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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2013

Fbc Unione Venezia: Calciomercato

Andrea MenegonJefferson Alves Oliveira

Claudio Miale
Andrea Marconi   Riccardo Bocalon
Questi i movimenti del Venezia calcio nel mercato invernale :
Acquisti: Andrea Marconi (centrocampista) dalla Pro Vercelli ; Jefferson Alves Oliveira (difensore centrale) dall' Udinese ; Riccardo Bocalon (attaccante) dall' Inter ; Andrea Menegon (portiere) dall' Andria ; Claudio Miale (difensore) dal Savona
Cessioni: Emanuele Bardelloni (attaccante) all' Andria ; Luca Zanon (terzino sinistro) alla Fiorentina ;

Buonanotte #57

Se io fossi un angelo

Se io fossi un angelo  chissà cosa farei  alto, biondo, invisibile  che bello che sarei  e che coraggio avrei  sfruttandomi al massimo  è chiaro che volerei  zingaro libero 
tutto il mondo girerei  andrei in Afghanistan  e più giù in Sudafrica  a parlare con l'America  e se non mi abbattono  anche coi russi parlerei  angelo se io fossi un angelo  con lo sguardo biblico li fisserei  vi do due ore, due ore al massimo  poi sulla testa vi piscerei  sulle vostre belle fabbriche  di missili, di missili  se io fossi un angelo, non starei nelle processioni  nelle scatole dei presepi  starei seduto fumando una marlboro  al dolce fresco delle siepi  sarei un buon angelo, parlerei con Dio  gli ubbidirei amandolo a modo mio  gli parlerei a modo mio e gli direi  " Cosa vuoi tu da me tu"  " I potenti che mascalzoni e tu cosa fai li perdoni"  " ma allora sbagli anche tu"  ma poi non parlerei più  un angelo non sarei più un angelo  se con un calcio mi buttano giù  al massimo sarei un diavolo  e franc…

Fbc Unione Venezia: Tre punti col cuore

Casale-Venezia 2-3 Campionato Nazionale Lega Pro2 - Girone A - 21^ Giornata Non c'è solo soddisfazione, c'è grande entusiasmo. La vittoria contro il Casale, difficile, sudata, meritata, manda la squadra di sottili in orbita. Non è un Venezia da sogno, ma vince a Casale e questo basta per riempirlo di elogi. Finisce 2-3 per Carloto e compagni la gara che valeva almeno la gloria, tre punti importanti per viaggiare in classifica con un ritmo interessante. Ci è riuscito, il Venezia, dopo un primo tempo abbastanza complicato. L'inizio e bastano pochi minuti al Casale per perforare la difesa arancioneroverde. Al 4' del primo tempo è già uno a zero. Colpito a freddo il Venezia potrebbe crollare. Invece la reazione è immediata. Bisogna arrivare al 35' per il gol del pareggio lagunare ma, su un campo, che ha messo in difficoltà squadre importanti come l'Alessandria e il Castiglione, si sapeva che si sarebbe dovuto soffrire. Tre punti importantissimi ma, ancora, con troppi …

Tranne Berlusconi...

Meditate gente…meditateMussolini ha fatto tante cose bene, tranne le leggi razziali“, Berlusconi dixit, in quel tranne c’é davvero tutto. Tranne qualche migliaio di ebrei deportati dall’Italia e massacrati nei campi di sterminio. Tranne le centinaia di migliaia di feriti e di morti durante la guerra. Tranne Giacomo Matteotti e gli altri antifascisti ammazzati o feriti a morte,  dai fratelli Rosselli a Piero Gobetti. Tranne gli etiopi appesi agli alberi. Tranne i greci, gli albanesi, gli sloveni colpiti alle spalle. Tranne i giornali e le case del popolo bruciate. Tranne i sindacati abrogati e il diritto di sciopero cancellato. Tranne la soppressione dei diritti civili e di libertà. Tranne gli antifascisti spediti in carcere o in ” Villeggiatura” come ebbe a dire il medesimo cavaliere di Arcore. Tranne le ultime raffiche di Saló. Completate a piacere l’elenco dei Tranne e  possibilmente votate tutto ” Tranne” Berlusconi. Il Fatto Quotidiano – 27 gennaio 2013 – di Beppe Giulietti

