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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2012

31 Gennaio 2008...ore 19

E’ successo in un battibaleno Un attimo di distrazione E la tua moto Ha perso il controllo Un palo e la corsa verso l’ospedale Terribile e disastroso L’impatto Oltre a non far sentire boato Ha messo tristemente a nudo Il filo che ti teneva in vita L’ambulanza A sirene spiegate Correva appesa a quel filo Mentre tu Non c’eri Ti porgevo le mani Ma tu eri troppo debole Parole che partono dal fondo del cuore Che tu non udivi E poi Il ritorno alla vita Ad un soffio dalla fine Errebi

Scritto con inchiostro verde

L'inchiostro verde crea giardini, selve, prati, fogliami dove cantano le lettere, parole che son alberi, frasi che son verdi costellazioni.
Lascia che le parole mie scendano e ti ricoprano come una pioggia di foglie su un campo di neve, come la statua l'edera, come l'inchiostro questo foglio. Braccia, cintura, collo, seno, la fronte pura come il mare, la nuca di bosco in autunno, i denti che mordono un filo d'erba.
Segni verdi costellano il tuo corpo come il corpo dell'albero le gemme. Non t'importi di tante piccole cicatrici luminose: guarda il cielo e il suo verde tatuaggio di stelle Octavio Paz

Notizie da via Bellerio #9

31 Gennaio 2012 "La Padania vuole uscire dall'Euro e entrare nell'Unieuro" Fonte: Don Zauker

Fbc Unione Venezia: A Montebelluna il Venezia si salva su rigore

Montebelluna-Venezia 1-1 Campionato Nazionale Serie D Girone C - 21^ Giornata - Una giornata storta salvata in extremis. Il Venezia subisce le vendetta di Vigo (per la sua squalifica non scontata i lagunari vinsero la gara d'andata a tavolino, in campo finita in parità) soffrendo ancora una volta per la "maledizione dei portieri" che ormai lo assilla da due stagioni. Non bastasse perde due giocatori nel volgere di un quarto d'ora per infortuni e quindi costretto a tentare la risalita su un campo bruttissimo con di fronte una squadra ormai votata esclusivamente alla difesa. Ma nonostante ciò il team lagunare si rende interprete di una gara di grande possesso palla, ma anche di poche idee, di tante avanzate senza costrutto, ma di una penetrazione utilissima che porta al rigore del pareggio. Il pareggio è giusto, il Monte è stato un avversario in salute con cui era molto difficile giocarci contro visto che si chiudevano bene togliendo gli spazi e raddoppiando spesso sui …

Notizie da via Bellerio #8

30 Gennaio 2012 "Borghezio tuona contro gli Imam, i NOFX e gli INXS" Fonte: Don Zauker

da Fontamara

A chi sale a Fontamara dal piano del Fucino il villaggio appare disposto sul fianco della montagna grigia brulla e arida come su una gradinata. Dal piano sono ben visibili le porte e le finestre della maggior parte delle case: un centinaio di casucce quasi tutte a un piano, irregolari, annerite dal tempo e sgretolate dal vento, dalla pioggia, dagli incendi, coi tetti malcolperti da tegole e rottami d'ogni sorta. La maggior parte di quelle catapecchie non ha che un'apertura che serve da porta, da finestra e da camino. Nell'interno, per lo più senza pavimento, con i muri a secco, abitano, dormono, mangiano, procreano, talvolta nello stesso vano, le donne, i loro figli, le capre, le galline, i porci, gli asini. Fanno eccezione una decina di case di piccoli proprietari e un antico palazzo ora disabitato, quasi cadente. La parte superiore di Fontamara è dominata dalla chiesa col campanile e da una piazzetta a terrazzo, alla quale si arriva per una via ripida che attraversa l&…

Notizie da via Bellerio #7

29 Gennaio 2012 "Renzo Bossi viene respinto all'esame del sangue" Fonte: Don Zauker

La saggezza

Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non si fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni cosi, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c'è più Tiziano Terzani

