanna per violazione del segreto d’ufficio e evasione fiscale (con pene rispettivamente di un anno e 4 anni) e un processo – ancora in corso – per concussione e prostituzione minorile (il caso Ruby).
Fonte. Il Fatto Quotidiano 29 aprile 2013

Cari italiani, dicevano i vostri grandi antenati: "Faber suae quisque fortunae". Ve lo traduco: ognuno è artefice della propria sorte. Lo dico in maniera meno diplomatica: sguazzate nella merda che vi siete votati.
Io me ne tengo fuori, visto che alle ultime elezioni politiche, ho fatto scrivere dal presidente del seggio, che non sono rappresentato da NESSUNO e che non ho nessuna intenzione di votare!!!

Commenti

  1. Purtroppo confesso che l'ultima votazione l'ho depennata anch'io, ma se dovesse arrivare una prossima( come temo), cosa farò, cambierà qualcosa?
    Quanti enormi dubbi........

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  2. Quindi tu non sguazzi nella merda?
    Il solito fortunato.

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  3. Possiamo protestare, condividere indignazione a fiumi, possiamo inveire sulla cattiva politica che da «sangue e merda» è diventata merda e basta, possiamo farlo quanto ci pare. Non possiamo permetterci però di non andare a votare e non scegliere. Per il semplice motivo che, se non scegli tu, qualcun altro comunque lo farà per te; la sbrodolata del «sono tutti uguali» è venuta a noia. E naturalmente non stiamo qui a tirar fuori la retorica del «sessanta anni fa migliaia di persone hanno dato la vita affinché tu potessi votare». Non perché non sia vero, ma perché tocca argomentare il più terra terra possibile di questi tempi, ché se voli troppo alto ti prendono per scemo.

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  4. Caro Silvano il termine "sguazzi nella merda" è usato come eufemismo, rivolto soprattutto a quella parte di "italiani" che hanno dato il loro voto al candidato padre costituente. sono pienamente d'accordo con te che non votare è non scegliere ma, la mia cartella elettorale è stata timbrata e il presidente del seggio ha scandito ad alta voce, con me presente, "Brinis Renato ha votato...NESSUNO LO RAPPRESENTA".
    Se poi, al grande corruttore, verrà concessa questa ennesima chance non c'è più speranza per nessuno. Come si può accettare che questo simil personaggio possa svolgere un ruolo che è stato di persone di altissimo valore morale, etico, culturale, quali Calamamdrei,De Gasperi,Pertini, Nenni,Parri, De Nicola, Einaudi ect. Mi auguro che il parlamento conservi ancora un pò di DIGNITA'.
    cIAO

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