31 agosto 2012

Certezze e dubbi


Dubitate di chi ha solo grandi certezze e riponete fede in chi ha anche dei ragionevoli dubbi, in quanto la vera saggezza sta anche nel saper riconoscere la propria ignoranza, ne fu un classico esempio, il grande filosofo greco Socrate, alla base della cui sapienza stava la consapevolezza di sapere di non sapere nulla.
Xavier Wheel

Colpo di spugna

Ricordi che non riesco a non far tornare a galla. Spesso mi ronzano come mosche impazzite all'interno dei miei pensieri. Mi dico: " Dimentica" ma, non ci riesco. 
Ed è come fosse adesso...
...non credo passerà la notte (medico rianimazione) ;
...è una brutta infezione (medico malattie infettive) ;
...suo figlio rimarrà un vegetale (medico neurochirurgia) ;
...mi spiace ma suo figlio non ci vedrà mai più (medico oculistica) e così è ; 
...ci sono tanti buoni istituti che lo possono accogliere (parente) ;
...molto meglio se cambiate medico (medico di famiglia) ;
...non ho esperienza in questi casi, non so che dirvi (medico di famiglia bis)
...ai miracoli, io, non ci credo (direttore distretto sanitario) ;
...si ricordi che per suo figlio solo questo c'è (direttore distretto sanitario) ;
...prima o poi lei me la pagherà (direttore distretto sanitario) ;
...suo figlio prende una pensione pagata dallo stato ci mancherebbe che non    la usasse (direttore distretto sanitario) ;
...si ricordi bene che suo figlio andrà in riabilitazione solo e quando sarà approvato il bilancio regionale (direttore distretto sanitario) ;
...ma,vedremo,chissà,forse,ci penseremo (assistente sociale) ;
...si metta il cuore in pace suo figlio non camminerà mai più (responsabile centro riabilitazione) "ora faccio fatica a farlo smettere di camminare" ;
...ciao come và, siamo sempre al corrente, è come vivissimo anche noi la vostra disgrazia (amici di infanzia che non si vedono più) ;
...io mi sto divertendo e mentre mi diverto penso a mia sorella che non potrà mai più farlo (sorella) "noi comunque ci divertiamo un mondo
...silenzio, dove sarà andato a finire (fratello) ;
Ci vorrebbe un colpo di spugna. Ma sono segni che hanno impresso un marchio indelebile sul nostro cammino e non è sufficiente cancellarli. Sono come marchiati, incisi, come un segno di riconoscimento, come il sorriso di Federico e quel pollice verso l'alto.   

Buongiorno #5


Ognuno puo’ esser grande…perchè ognuno puo’ servire. Non è necessario avere una laurea per servire. Non è necessario concordare soggetto e verbo per servire.E’ necessario solo avere un cuore pieno di grazia. Un’Anima generata dall’Amore-
Martin Luther King

30 agosto 2012

Buonanotte #4


Mutano i cieli sotto i quali ti trovi, ma non la tua situazione interiore, poiché sono con te le cose da cui cerchi di fuggire.
Seneca

L'indifferenza è veramente la morte dell'uomo


La maggior parte degli uomini di oggi non sono tanto atei o non credenti, quanto increduli. Ma colui che è incredulo non è fuori dalla sfera della religione. [...] Lo stato d’animo di chi non appartiene più alla sfera del religioso non è l’incredulità, ma l’indifferenza, il non saper che farsene di queste domande. Ma l’indifferenza è veramente la morte dell’uomo.
Norberto Bobbio

Fbc Unione Venezia: News 2012 #10

Il Venezia c'è
Coppa Italia Lega Pro - Feralpì Salo Venezia 0-0 - 

Il Venezia debutta con un buon pareggio. Termina 0-0 la prima gara di Coppa Italia per la formazione di Diego Zanin, che ora dovrà sfidare il Bassano nell'ultima gara del girone. E. Moreau e compagni, pur soffrendo il grande possesso palla dei bresciani, hanno disputato un'ottima partita, soprattutto in fase difensiva. Ancora da decifrare invece le condizioni dell'attacco, con Denis Godeas che ha ricevuto pochi palloni giocabili e quasi sempre spalle alla porta.Il pareggio maturato in terra bresciana permette alla squadra di rimanere in corsa per il passaggio del turno. Da sottolineare che oltre che la prima di Coppa Italia per i lagunari è stata anche la prima uscita stagionale facendo, dal mio punto di vista un'ottima figura. La squadra non ha mai rischiato ottenendo un ottimo pareggio. Contro una squadra di categoria superiore l'undici lagunare non ha mai perso la testa difendendosi con ordine , cercando di ripartire in contropiede. Il Venezia ha anche cercato il gol del vantaggio, bravi a crederci, insidiando la difesa dei bresciani. Credo che la squadra stia acquisendo consapevolezza nei propri mezzi. I ragazzi devono solo trovare il ritmo e questo arriverà con il passare delle giornate.