Notizie da via Bellerio #6

28 Gennaio 2012 "Bossi mostra il dito medio a Carletto dei Sofficini Findus" Fonte: Don Zauker

Alla vita

Com'è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri, pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta, anche se quella persona ero io. Oggi so che questo si chiama "rispetto". Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di desiderare un'altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda è un invito a crescere. Oggi so che questo si chiama "maturità"... Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello che succede va bene. Da allora ho potuto stare tranquillo. Oggi so che questo si chiama "stare in pace con se stessi". Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso di privarmi del mio tempo libero e di concepire progetti grandiosi per il futuro. Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento, ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi. Oggi so che questo si chiama "sincerit…

Notizie da via Bellerio #5

27 Gennaio 2012 "Il Trota riscuote lo stipendio da consigliere regionale" Fonte: Don Zauker

Tu passerai per il camino

Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino, passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....
Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...
Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio: è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...
Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...
Ancora tuona il cannone, ancora non è contento di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...
Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà... Francesco Guccini

Notizie da via Bellerio #4

26 Gennaio 2012 "Bossi sbava, ma solo quando vede il padrone" Fonte : Don Zauker

Sfigato

Michel Martone (Viceministro del Lavoro) : Ti laurei a 28 anni? Sei sfigato…Uhm…a 28 anni uno che non si è laureato è uno sfigato!!! La solita polemica all’italiana che si fa sulle c@zz@te anziché sulle cose serie.Questo è da SFIGATI...

Notizie da via Bellerio #3

25 Gennaio 2012 " Calderoli difende il cristianesimo vestito da druido" Fonte: Don Zauker

...

Cardinale Bagnasco. "Sull'ICI la Chiesa non chiede privilegi" Bene. Si proceda subito alla tassazione degli immobili esentati Fonte. Il Fatto Quotidiano

Notizie da via Bellerio #2

24 Gennaio 2012 "Maroni elogia lo spirito indipendentista dei vulcaniani" Fonte: Don Zauker

Fbc Unione Venezia : Capolista ritrovata

Venezia-Union Quinto 4-2 Campionato Nazionale Serie D Girone C - 20^ Giornata Buona la prima per Favaretto. Il tecnico chiamato in settimana a sostituire Sassarini sulla panchina del Venezia ha guidato ieri pomeriggio al Penzo la squadra al netto 4-2 sull'Union Quinto. Dopo avere subito a freddo il gol degli ospiti, gli arancioneroverdi sono riusciti subito a reagire e a rovesciare la situazione. In evidenza il bomber Emil Zubin, autore di una tripletta. Ora il Venezia ha 8 punti di vantaggio sul Delta Porto Tolle, sconfitto in casa dal Mezzocorona.Nel prossimo turno lagunari in trasferta a Montebelluna, domenica 5 Febbraio ci sarà la sosta (l'ultima stagionale)e sette giorni dopo al Penzo scenderà il Montecchio.
Venezia-Union Quinto 4-2 Arbitro: Sig. Scarica di Castellamare di Stabia Reti: pt. 9^ Menegaldo (UQ), 17^ (rig) Zubin (UV), 43^ Zubin (UV), st. 9^ De Bortoli (AUT), 30^Zubin (UV), 42^ Morbioli (UQ)
Classifica prime cinque posizioni Venezia 47 Delta Porto Tolle 39 Legnago S. 3…

Notizie da via Bellerio #1

23 Gennaio 2012 Bossi incita alla secessione di via Mameli da viale Cavour Fonte: Don Zauker

Notizie da via Bellerio

Comincia da oggi la pubblicazione giornaliera di tutte le notizie "importanti" che escono dalla sede di via Bellerio della Lega Nord. Il servizio vuol essere "la vera informazione" di tutto ciò che succede nelle discussioni leghiste e non verrete mai a sapere.
22 Gennaio 2012 "Padroni a casa nostra ma...il mutuo lo paga Berlusconi" Fonte: Don Zauker