Buongiorno #61

Ogni cosa succede per una ragione. Ogni evento ha uno scopo e ogni rovescio racchiude una lezione. Il fallimento personale, professionale o addirittura spirituale, può risultare determinante per espandere la nostra interiorità. Ci fa crescere e conduce a un’incredibile serie di gioie della mente. Non rimpiangere mai il tuo passato, ma accettalo invece come un maestro.
Robin Sharma, Il monaco che vendette la sua Ferrari

Buonanotte #56

Di mestiere papà fa il pensionato, ma anche l’avvocato difensore di oggetti. Ha un capannone di roba usata, non butta via niente. [...] lui aggiusta e ripara e rimonta e riavvia.[...] Ha una borsa di attrezzi magica. Dice che l’uomo è stato creato padrone della Terra, ma gli manca una cosa fondamentale: una borsa di attrezzi per riaggiustarsi. Ah, sospira, se ci fosse un cacciavite per togliere le idee sbagliate e un martello per fissare le buone intenzioni, una chiave inglese per stringere per sempre l’amore e una sega per tagliare col passato! Ma questa attrezzeria non ce l’hanno data e, dopo aver tentennato e scricchiolato, prima o poi ci romperemo.
Stefano Benni, Margherita Dolcevita

Voi, dopo di noi

Veramente, vivo in tempi bui! La parola disinvolta è folle. Una fronte liscia indica insensibilità. Colui che ride probabilmente non ha ancora ricevuto la terribile notizia. Che tempi sono questi in cui un discorso sugli alberi è quasi un reato perché comprende il tacere su così tanti crimini! Quello lì che sta tranquillamente attraversando la strada forse non è più raggiungibile per i suoi amici che soffrono? È vero: mi guadagno ancora da vivere ma credetemi: è un puro caso. Niente di ciò che faccio mi da il diritto di saziarmi. Per caso sono stato risparmiato. (Quando cessa la mia fortuna sono perso)Mi dicono: mangia e bevi! Accontentati perché hai! Ma come posso mangiare e bere se ciò che mangio lo strappo a chi ha fame, e il mio bicchiere di acqua manca a chi muore di sete? Eppure mangio e bevo. Mi piacerebbe anche essere saggio. Nei vecchi libri scrivono cosa vuol dire saggio: tenersi fuori dai guai del mondo e passare il breve periodo senza paura. Anche fare a meno della violenz…

Buongiorno #60

 “Così giunsi ai giorni della Resistenza senza saperne nulla se non lo stile: fu stile tutta luce, memorabile coscienza di sole. Non poté mai sfiorire, neanche per un istante, neanche quando l’ Europa tremò nella più morta vigilia. Fuggimmo con le masserizie su un carro da Casarsa a un villaggio perduto tra rogge e viti: ed era pura luce. Mio fratello partì, in un mattino muto di marzo, su un treno, clandestino, la pistola in un libro: ed era pura luce. Visse a lungo sui monti, che albeggiavano quasi paradisiaci nel tetro azzurrino del piano friulano: ed era pura luce. Nella soffitta del casolare mia madre guardava sempre perdutamente quei monti, già conscia del destino: ed era pura luce. Coi pochi contadini intorno vivevo una gloriosa vita di perseguitato dagli atroci editti: ed era pura luce. Venne il giorno della morte e della libertà, il mondo martoriato si riconobbe nuovo nella luce… Quella luce era speranza di giustizia: non sapevo quale: la Giustizia. La luce è sempre uguale ad al…