Inizia giovedì la campagna abbonamenti che si concluderà l'8 settembre, da non escludere comunque, un prolungamento anche oltre la data della prima partita in casa (9 settembre). Gli abbonamenti si potranno sottoscrivere presso la sede della società, via G. Gozzi 55 Mestre, presentando all'atto della  sottoscrizione la Supporter Card. Gli uffici della società saranno aperti mattina e pomeriggio per tutta la settimana, escluso il Sabato solo mattina.
Questi nel dettaglio i prezzi:

Curva Sud euro 70,00 (ridotto euro 55,00 over 65, donne)
Distinti euro 115,00 (ridotto euro 90,00 over 65, donne)
Tribuna laterale euro 180,00 (ridotto euro 135,00 over 65,donne) 
Tribuna centrale euro 250,00 (ridotto 190,00 over 65,donne)
Bambini fino a 14 anni euro 10,00 per ogni ordine di posto
Infovacanze consegnerà ad ogni abbonato un buono vacanza pari al valore dell'abbonamento sottoscritto  

Per quanto concerne il costo dei tagliandi per ogni partita interna questo il dettaglio:   

Curva Sud euro 10,00 (in prevendita euro 8,40)
Distinti euro 14,00 (in prevendita euro 12,40)  
Tribuna laterale euro 20,00 (in prevendita euro 17,60)
Tribuna centrale euro 30,00 (in prevendita euro 26,40)

I biglietti in prevendita potranno essere acquistati a S.Marco, Piazza Barche, Marcon e un ulteriore punto in via di definizione

Allo stadio Penzo il giorno della partita ci saranno 4 biglietterie aperte per l'acquisto del tagliando.

Si stanno inoltre ultimando i lavori allo stadio Penzo che porterà il rettangolo a misurare 105 metri anzichè gli attuali 111 metri.

FORZA ARANCIONEROVERDI

Buongiorno #4


“Ogni giorno ti vengono consegnate ventiquattro ore d’oro;
sono tra le poche cose che,
su questa terra,
ti sono date gratuitamente.
Se anche possedessi montagne di denaro,
non potresti comprare neanche un’ora aggiuntiva.
Che cosa farai con questo tesoro inestimabile?
Rammenta, devi usarle,
poichè ti vengono concesse una sola volta.
E, se le sprechi,
non potrai recuperarle.
L’importanza di una vita felice non può essere esagerata.
Pensa a ogni singolo giorno come a una cosa senza prezzo.
Se ne prendi una serie e li metti tutti in fila,
otterrai un anno;
se raggruppi più anni,
avrai un’intera esistenza,
fatta di amore,
felicità, onestà,
speranze e sogni”.

29 agosto 2012

Buonanotte#3


Buona notte a te che invadi i miei pensieri, stanotte chiudi i tuoi occhi e ascolta il silenzio, e se senti un soffio di vento tra i capelli non ti svegliare, sono io che ti abbraccio con il pensiero.
EJAY IVAN LAC

Genitori, amare un disabile è una colpa?


“Hai lasciato un ragazzo sano per metterti con un malato». Questa è la frase rivolta ad Anna dai suoi genitori, colpevole (secondo loro) di aver lasciato un ragazzo senza particolari problemi fisici, per impegnarsi con un ragazzo disabile. Lo racconta lei stessa in quest’articolo.
Innamorarsi di un disabile è una colpa, almeno per i genitori di Anna. La loro figlia si rende colpevole, ai loro occhi, di una scelta sbagliata e lo sbaglio è sottolineato con il termine “malato”. Non perché la disabilità non possa derivare da una malattia, certo questo è un dato di fatto, ma si vuole calcare in modo negativo.
Non è il primo caso e non sarà l’ultimo. Non è neanche una delle peggiori frasi che un genitore possa dire in certe situazioni. Un’altra ragazza, ci racconta nel suo articolo, si è sentita dire «ma non provi ribrezzo quando lo tocchi?» oppure «ma che futuro pensi che lui ti possa dare?» e gran finale «ma che vuoi fare la crocerossina a vita? Ma non ti vergogni a presentarlo ai tuoi amici a farti vedere in giro con lui?».
Se proviamo ad analizzare quali possono essere le motivazioni che spingono i genitori a reagire così, certamente una di queste è l’ignoranza. Ignoranza proprio nel senso di ignorare ciò di cui si parla. Ignorare che le difficoltà di una coppia nel vivere la propria vita sentimentale felicemente, non sempre dipendono dalle difficoltà materiali, dovute alla disabilità del partner, ma possono nascere altrove: incompatibilità di carattere, tradimenti, accorgersi non sia il vero amore e altro. Ignoranza sui limiti che può dare un tipo di disabilità rispetto un’altra. Ad esempio ignorare che molte disabilità non hanno problemi riguardo alla sessualità. E la sessualità, si può vivere in molti modi. Ignorare che l’amore si può esaltare nelle difficoltà materiali e grazie a esse il rapporto divenire più profondo, privo di frivole superficialità.
L’ignoranza non è certamente l’unico motivo di certe reazioni. C’è anche una motivazione ben più superficiale: la paura del giudizio altrui. Che cosa diranno i tuoi amici, i giudizi della gente. Questo timore dei pettegolezzi e di essere isolati dalla massa, non scatta solo per la disabilità. È lo stesso timore nell’avere un figlio omosessuale o figlia/o che si fidanza con una persona di colore. La diversità in generale provoca il terrore dell’isolamento dalla massa omologata e la paura della vergogna che ne può scaturire.
Un pensiero costante nei genitori sembra essere che il relazionarsi con una persona disabile comporti l’infelicità. È per loro quasi un’equazione matematica in cui il risultato è sempre negativo. In realtà non esiste una formula matematica sulla felicità. Non credo debba sottolineare che una coppia in cui entrambi sono senza disabilità può non essere felice ugualmente. Divorzi, tradimenti, delusioni e nei casi peggiori molte storie finiscono anche in tragedia.
Da dove nasce dunque tutta questa paura?