Voi

Voi,
i cristiani, gli ebrei, i musulmani, i buddisti, gli scintoisti, gli avventisti, i panteisti, i testimoni di questo e di quello, i satanisti, i guru, i maghi, le streghe, i santoni, quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini, quelli che cuciono la passerina alle bambine, quelli che pregano ginocchioni, quelli che pregano a quattro zampe, quelli che pregano su una gamba sola, quelli che non mangiano questo e quello, quelli che si segnano con la destra, quelli che si segnano con la sinistra, quelli che si votano al Diavolo, perché delusi da Dio, quelli che pregano per far piovere, quelli che pregano per vincere al lotto, quelli che pregano perché non sia Aids, quelli che si cibano del loro Dio fatto a rondelle, quelli che non pisciano mai controvento, quelli che fanno l’elemosina per guadagnarsi il cielo, quelli che lapidano il capro espiatorio, quelli che sgozzano le pecore, quelli che credono di sopravvivere nei loro figli, quelli che credono di sopravvivere nelle loro …

L'oligarchia invisibile

Non è vero che il contrariodella democrazia sia necessariamente la dittatura. C’è almeno un altro regime: l’oligarchia. E tra i due regimi possono esserci poi varie forme intermedie. Una di queste è quella esistente da qualche tempo in Italia. Dove ci sono da un lato un Parlamento e un governo democratici, i quali formalmente legiferano e dirigono, ma dall’altro un ceto di oligarchi i quali, dietro le quinte delle istituzioni democratiche e sottratti di fatto a qualunque controllo reale, compiono scelte decisive, governano più o meno a loro piacere settori cruciali, gestiscono quote enormi di risorse e di potere: essendo tentati spesso e volentieri di abusarne a fini personali. I frequenti casi scoperti negli ultimi anni e nelle ultime settimane hanno aperto squarci inquietanti su tale realtà.Non sitratta solodell’alta burocrazia dei ministeri, cioè dei direttori generali. A questi si è andata aggiungendo negli anni una pletora formata da consiglieri di Stato, alti funzionari della pr…

Concordia

O CAPITANO! MIO CAPITANO! La Moldava in plancia sorseggia il suo Gancia la lampo si sgancia e mostra la pancia
Schettino ansimante non bada al sestante del tanga la mussola gli copre la bussola
"Potrei ma non voglio" Lei dice d'orgoglio "Mi arrapi e ti spoglio" lui dice e lo scoglio
Di colpo lo coglie già pensa alla moglie... Dirà che moldava per caso passava
Che nella cambusa Entrò come intrusa Che nella scialuppa cascò colla truppa
Ah! Quella lasciva! La stiva gli offriva... Or quell'arrembaggio Gli costa l'ingaggio
Ma già la Moldava gli bacia la guancia gli tocca la fava gli dice "Ora sgancia"
Ed il capitano capisce l'arcano: ha perso la rotta per una...
Diego Marani

Tratto dal libro -L'insostenibile leggerezza dell'essere-

Ma davvero la pesantezza è terribile e la leggerezza meravigliosa? Il fardello più pesante ci opprime, ci piega, ci schiaccia al suolo. Ma nella poesia d'amore di tutti i tempi la donna desidera essere gravata dal fardello del corpo dell'uomo. Il fardello più pesante è quindi allo stesso tempo l'immagine del più intenso compimento vitale. Quanto più il fardello è pesante, tanto più la nostra vita è vicina alla terra, tanto più è reale e autentica. Al contrario, l'assenza assoluta di un fardello fa si che l'uomo diventi più leggero dell'aria, prenda il volo verso l'alto, si allontani dalla terra, dall'essere terreno, diventi solo a metà reale e i suoi movimenti siano tanto liberi quanto privi di significato. Che cosa dobbiamo scegliere allora? La pesantezza o la leggerezza? Milan Kundera

Fbc Unione Venezia : Il brutto pareggio di San Vito al Tagliamento costa la panchina a Mr. Sassarini