Cinque anni fa

mio figlio Federico è il primo da sinistra

Pesante è il passo tuo,
strascini i piedi con dolore,
e lento sei, nessuno più aspetta te
e tu il traguardo hai perso..
Sempre ultimo sarai agli occhi degli altri.
Guardami, afferra la mano mia,
offesa lei non ti arrecherà,
sostegno e amore essa ti porge.
Socchiudi gli occhi perchè io non veda
cristalli di lacrime lasciare gli occhi tuoi
e ritrai la tua mano, troppo dolore investe l'anima tua.
Non è il fisico che ti duole,
a quei dolori ormai avvezzo sei,
è l'anima che si è ammalata.
Non forzo la tua mano, di fianco tuo mi pongo
con il braccio cingo le spalle tue stanche
e insieme aspettiamo che l'anima tua un po' si ricreda.
Lentamente poggi il capo nell'incavo della mia spalla,
e un timido sorriso appare sulle tue labbra
e insieme attraversiamo quel traguardo,
non più primo sono tra i corridori
ma di certo primo sono nei pensieri tuoi
e l'animo mio gioisce con il tuo,
abbiamo vinto la nostra gara per la vita
anche se ultimi siamo Dalla rete

Dal diario di Anna Frank così scriveva Anna pochi giorni prima che i tedeschi irrompano nell’ alloggio segreto….

15 luglio 1944 …Ecco la difficoltà di questi tempi: gli ideali, i sogni, le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà. È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell’ intima bontà dell’uomo. Mi è impossibile costruire tutto sulla base della morte, della miseria, della confusione. Vedo il mondo mutarsi lentamente in un deserto, odo sempre più forte il rombo l’avvicinarsi del rombo che ucciderà noi pure, partecipo al dolore di milioni di uomini, eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto volgerà Vedi le foto: Giornata della Memoria nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l’ordine, la pace e la serenità. Intanto debbo conservare intatti i miei ideali; verrà un tempo in cui forse saranno ancora attuabili”.
la tua Anna

Elezioni, gli edicolanti contro l’apologia riciclata di Berlusconi: “Yogurt scaduto”

Meditate gente…meditate Squilli di tromba e picchetti a terra, Silvio è tornato. “Me l’hanno piazzato qui due settimane fa e m’hanno detto di venderlo, ma questo nessuno lo compra e alla fine son costretta a esporlo pur di liberarmene”. Lo racconta una perplessaedicolantedi Milano che s’è ritrovata tra le mani una dozzina di copie di “Noi amiamo Silvio”, la biografia apologetica diSilvio Berlusconi. Il libro fotografico con le gesta dell’ex premier è in vendita “nelle migliori edicole” a un prezzo imbattibile. Attenzione, non una banale ristampa o una versione aggiornata, ma proprio l’originale e introvabile edizione di tre anni fa. In altre parole, un fondo di magazzino riemerso dai sotterranei dellePeruzzo Editorein piena campagna elettorale. L’operazione appare tanto goffa e spregiudicata che perfino loSnag, il sindacato autonomo dei giornalai aderente aConfindustria, la guarda di traverso. Il presidenteMarco Abbiatiparla di una “bieca manovra dalle modalità distributive palesemente …

Senza parole

Foto: Alfred Torres

Elezioni, Maroni a Volpe Pasini: Se mi dai il simbolo candido tua moglie

Meditate gente…meditate Io candido tua moglie e le garantisco un posto aMontecitorio, ma in cambio tu non presenti la lista Prima il Nord. Lo scambio è andato a buon fine:Diego Volpe Pasini, titolare del simbolo civetta dello slogan leghista, ha accettato di non partecipare alle elezioni. In cambioRoberto Maroniha inserito la moglie di Pasini,Sara Papinutti, in un seggio sicuro. La signora, nata e cresciuta inFriuli, lunedì è stata inserita all’ultimo minuto da Maroni seconda nella lista per la Camera inEmilia Romagna. Papinutti non è iscritta al movimento, non è una militante del Carroccio, non ha partecipato né a congressi né a raduni e nessuno nel partito l’ha mai vista o conosciuta. Alla faccia del regolamento della rinnovata (e ripulita) Lega. Ma, come diceva Goethe, “la legge è forte ma è più forte la necessità”. E il simbolo di Pasini rischiava di rubare parecchi voti al Carroccio , grazie anche alla candidatura bandiera diVittorio Sgarbicome capolista: era necessario fermarlo. C…