Io che c'entro in tutto questo ?


“A volte si arriva a credere che il mondo tutto sia un’aggregazione di gente banale, noiosa, superficiale, poco interessante… e ci si chiede “Io che c’entro in tutto questo? Perchè il dolore del mondo me lo sento scorrere nelle vene mentre alla stragrande maggioranza delle persone scivola addosso come fosse invisibile?”, poi succede: s’incontrano le eccezioni, ci s’incrocia con qualcuno che la pensa come noi, e si apre davanti ai nostri occhi un’orizzonte nuovo, ci si sente meno alieni, e meno soli… ci si rimbocca allora le maniche e si prova, per quanto piccola possa essere l’opera di un solo uomo, a cambiare il mondo. A.Vanligt, Pensieri avvolti da un filo rosso

Buongiorno #3


Puoi svegliarti anche molto presto all'alba, ma il tuo destino si è svegliato mezz'ora prima di te. 
Proverbio Africano

28 agosto 2012

Gustando il presente


Guardò in alto e vide la tigre che lo osservava: non c’era modo di risalire. Guardò in basso e vide uno strapiombo di circa duecento metri e al suo fianco un arbusto con delle bacche mature. Ne prese una, se la portò alla bocca e ne gustò il sapore!
Anthony de Mello, tratta da “Dove non osano i polli”

Le proprie ragioni

Come è facile trovare le proprie ragioni quando si ha torto.
Anonimo

Buongiorno #2


Non alzarti un giorno senza sapere che fare.
Non alzarti un giorno fingendo di essere quel che non sei.
Non alzarti un giorno con la paure delle cose che devi fare, e dei sogni che vorresti seguire.
Non alzarti un giorno senza ascoltare dentro anche quello che ti dà cruccio.
Non alzarti un giorno senza pensare che c’è qualcosa che tu puoi fare per qualcun altro.
Non alzarti un giorno giudicando gli altri intorno a te, invece di capirli. Forse la felicità altrui è differente dalla tua.
Non alzarti un giorno senza ringraziare per viverne un altro ancora.
“Fratello Mare”, Sergio Bambarén

27 agosto 2012

Buonanotte #2


Questa è la luna dei poeti, disse, dei poeti e dei fabulatori, questa è una notte ideale per ascoltare storie, per raccontarle anche, non vuole ascoltare una storia?
E perché dovrei ascoltare una storia?, dissi io, non ne vedo la ragione. La ragione è semplice, rispose lui, perché è una notte di luna piena e perché lei se ne sta qui tutto solo a guardare il fiume, la sua anima è solitaria e nostalgica, e una storia potrebbe darle allegria. Ho avuto una giornata piena di storie, dissi, non credo che me ne servano altre. L’uomo incrociò le gambe, appoggiò il mento sulle mani con aria meditabonda e disse: abbiamo sempre bisogno di una storia, anche quando sembra di no.
ANTONIO TABUCCHI* REQUIEM

Fbc Unione Venezia: News 2012 # 9

In arrivo un altro tassello che và a comporre la squadra lagunare. Si tratta del difensore, classe 1990, Alessandro Dascoli. Arriva in prestito dal Carpi FC 1909. Dascoli nell'ultima stagione era in forza alla U.S. Gavorrano (2 Divisione Girone B) dove ha collezionato 37 presenze. 
Precedentemente aveva giocato con il Dorando Pietri (2008-09) per poi arrivare a Carpi vincendo un campionato di serie D e disputando la stagione successiva in Lega Pro 2 con 13 presenze.
Il giocatore è già agli ordini di mister Zanin.