Il nuovo mister Giancarlo Favarin
Sanvitese-Venezia 1-1 - Campionato Nazionale Serie D Girone C -19^ Giornata L'ennesima pessima prestazione offerta a San Vito (1-1ma giocando malissimo) è costata la panchina al mister arancioneroverde. Via Sassarini il Venezia è ora nelle mani di Giancarlo Favarin, 54 anni pisano, ex Lucchese. Se ne va quindi Sassarini che ha condotto il Venezia al vertice della serie D con cinque punti di vantaggio e una sola sconfitta incassata. Il dg lagunare Oreste Cinquini ha riunito lo staff tecnico, dopo l'ennesima brutta figura a San Vito, per avere risposte precise: le indicazioni non sono state all'altezza e quindi s'è deciso per il cambio in panchina. Aver incamerato tre pareggi, una sconfitta e una sola vittoria in cinque match è emblematico del'involuzione accusata dalla squadra. Essere passati da 11 punti di vantaggio a cinque è altrettanto preoccupante. Se ritorniamo indietro nel tempo quando il Venezia ha superato il Delta sembrava g…

Come si riconoscono i falsi poveri da quelli veri? Quelli veri pagano le tasse!!!

Ormai lo sappiamo per certo…l’Italia è un paese poverissimo, dove i cittadini lavorano per il gusto di farlo e non per portare a casa un qualche guadagno. Lo dice chiaramente il dettagliato elenco sui redditi medi dei lavoratori autonomi che il Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia ha messo in rete ieri. Una Italia dove dietro l’elite di notai, farmacisti e medici, vive una plebe cenciosa di tassisti, orafi, sarti, costruttori di barche, ristoranti, negozianti di scarpe, pellicciai, gestori di stabilimenti termali e balneari, albergatori e baristi, che NON RIESCONO AD ARRIVARE A FINE MESE. Le agenzie di rating hanno pienamente ragione siamo un paese inaffidabile, disgraziato e bizzarro, dove un negoziante di scarpe, abbigliamento, pelletterie e accessori dichiara un reddito medio di 7.700 euro l’anno (641 euro al mese) ampiamente sotto la soglia di povertà (indicata dall’Istat in mille euro al mese). E’ un paese povero il nostro. Sono poveri i parrucchieri (11.900 …

Da Novecento

Potevi pensare che era matto. Ma non era così semplice. Quando uno ti racconta con assoluta esattezza che odore c'è in Bertham Street, d'estate, quando ha appena smesso di piovere, non puoi pensare che è matto per la sola stupida ragione che in Bertham Street, lui, non c'è mai stato. Negli occhi di qualcuno, nelle parole di qualcuno, lui, quell'aria, l'aveva respirata davvero. Il mondo, magari, non l'aveva visto mai. Ma erano ventisette anni che il mondo passava su quella nave: ed erano ventisette anni che lui, su quella nave, lo spiava. E gli rubava l'anima. In questo era un genio, niente da dire. Sapeva ascoltare. E sapeva leggere. Non i libri, quelli son buoni tutti, sapeva leggere la gente. Alessandro Baricco

Quando...

Navigando sulla rete ho letto un post “quando c’erano i comunisti” di http://soffio-terapeuta.blogspot.com/2012/01/quando-cerano-i-comunisti.html Mi ha portato indietro nel tempo e ha risvegliato in me vecchi ricordi. Immagini un po’ sbiadite, partecipazione giovanile e sospiri e sentimenti. La parola comunismo oggi produce certi sentimenti. Certo una volta c’era, ma quello che è rimasto oggi non ci assomiglia proprio. Qualcuno era comunista…come diceva Giorgio Gaber. …Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia… …Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo… …Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggior partito socialista d’europa… …Qualcuno era comunista perché sentiva la necessità di una morale diversa… …perché forse era solo una forza, un volo, un sogno era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita… …Si qualcuno era comunista perché, con …

Educare

Foto: Errebi Educare è equipaggiare il motore di una barca... Serve prendere le misure, pesare, equilibrare... e mettere tutto in funzione. Ma per questo si deve avere nell'animo un po' del marinaio... un po' del pirata... un po' del poeta... e un chilo e mezzo di pazienza concentrata. Ma è consolante sognare, mentre si lavora, che quella barca, quel bambino, prenderà il largo, se ne andrà lontano. Sognare che quel bastimento porterà il nostro carico di parole verso porti distanti, verso isole lontane. Sognare che quando si sarà messa a dormire la nostra barca, nuove barche porteranno inalberata la nostra bandiera. Gabriela Mistral

