Analogie

Leggendo un articolo sul Fatto Quotidiano mi è ritornato alla mente un episodio che ha come protagonista l'allenatore dei neo campioni d'Italia, Antonio Conte. Poco tempo fà, dopo la sua iscrizione nel registro degli indagati dell'inchiesta sulle scommesse sul calcio, Conte non ci ha pensato due volte e ha dato vita a sette minuti, che a suo dire, ha chiamato conferenza stampa, che sta letteralmente sbancando su Youtube. 
Durante questa pseudo conferenza stampa, dove non è stata data nessuna minima possibilità di interlocutoria ai media presenti, Conte ha comunicato chi è Antonio Conte. Un monologo a suo uso e consumo. Mentre lo stavo ascoltando lentamente ma inesorabilmente la sua immagine ha cominciato una metamorfosi di trasformazione fino a vedermi difronte il nostro caro beneamato ex presidente del consiglio, per intenderci il nano di Arcore. Anche le parole mi hanno dato adito al cambiamento. 
Sembrava risentire le vecchie, fatiscenti litanie...attacco a testa bassa alla magistratura e sperticato elogio di se stessi. 
Per non tralasciare nulla al caso, modus operandi insegna, anche quel bel tomo del suo presidente ha rincarato la dose. Insomma più o meno quello che abbiamo sentito per quindici anni dall'organizzatore di feste burlesque. Non manca alla fine la ciliegina finale...le ultime dichiarazioni del capitano della nazionale italiana di calcio Gianluigi Buffon. 
Un dubbio si insinua nella mia mente, ahimè, forse in casa bianconera le notti non sono per niente tranquille...un fantasma le occupa, il fantasma di Muntari.
Fonte: Il Fatto Quotidiano    

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