La ghiacciaia

Ricordo, molti anni fa, mia madre in estasi davanti ad un negozio di elettrodomestici:
"Guarda, un frigorifero!" 
"Ma mamma, l'abbiamo già anche noi"
"Eeeh no! Noi abbiamo soltanto una ghiacciaia; questo, il ghiaccio, lo fa, non bisogna mettercelo dentro"
Sogno di una macchina che teneva fredda la roba e senza metterci dentro il ghiaccio, anzi, il ghiaccio addirittura lo fabbricava. Che miracoli fa, la scienza?
Ma prima dell'avvento universale del frigo (inventato nella metà degli anni Venti del Novecento), come si tenevano in fresco le vivande?
Si poteva stivare la neve in apposite costruzioni fino a farla ghiacciare, e così durava a lungo, per mesi. Nella montagna pistoiese, soprattutto nella zona delle Piastre, c'era una vera e propria protoindustria del ghiaccio, sopravvissuta fino agli anni cinquanta del secolo scorzo. Deviavano il fiume Reno in apposite vasche e l'acqua, quando la temperatura scendeva sotto zero, ovviamente gelava. Il ghiaccio così prodotto veniva quindi spezzato con speciali picconi e conservato nelle "ghiacciaie", edifici in pietra all'uopo costruiti, a pianta circolare, con tetto conico di paglia e con foglie come isolante, a tenuta (relativa) termica. Il ghiaccio serviva per gli ospedali di Firenze,Pistoia,Montecatini, o per le cantine e le cucine delle ville signorili della zona.
Negli anni Quaranta-Cinquanta in casa, prima del frigorifero, qualcuno aveva appunto la ghiacciaia domestica, e avercela non era da tutti.
Era un mobiletto della grandezza circa di un comodino, un parallelepipedo laccato di bianco, foderato di zinco, con due scomparti. In uno mettevi il cibo da conservare, nell'altro mezza stecca di ghiaccio, venduto da un addetto che passava periodicamente con un carriolo carico di stecche. Te ne rompeva mezza che avvolgevi in un sacco di tela e portavi rapido a casa, staccandone subito un pezzo da succhiare ("Non esagerare con tutto quel ghiaccio che poi ti fa male!").
Ma non era uno strumento pratico, poi l'uomo del ghiaccio non passava sempre e anche comprare solo mezza stecca al giorno era una spesa per le magre finanze di allora. Così la ghiacciaia fu presto dimenticata e sparì in un oscuro recesso.
Si tornò ai procedimenti tradizionali: il panetto di burro messo in un vasetto colmo d'acqua e gli "odori" (un rametto di rosmarino, un ciuffetto di salvia e di prezzemolo, una carota, mezza cipolla, una testa d'aglio) in un cestello di metallo traforato appeso fuori alla finestra. Qualche bottiglia, da bere fresca in occasioni speciali, era tenuta sotto il filo d'acqua corrente del lavandino. Per il resto, non si facevano grandi provviste (i supermercati,allora, non esistevano); il quartiere era pieno dei vari negozietti (fornaio, macellaio,fruttivendolo,lattaio) quasi sempre aperti, anche la domenica mattina, e si comperava solo quello che si mangiava quasi subito.
In montagna c'era il pozzo, che ogni famiglia aveva di fianco a casa, o la grande vasca di una fontana, colmi di acqua gelida. Il cocomero e le bottiglie di Albana o Trebbiano per le grandi feste estive si mettevano in un secchio e si calavano a mollo diverse ore prima, per estrarle fredde al momento della bisogna.
Ma erano soltanto fredde, non gelate, e il concetto di "freezer" sfuggiva ai più. Come a un mio lontano parente, che aveva una pista da ballo estiva, e commise l'audacia di ordinare al bar locale (che evidentemente il freezer ce l'aveva) dei gelati (al cioccolato), che arrivarono in artistiche coppette d'alluminio.
Il pover'uomo, sprovvisto di frigo d'ogni genere, le mise al fresco, nel pozzo. Quando fu il momento di servirne una si accorse, suo malgrado, che il tutto si era trasformato in un'orrenda massa semiliquida.
Quella sera, io e una mia lontana cugina ci gonfiammo di quelli che erano stati gelati. Al cioccolato.
Francesco Guccini 

Ma chi sono io ?


Ma chi sono io?
La risposta: sono la somma di tutto ciò che è accaduto prima di me, di tutto ciò che mi si è visto fare, di tutto ciò che mi è stato fatto.
Sono ogni persona e ogni cosa il cui essere al mondo è stato toccato dal mio.
Sono tutto quello che accade dopo che me ne sono andato e che non sarebbe accaduto se io non fossi venuto. E ciò non mi rende particolarmente eccezionale; ogni “io”, ognuno di noi che siamo ora più di seicento milioni, contiene una simile moltitudine.
Lo ripeto per l’ultima volta: se volete capirmi, dovrete inghiottire un mondo.
I Figli della Mezzanotte – Salman Rushdie

Buongiorno #1


Ogni giorno è diverso dall’altro, ogni alba porta con sè il suo speciale miracolo, il suo istante magico, in cui si distruggono gli universi passati e nascono nuove stelle. I Navajo ,infatti, insegnano ai loro bambini che ogni mattina il sole che sorge e’ un sole nuovo. Nasce ogni giorno, vive solo per quel giorno, muore alla sera e non ritornera’ piu’. Dicono ai loro piccoli: Il sole ha solo questo giorno, un giorno. Vivi bene la tua vita in modo che il sole non abbia sprecato il suo tempo prezioso.
Paulo Coelho

26 agosto 2012

Buonanotte #1


I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

Alda Merini da “Destinati a morire”

Fbc Unione Venezia: Coppa Italia Lega Pro

Venezia -  Bassano Virtus  RINVIATA
Nubifragio su Bassano del Grappa. Niente esordio del Venezia per la prima della Coppa Italia. Il campo dove si doveva giocare l'incontro era completamente allagato e, l'arbitro della partita, vista l'impraticabilità dello stesso, ha deciso di non iniziare nemmeno la gara. Sarà la Lega Pro a stabilire la data dell'incontro anche se la vicinanza delle sedi delle squadre potrebbe far propendere ad un recupero anche domani.  