Chicche della lega 2 - Cosentino sei uno di noi...si un camorrista

La storia continua nulla ferma la "sega nord". Dopo l'ennesimo diktat subito dal nano sporcaccione, che chissà per quale motivo li tiene per le palle...(SOLDI?), possono solo fare una cosa: andare a dare via il CULO. Buffoni. Oramai l'ipocrisia trasuda dai rappresentanti politici della "sega nord", da ieri annoverati a pieno titolo tra i sostenitori degli affari del clan dei casalesi. La casta si auto assolve ancora una volta, e auto assolve tranquillamente anche i suoi appartenenti piu VISCIDI e CRIMINALI. Godiamoci l'ennesima standing ovation parlamentare con risa, comportamenti esultanti, baci e abbracci. Il peggior parlamento della storia repubblicana ha ancora una volta dato bella dimostrazione di se. Il parlamento dei Berlusconi, Bossi, Gasparri, Bricolo, Romano,Cicchitto e Scilipoti. Il parlamento che "Eluana è stata ammazzata". Il Parlamento che "Ruby era la nipote di Mubarak". Caro presidente Monti ha proprio un bel da fare se…

Sull'amicizia

E un adolescente disse:”Parlaci dell’Amicizia. E lui rispose dicendo: Il vostro amico è il vostro bisogno saziato. E’ il campo che seminate con amore e mietete con riconoscenza. E’ la vostra mensa e il vostro focolare. Poiché, affamati, vi rifugiate in lui e lo ricercate per la vostra pace. Quando l’amico vi confida il suo pensiero, non negategli la vostra approvazione, né abbiate paura di contraddirlo. E quando tace, il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo cuore: Nell’amicizia, ogni pensiero, ogni desiderio, ogni attesa nasce in silenzio e viene condiviso con inesprimibile gioia. Quando vi separate dall’amico non rattristatevi: la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura. E non vi sia nell’amicizia altro scopo che l’approfondimento dello spirito. Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti e che afferra solo ciò che è vano. E i…

Chicche leghiste "Per gli emigrati servono forni"

La Procura di Savona ha aperto un fascicolo sulla frase postata da Mauro Aicardi su facebook. Istigazione all’odio razziale il reato contestato al leghista ingauno. L’agricoltore si trova così a dover rispondere di una frase che ha scosso le coscienze di migliaia di persone che si sono attivate, sempre via web, per chiedere le sue dimissioni dal consiglio comunale. Sono decine le pagine google dedicate alla frase sui forni per gli immigrati, giornali web e quotidiani che hanno dedicato intere pagine sul caso del leghista che è difeso a spada tratta dalla sua gente e dal sindaco Guarnieri. Mauro è un uomo simpatico e un bravo ragazzo, ma deve aver scritto con troppa leggerezza una frase che suscita ricordi dolorosi per la tragedia vissuta dagli ebrei. Seguendo la scia di affermazioni dei suoi capi, da Calderoli a Borghezio, non ha compreso di aver toccato un tasto e un nervo ancora aperto nella memoria di tanti. Le scuse di Mauro non sono bastate e neppure la chiusura della sua pag…

La rompini

Immagini e storie quotidiane per le strade del mondo...Pausa pranzo lavorativa di ieri. Non avevo molto tempo e mi sono infilato dentro alla prima pizza al taglio che ho trovato. C'era abbastanza gente all'interno così ho pensato che probabilmente avrei mangiato un bel pezzo di pizza. Dopo l'attesa mi sono spostato in uno di quei tavolini alti senza sedie ed ho appoggiato il quotidiano e incominciato a mangiare il primo boccone di pizza.Tra un boccone e la lettura del giornale una voce femminile mi faceva da sottofondo. Ho alzato lo sguardo e con il cellulare all'orecchio c'era una ragazza, bionda, in carne sui 23/24 anni in conversazione con chi non so e, senza volerlo, data la vicinanza ho ascoltato cosa diceva... ...ma con un vestitino di lana cacao cortino mini mini, cinturona si fianchi cuoio e stivali cavallerizza cacao che calze potrei mettere ? Sai che non sono una elegantona, ma piuttosto sportiva. No righe che mi sembrano troppo giorno e cacao mi sembra…