Continuità e cambiamento

"La continuità ci dà le radici; il cambiamento ci regala i rami, lasciando a noi la volontà di estenderli e di farli crescere fino a raggiungere nuove altezze" Pauline R. Kezer

Fiuggi, convention per i giovani di Scilipoti. Ma il responsabile non paga il conto

Meditate gente…meditate Il neo candidato delPdlal Senato,Domenico Scilipoti,inizia la sua campagna elettorale col ‘botto’: il 10 novembre scorso il suo “Movimento di Responsabilità Nazionale” ha organizzato a Fiuggila prima convention dei giovani del partito ma non ha saldato il conto. Una due-giorni a spese del Movimento – raccontail Corriere della Calabria, che per primo ha dato notizia della cosa – ma alGrand Hotel Palazzo della Fontemancano all’appello circa 9mila euro: “Dopo aver versato una caparra da mille euro al momento della prenotazione – spiega il titolare dell’albergo,Giorgio Paolini– il professoreArmando Wood, segretario organizzativo del Movimento di Responsabilità Nazionale, prima di lasciare Fiuggi ha consegnato un assegno di8690 eurorisultato fasullo. Dalla banca ci hanno comunicato che la firma in calce all’assegno è illeggibile e non corrispondente a un conto corrente attivo”. Una convention iniziata di sabato, un’occasione favorevole per radunare un bel po’ di giova…

A volte

A volte succedono cose strane,
un incontro, un sospiro,
un alito di vento che suggerisce nuove avventure
della mente e del cuore.
Il resto arriva da solo
nell'intimità dei misteri del mondo
Alda Merini - L'anima innamorata -

Elezioni 2013, improponibili Pdl in lista. Tra famigli e dipendenti di Berlusconi

MEDITATE GENTE…MEDITATE Non ci saràMarcello dell’Utri, ma a fare le sue veci in Parlamento penserà lo storico braccio destro,Simone Crolla. Tra i big c’èRenato Farina, in compagnia delpokerd’assiBonaiuti, Bondi, Mantovani e Romani. Ma c’è molto di più nella squadra con cui ilPdlsi gioca la partita delle partite, la conquista dei seggi in Lombardia, regione chiave per strappare la carta dell’ingovernabilità del Paese. Una lista di grandi nomi? Gente lontana dai guai giudiziari? Macché, a scorrere i nomi saltano fuori una vagonata di indagati, interi pezzi di casa Berlusconi e di Fininvest, vecchie glorie acchiappa voti, lobbisti e trombati in cerca di un premio. Impresentabili, di diritto o di fatto, dalla corte del principe a quelle dei giudici.  Tanti i candidati per un unico grande merito, lo stare a servizio diSilvio Berlusconi, nelle sue aziende, nella gestione familiare e perfino delle sue residenze private. Da Villa San Martino a Roma Elena Centemero, n. 3 della lista Lombardia 2 …

Liste Pdl: da Sciascia a Romani, gli impresentabili che ce l’hanno fatta

Il clamore sugli impresentabili delPdlli ha risparmiati. E mentre cadevano teste ben più pesanti – come quelle diMarcello Dell’UtrieNicola Cosentino– loro hanno riconquistato serenamente un posto in lista. E’ il caso diSalvatore Sciascia, che pure a differenza degli altri ha sulle spalle una condanna definitiva per corruzione. Il fatto che abbia commesso il reato in veste di manager della FininvestdiSilvio Berlusconidovrebbe essere politicamente un’aggravante, ma forse in casa Pdl ha funzionato, al contrario, da attenuante. Nessuno pare aver posto problemi per un altro fedelissimo di Silvio Berlusconi,Paolo Romani, ex ministro delle Telecomunicazioni inquisito dalla Procura di Monza per peculato e isitgazione alla corruzione. E anche nel suo caso, quast'ultimo’ultimo reato è legato a una vicenda urbanistica di interesse diPaolo Berlusconi, fratello di Silvio.  Salvatore Sciascia, ex Guardia di finanza diventato direttore dei Servizi fiscali della Fininvest, nel 2001 è stato condann…