Girone E - Bassano Virtus - Feralpi Salò - Unione Venezia

1^ Giornata (13/08/2012)
Bassano Virtus- Feralpi Salò 1-2
Riposa Unione Venezia

2^ Giornata (26/08/2012)
Unione Venezia - Bassano Virtus rinviata (impraticabilità del campo)
Riposa Feralpi Salò

3^ Giornata (29/08/2012)
Feralpi Salò - Unione Venezia
Riposa Bassano Virtus

Classifica
Feralpi Salò 3
Unione Venezia 0*
Bassano Virtus 0*

* una partita in meno

Pensiero stupendo


Terry : Ti Amo
Calvero : Sprecare l’amore per un vecchio?
Terry : L’Amore non è mai sprecato
Luci della Ribalta – Charlie Chaplin

Buongiorno


Quando apri gli occhi al mattino, siediti tranquillo per un attimo e apprezza il dono di un nuovo giorno, crea un pensiero sereno per portarlo nei momenti del giorno che stai attraversando. Trasforma questo mattino in opportunità di affrontare al meglio la giornata, con un sorriso, forza e desiderio di fare. Ora alzati e vai grande della tua serenità forte della tua grinta.
Stephen Littlewor

Buonanotte


So poco della notte
ma la notte sembra sapere di me,
e in più, mi cura come se mi amasse,
mi copre la coscienza con le sue stelle.
Forse la notte è la vita e il sole la morte.
Forse la notte è niente
e le congetture sopra di lei niente
e gli esseri che la vivono niente.
Forse le parole sono l’unica cosa che esiste
nell’enorme vuoto dei secoli
che ci graffiano l’anima con i loro ricordi.
Ma la notte deve conoscere la miseria
che beve dal nostro sangue e dalle nostre idee.
Deve scaraventare odio sui nostri sguardi
sapendoli pieni di interessi, di non incontri.
Ma accade che ascolto la notte piangere nelle mie ossa.
La sua lacrima immensa delira
e grida che qualcosa se n’è andato per sempre.
Un giorno torneremo ad essere.
Alejandra Pizarnik

25 agosto 2012

Il niente

Ma il niente è da preferirsi al soffrire? Io perfino nelle pause in cui piango sui miei fallimenti, le mie delusioni, i miei strazi, concludo che soffrire sia da preferirsi al niente.
Oriana Fallaci da "Lettera ad un bambino mai nato" 

Fbc Unione Venezia : News 2012 # 8

La squadra lagunare comincia a prendere forma. Sono arrivati in laguna  in prestito dall'Ascoli il centrocampista Salvatore Margarita classe 1990, il difensore Marco Cabeccia classe 1987. L'anno scorso il giocatore ha giocato con la Reggiana disputando il campionato di Lega Pro 1^ con 11 presenze. Per l'attacco, dalla Triestina dove ha collezionato 33 presenze e realizzato 15 reti  è stato ingaggiato il giocatore Luca Godeas  classe 1975 con esperienze in categorie come la serie A e B con l'Udinese e varie altre presenze con Como, Palermo, Chievo Verona, Mantova, Treviso e varie altre società di categorie superiori.
Sul fronte del calcio giocato il Venezia sarà in campo domenica 27 Agosto ore 15 a Bassano del Grappa contro la compagine vicentina. Stante l'impossibilità di giocare la partita allo stadio P.L. Penzo di Venezia la Lega Pro 2ì divisione ha disposto che la gara si giochi al Mecchia di Bsssano dove, comunque, la società lagunare si deve considerare, a tutti gli effetti regolamentari, società ospitante. 

17 agosto 2012

Un senso


Ci sono un sacco di cose vere, intorno, e noi non le vediamo, ma loro ci sono, e hanno un senso, senza nessun bisogno di Dio.
Fammi un esempio.
Tu, io, come siamo veramente, non come facciamo finta di essere.
Alessandro Baricco, Emmaus

Inseguendo un sogno


É strano, passi una vita inseguendo un sogno e poi ti accorgi che la tua isola felice era a un passo da te, che bastava allungare una mano per sentire l'onda che sfiora la riva e il tuo cuore che dice: siamo arrivati! Io sono arrivata finalmente, da qui in poi è un'altra storia.
Dal film “L’uomo perfetto”