Pontida

Che strano sogno ho fatto stanotte. O forse più che un sogno…un incubo? Non so come ma mi sono trovato a partecipare ad unraduno leghista a Pontida. Ero confuso tra la folla del popolo padano e li stavo osservando ed ascoltando. Dal federalismo alla secessione, dalla giustizia alle ingiurie contro Roma ladrona nella quale tornano più velocemente possibile appena finita la polenta.Guardavo le loro strane camicie verdi, gli strani copricapi celtici che usano e soprattutto le prese per le culo a cui è sottoposta la base.Godevo nel sentir pronunciare, nel loro idioma padano, le caratteristiche incomprensibili espressioni che li contraddistinguono.Ascoltare quegli inutili discorsi di comunità chiusa, isolata dagli altri, da quelli che non vi fanno parte e che vengono esclusi: i meridionali, gli extracomunitari e Roma, “quelli la del governo”.Ma la sorpresa più “sorpresa” è stata quella di vederli digerire dei rospi in quantità industriale con l’aiuto del contenuto dalla famosa ampolla che …

Tratto dal libro -Non ora, non qui-

Sorrideremo dei nostri vizi. Quali? Quelli di darci per scontati, come se dovessimo esserci sempre come il suono delle campane, come se dovessimo morire insieme ed essere nati insieme, sempre: vizio venuto perché un piccolo spago di giorni si sgomitolava e ci faceva ritrovare. Povera abitudine: raro che uno si accorgesse che l'altro era cambiato dalla sera prima. Raro che ci si accorgesse che il suo umore metteva una pausa diversa tra il giorno già pronto e il buongiorno scambiato, che un sogno aveva sforzato gli zigomi, che un'ombra mai avuta cadeva dalla lampada sulla guancia. Sorrideremo del vizio che ci fa vedere uguali e capiremo i fitti nostri mutamenti e stupiremo che siano stati così numerosi. Erri De Luca

Fbc Unione Venezia : Inizia il girone di ritorno con un brutto pareggio

Fonte foto: Gazzettino
Venezia-Sacilese 2-2 Campionato Nazionale Serie D Girone C - 18^ Giornata - Oliveira evita al Venezia la seconda sconfitta casalinga pareggiando i conti con la Sacilese allo scadere. Un risultato che però non sminuisce la figuraccia che la squadra di Sassarini mette in piedi in 98' di non gioco,con un solo tiro su azione nello specchio della porta avversaria, dal momento che il primo gol è arrivato su rigore. Certo, ci può stare un passaggio a vuoto, ma la prestazione offerta ieri al Penzo ha lasciato perplessi. Il Venezia dimentica il gioco nella calza della Befana, e dopo 12' è sotto 0-2. Sugli spalti la gente è incredula, e forse anche la stessa Sacilese che, però, dalla sua può solo avere la "colpa", ma in realtà è un merito, di sfruttare le incertezze di una squadra ballerina e ancora in vena di regali. Nella ripresa per 40' il Venezia non crea un azione degna di questo nome, mentre la Sacilese si avvicina al terzo gol. Ed ecco che Olive…

Non è nelle nostre possibilità...

“ Mamma mia ma come è possibile costruire una clinica dove per arrivarci bisogna salire per questa stradina piena di curve e così stretta. Se arriva un ambulanza che viene giù…” E l’ambulanza arriva. Frenata e ingrano la retromarcia per trovare un punto dove poter lasciargli lo spazio per passare. “ Ecco come volevasi dimostrare. Vorrei conoscere quel “genio” che ha avuto l’idea di costruire una clinica neurologica sopra il cielo di Innsbruck” Nessun commento dai posti posteriori dove è seduta mia moglie Carla intanto, Federico, che è seduto accanto a me continua ad ascoltare la musica. Guardo verso il basso mentre percorro gli ultimi metri che ci separano dall’arrivo. Innsbruck sembra un presepe mentre le montagne intorno sembrano tanti pandori appena cosparsi di zucchero e pronti per farsi addentare. Ultimamente, forse sarà l’età, faccio fatica ad orientarmi quando arrivo in un posto dove non sono mai stato. Non così da giovane era il mio punto di forza. Scendiamo dalla macchi…

