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Licenziamo la classe politica italiana

Abbiamo un presidente del Senato indagato per mafia (Schifani), siamo stati governati per ben sette volte da un amico dei mafiosi (Andreotti),una volta da un corrotto (Craxi), tre volte da un corruttore-falsificatore di bilanci-evasore di bilanci- puttaniere (Berlusconi), ospitiamo in Parlamento un centinaio fra indagati, imputati e pregiudicati…tutto questo quando finirà???
Finchè un paese è abitato in gran parte da pecoroni inermi e menefreghisti questo schifo non finirà proprio.
Intanto i ladri e i disonesti prolificano. La legge anti-corruzione stenta a proseguire il suo iter parlamentare e noi che la vorremmo vedere applicata siamo crudeli e senza cuore!
Insomma da noi è tutto ribaltato . I valori etici sono diventati assurde pretese e la nostra condanna è quella di essere nel giusto!
Vabbè che la speranza, si dice è ultima a morire, ma pensiamo proprio che queste persone sappiano far tesoro di parole…Angela Merkel sulle dimissioni del suo amico presidente della Repubblica più importante d’Europa, Christian Wulff “ Rispetto la sua convinzione di essersi sempre comportato bene, ma non poteva più servire il popolo. E’ una forza del nostro Stato di diritto trattare tutti allo stesso modo, indipendentemente dalla posizione”
Fonte: la Rete

Commenti

  1. Anonimo20:13

    Concordo con la più parte delle cose che scrivi, e spero che gli italiani sappiano cogliere questo momento propizio per imboccare una nuova via. Da 60 anni per un motivo per me inspiegabile gli italiani quando si accorgono che il governo non fa quello che deve lo sfiduciano (se mai ha goduto della fiducia dei cittadini) e ne nominano uno nuovo. A prima vista non sembra sbagliato, all'estero fanno così, ma qui c'è qualcosa di ridicolo. Noi in media abbiamo cambiato il govrno una volta all'anno, nessuno (con una sola eccezione) ha mai concluso un mandato!
    È assurdo! È come se un'auto di formula uno si rompesse ogni volta a metà GP, e la scuderia cambiasse il pilota.

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