16 agosto 2012

Fbc Unione Venezia: News 2012 #7

In data odierna sono stati ingaggiati il difensore Francesco Battaglia classe 1985 (vedi News 2012 #6) cresciuto con le giovanili del Torino ha disputato poi cinque stagioni in lega pro con una parentesi in serie B (un anno) con il Cittadella. Per il giocatore contratto biennale. Il centrocampista Simone Tonelli classe 1991 giunge in laguna in prestito dal Vicenza che ne è comproprietaria assieme al Cesena. Tonelli ha disputato le ultime due stagioni  con il Santarcangelo (Serie D e lega pro 2).
In uscita il portiere Gallo che è stato ceduto a titolo definitivo alla Real Spal. 
Ancora nessuna conferma per il centrocampista centrale Calleri e dell'altro centrocampista avanzato Taddei (vedi News 2012 #6).
Sarà il Laguna di Venezia ( vedi News 2012 #6) ad inaugurare le amichevoli della società arancioneroverde. Orario della partita sabato, al centro Taliercio, ore 17.00. 
Per quanto concerne lo stadio Penzo, dopo la realizzazione dei lavori di adeguamento necessari per la partecipazione del campionato di lega pro, c'è ancora qualcosa da sistemare tra cui le porte del campo che vanno avvicinate di 3 metri per parte e alcuni piccoli accorgimenti che interessano i locali spogliatoi.

Io non so


Io non so né perché venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso sia. E s'io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d'una ignoranza sempre più spaventosa.
Ugo Foscolo

15 agosto 2012

Dove è sempre primavera



Ti voglio parlare ma non qui
dove urla tra le foglie il vento
ed il cielo oscuro è da tempesta.
Ho paura dell’inverno
E mi fanno tanta pena
gli alberi infreddoliti e spogli,
i giardini abbandonati
le nuvole che si rincorrono nell’aria.
Ed i ruscelli ricolmi d’acque amare
sono stanchi ed addormentati.

Ti voglio parlare ma non qui
dove tutto è silenzio

e dove tutto è spento
i passeri scendono a cercare in terra
qualche chicco rimasto tra le morte foglie.
Se corri a farmi compagnia
ci fermeremo tutt’e due
in un posto che conosco soltanto io
dove è sempre primavera
anche quando non c’è il sole.
L’ho costruito questo nido da solo
piano piano, giorno dopo giorno
ma ci è voluta intera tutta la mia vita
perché non è facile fare un mondo di sogno
dove è azzurro sempre il cielo
e ci sono fiori e viole per sentieri,
la luna che prende il posto
e risplende non appena tramonta il sole.

Vieni, perché ti voglio parlare,
ti dirò le cose che non t’ho mai detto
tutto quello che tu ancora non sai
ma vieni presto, non farmi aspettare.
Carmine Manzi

14 agosto 2012

Fbc Unione Venezia: News 2012 #6

Anche se non ancora ufficializzati radiomercato considera puntualmente in laguna un terzetto di nuovi giocatori già componenti di squadre primavera di rango. Si tratta dei giocatori Battaglia, Taddei e Calliari. Tre giocatori giovani ma preceduti da un buon pedigree. 
Per i prossimi giorni intanto sono state predisposte due amichevoli, la prima giovedì a Mogliano militante in promozione e, altro militante in promozione, il Laguna, per sabato prossimo al centro Taliercio.

Cammino

Un uomo percorre il mondo intero in cerca di ciò che gli serve
 e torna a casa per trovarlo
George Moore

13 agosto 2012

La mia vita


Spesso dicevo che la vita era uno schifo. Anche quella frase mi stava fregando, perché avrei  dovuto dire: "La mia vita è uno schifo". Allora, magari avrei iniziato a chiedermi se potevo fare qualcosa per cambiarla.Se era tutta colpa del destino, del caso, della sfortuna, o se invece anch'io ne ero colpevole. Perché dire che la vita fa schifo è come dire che non c'è niente che si possa fare.Che bisogna accettarlo come un dato di fatto imprescindibile. Fortuna che poi ho cambiato idea.
Fortuna che ho capito che la mia vita ha un valore e quel valore glielo do io con le mie scelte e con il coraggio delle mie decisioni. Ho imparato a pormi una domanda ogni sera prima di addormentarmi: cosa hai fatto oggi per realizzare il tuo sogno, la tua libertà? Alla seconda sera in cui mi sono risposto: "Niente", ho capito quanto in fondo una parte del problema fossi io.
Quindi, o smettevo di lamentarmi o iniziavo a darmi da fare.
Fabio Volo "E' una vita che ti aspetto"

E già...