Dal libro " Il deserto dei tartari"

Forse tutto è così, crediamo che attorno a noi ci siano creature simili a noi e invece c'è il gelo, pietre che parlano una lingua straniera, stiamo per salutare l'amico, ma il braccio ricade inerte, il sorriso si spegne, perché ci accorgiamo di essere completamente soli. Dino Buzzati

DAI GIOVANE PADANO VIENI DA NOI !!!

VIENI CON NOI giovane Padano. Da Bossi imparerai ad arraffare tangenti… Da suo figlio Trota come si RUBA uno stipendio da 14mila euro al mese senza fare un cazzo… Dalla siora Emanuela la “first lady del senatur” baby pensionata come ottenere “umma umma” una sovvenzione di 800mila euro per insegnare pirlate razziste… VIENI CON NOI giovane pirla padano in pellegrinaggio a Lourdes…per sentire la Madonna che parla bergamasco o veronese gli idiomi della nostra “padania”… VIENI CON NOI giovane padano e avrai gratuitamente un T.S.O. atto di tipo medico e giuridico, che ti consentirà l’effettuazione di determinati accertamenti e terapie per la tua malattia mentale e psichica anche se in presenza dei tuoi normali rifiuti dovuti alla tua mancanza di consapevolezza della malattia… VIENI CON NOI giovane padano e in alternativa alla T.S.O. potrai scegliere il carcere come il nostro “martire padano” Robusti… VIENI CON NOI giovane padano e sarai parte della nobile incarnazione dello spirito, dell…

Don Franco, Suor Lucia…avete fatto molto ora basta!!!

Questa non me la dovevano fare, dannazione. Sradicarmi in tal modo una secolare tradizione senza nemmeno avvisare. Da quando in qua glispot dell'otto per millealla chiesa cattolica sono diventati a colori? Da quando in qua Josephine e la sua cricca in gonnella hanno deciso di rinunciare alla rassicurante aura neorealista, alla deliziosa patina retrò che permeava quel loro annuale messaggio? Un salvifico don Peppino a colori non è la stessa cosa, cazzo. Non istiga nel popolo bue la stessainsana voglia di morale agreste, di suggestivo paesino dove le mucche hanno le poppe rosee e gonfie, le donne vestono ancora con gonne a ruota, le campane suonano a festa la domenica mattina, e i sagrestani sodomizzano le bambine dopo la messa con il beneplacito del farmacista. I colori rendono tutto troppo contemporaneo, troppo attuale, troppo concreto. C'è il rischio che il popolo bue smetta di muggire e si accorga di essere nel XXI secolo, che di teste del Battista se ne contano in tutto una…

Vorrei la riduzione dei costi della “non politica”

Signora Santanchè, ma signora Santanchè non mi dica mai. Cosa hanno combinato a Cortina con quel sgradevole blizt degli ispettori della finanza che ha smascherato 42 contribuenti di super car (Ferrari) costretti a vivere con soli trentamila euro l’anno lordi. Ma sentiamola, sentiamola la indignata signora Santanchè… “Sono assolutamente contraria a questi metodi da polizia fiscale e trovo sbagliato colpire la ricchezza. Ci lamentiamo tanto che il paese non cresce, poi chi è ricco in questo momento viene guardato con sospetto, come colui che certamente evade il fisco. Non trovo giusto colpire Cortina che è un simbolo del nostro turismo con controlli fiscali”
Simpaticone di un Calderoli che bella iniziativa la sua…una interrogazione parlamentare nei confronti del senatore Monti per quella innocua festicciola che pare essersi svolta a palazzo Chigi durante la fine dell’ultimo anno. Proprio un gran burlone il Calderoli era abituato ai festini del papi pieni zeppi di pregiudicati, fac…