Anche i fiori piangono, e ci sono stupidi che pensano sia rugiada
Jim Morrison

Quel giorno in un attimo


Si è appena svegliato [svegliata*] e aprendo gli occhi dimentica di essere in ferie. Guarda la sveglia, la mette a fuoco, per un istante teme che sia tardi. Poi ricorda. Decide che farà colazione al bar. Si lava, si veste in fretta. È una giornata strana, il tempo potrebbe cambiare da un momento all’altro. Ordina il suo caffè, si siede a un tavolo appartato, da cui non distingue le parole degli altri. Solo un fittissimo, uniforme ronzio. Getta un’occhiata distratta al giornale, gli [le*] sembra di sapere già tutto. Ma quanto sono vecchie queste notizie? Sfoglia veloce, in cerca delle pagine di cronaca. La tazzina resta sospesa a mezz’aria. In una fotografia gli [le*] è sembrato di vedere un volto somigliante al suo. Lo fissa più a fondo, il cuore sembra già impazzito. Legge il titolo, sillaba per sillaba. Riguarda lui [lei*].
(Paolo Di Paolo)

11 agosto 2012

Cerca

Non preoccuparti solo di essere migliore dei tuoi contemporanei o dei tuoi predecessori. Cerca solo di essere migliore di te stesso.

10 agosto 2012

Conoscere i propri limiti


Vivere la malattia come un'opportunità, fare della sofferenza una fortissima esperienza, tutto ciò mi permette di affrontare la vita in un modo diverso. Prima di essere malato non avevo contatto con me stesso. Credevo di non avere bisogno di nulla ma invece ero insoddisfatto perché pur avendo tutto ero sempre alla ricerca di qualcosa che non possedevo. Ora invece conosco i miei limiti. Non sento di dover dimostrare niente a nessuno ma posso accettare la mia dipendenza dagli altri. Mi sono riconciliato con me stesso.
Ne ho ben tre di fortune: come medico, come malato e come uomo
Dal libro – Un medico, un malato, un uomo

Fbc Unione Venezia: Sarà una partenza soft

Il 2 settembre a San Giusto Canavese (Torino) contro il Valle d'Aosta, sette giorni dopo al Penzo contro il Castiglione. Quello del Venezia nel campionato di Lega Pro 2 sarà un esordio soft e ancora dal sapore di serie D, visto che gli arancioneroverdi incontreranno subito altre due neopromosse, affrontate e battute a maggio nella poule scudetto dilettanti. Il campionato, dopo l'anticipo al sabato 22 dicembre (17 e ultimo turno di andata Savona-Venezia), osserverà le giornate di sosta il 30 dicembre, 10 febbraio e 31 marzo (Pasqua). Da segnalare i derby col Bassano (11 novembre e 24 marzo) e la trasferta siciliana di Milazzo (17 marzo). La regular season terminerà il 12 maggio, mentre playoff/palyout inizieranno il 26 maggio per concludersi il 16 giugno: ai playoff prenderanno parte le squadre classificate dal terzo al sesto posto, per una terza e ultima promozione che si sommerà a quelle delle prime due di ciascun girone. Nove complessivamente le retrocessioni in D, tre dirette più una quarta (tramite playout) per girone, più la perdente dello spareggio incrociato tra le vincenti dei playout.La supercoppa di Lega Pro 2 verrà assegnata il 16-26 maggio.
Questi infine gli orari d'inizio delle partite:
dal 2 settembre ore 15, dal 28 ottobre ore 14e30, dal 31 marzo ore 15 e dal 19 maggio ore 16.
Per quanto riguarda il mercato la società ha comunicato l'accordo biennale con l'attaccante Franchini Raffele classe 1884. L'ultima stagione il giocatore ha giocato con il Barletta in Lega Pro 1 dove ha collezionato 27 presenze con 6 reti.
Intanto la squadra rientrerà con un giorno di anticipo dal ritiro di Pieve di Cadore (sabato 11 Agosto) e proseguirà la preparazione presso l'Hotel Villa Condulmer di Mogliano Veneto. 

9 agosto 2012

La borsa


Dice che l'uomo è stato creato padrone della Terra, ma gli manca una cosa fondamentale: una borsa per riaggiustarsi. Ah, sospira, se ci fosse un cacciavite per togliere le idee sbagliate e un martello per fissare le buone intenzioni, una chiave inglese per stringere per sempre l'amore e una sega per tagliare col passato.
Stefano Benni – tratto da Margherita DolceVita-

Aggrapparsi ad una istantanea


Ci sono 31 milioni e 530mila secondi in un anno, e in ogni secondo mille millisecondi, un milione di microsecondi, un miliardo di nanosecondi. L’unica costante che collega i nanosecondi agli anni è il cambiamento. L’universo, dagli atomi alle galassie, è in un perpetuo stato di flusso. Ma a noi uomini non piace il cambiamento, lo ostacoliamo, ci spaventa. Così creiamo l’illusione della stasi, vogliamo credere in un mondo immobile, il mondo del presente. Eppure il grande paradosso rimane lo stesso: appena percepiamo il presente, il presente è già trascorso. Ci aggrappiamo a un’istantanea, ma la vita è un film in movimento. Ogni nanosecondo è diverso dal precedente. Il tempo ci costringe a progredire, ad adattarci, perché ad ogni battito di ciglia il mondo cambia sotto i nostri piedi.
Tratto da Touch di Tim Kring

8 agosto 2012

Tutto ciò che provi


Non fare della tua mente un campo di battaglia, non dichiarare guerra. Tutto ciò che provi (gioia, dolore, ira, odio) è parte di tè. L'opposizione tra buono e cattivo è spesso raffigurata con la lotta tra luce e tenebre, ma se guardiamo in modo diverso, vedremo che, anche quando la luce splende le tenebre, non scompaiono. Invece di venire cacciate, si fondono con la luce. Diventano luce.
Thich Nhat Hanh

Fbc Unione Venezia: News 2012 #5


La lega Pro ha diramato nella giornata di ieri la composizione dei gironi di 1^ e 2^ Divisione. Raggruppamento settentrionale per la squadra lagunare con la eccezione della siciliano Milazzo.
Queste le 18 squadre del girone:
Alessandra
Bassano Virtus
Bellaria Igea Marina
Casale
Castiglione
Fano Alma Juve
Giacomense
Mantova
Milazzo
Monza
Pro Patria
Renate
Rimini
Santarcangelo
Savona
Unione Venezia
Valleè d’Aosta

Intanto la società ha comunicato che da ieri è possibile richiedere la Supporter Card tessera nominativa che permette di assistere alle partite della propria squadra disputate in casa e quelle in trasferta su tutto il territorio nazionale.
Per chi sottoscriverà l’abbonamento la card sarà gratuita. Per tutti gli altri il costo sarà di 10€.
Per sottoscrivere la supporter card bisogna recarsi presso la sede della società in via Gaspare Gozzi a Mestre dal Lunedì al Venerdì nei seguenti orari:
-         mattina: dalle 9e30 alle 12e30
-         pomeriggio: dalle 15e30 alle 18.00
I documenti necessari da presentare al momento della richiesta sono un documento di identità e il codice fiscale. Verrà inoltre scattata una foto di riconoscimento che sarà poi stampata sulla Card e verrà raccolta la firma in formato digitale.

Indifferenza


Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. [...] Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? [...] Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.
Antonio Gramsci

7 agosto 2012

Pensando

foto: Davide Monteleone

I ragazzi sono manipolabili...


Spulciando qua e là mi sono imbattuto su questa, chiamiamola notiziola che, ahimè, mi era sfuggita. Se non ne siete a conoscenza me ne dispiaccio perché mi sento colpevolmente in ritardo. Faccio ammenda e ve la giro
SKY TG24 – Luglio 2011 –
Genesio Petrucci, insegnante di religione, vota, in consiglio d’istituto, a favore di un progetto per l’educazione alla sessualità, che, tra le altre cose, prevede l’installazione a scuola di un distributore di preservativi.
A fine anno il vicariato non gli conferma l’idoneità, obbligatoria per gli insegnanti di religione, lasciandolo così senza lavoro.
I suoi studenti protestano, ma il vicariato sostiene che “I RAGAZZI SONO MANIPOLABILI. I RIFLETTORI SI SPENGANO SU QUESTA STORIA".

Chiedo e mi domando, scusate, abbiamo avuto il ‘piacere’ di essere stati allietati dai vari bunga bunga di “illustri” ex rappresentanti dello stato che hanno cercato assoluzione senza confessione, da una ex igienista dentale promossa a maitresse delle olgettine e per lo più pagata con i nostri quattrini e la CHIESA CONDANNA IL PROF. GENESIO per la sua speranza di educare i suoi ragazzi ai giusti comportamenti sessuali ?
Agire con coscienza vuol dire pagare le conseguenze.
Fonte: LA RETE

6 agosto 2012

Fbc Unione Venezia: News 2012 #4


Ricapitoliamo:
Come promesso dal nuovo Ds Gazzoli la squadra è in via di allestimento. Certamente in ritardo con la tabella di marcia, ma, a questo punto, l’importante è arrivare alla composizione dell’organico. Dopo gli arrivi del portiere Moreau (Varese), del difensore Campagna (Spal), del centrocampista Migliorini (Spal), del centrocampista Maracchi (Treviso), le conferme del portiere Gallo, del difensore Crafa e degli attaccanti Lauria e D’Appolonia è arrivato anche l’attaccante Michele Marconi, ventitreenne toscano anche lui, l’anno scorso, in forza alla Spal.
Per quanto riguarda le amichevoli programmate dopo l’annullamento di quella con il Real Vicenza in programma sabato 04/08/2012 e quella con il Cadore del 29 Luglio, la società comunica che anche quella con il Belluno in programma per giovedì cm  sarà difficile che si giochi, dato l’ancora limitato gruppo di giocatori agli ordini di mister Zanin.
Ultima ora: La società ha comunicato l’ingaggio del difensore Davide Bertolucci classe ’88. Bertolucci arriva dal Taranto, lega pro 1^ divisione dove ha collezionato 6 presenze. Il difensore, esordiente nel campionato 2007-08 con la Sangiovannese,si è fatto le ossa nella Colligiana (serie D) per poi ritornare alla Sangiovannese in lega pro 2 divisione dove ha collezionato 27 presenze e realizzando anche una rete.
Nel 2009-10 ha militato nell’Hellas Verona lega pro 1^ divisione per poi passare l’anno successivo, chiamato dallo stesso Gazzoli, alla F.C. Esperia Viareggio, dove ha collezionato 25 presenze.