
Googlavo immagini della mia via, cosi' per vederla con gli occhi di altri. Non so perche', Google mi ha portato da te. Ho iniziato a leggere il tuo blog. Poi ho letto qualcosa di Federico. Poco ma abbastanza da scrivervi per dedicarvi una preghiera, per dire a lui che so cosa vuol dire avere qualcosa e perderlo, che non e' lo stesso che nascerci con un problema. E dal mio piccolo (rispetto a cio' che vive lui) gli dico che deve amarsi. Amare se stesso e cio' che e' e puo' fare ancora, anche se in modo diverso. E' il solo modo per andare avanti quando il destino ti toglie una parte di te. Accettarsi e amarsi. Il resto, che comunque resta duro, viene poi. Scusa per il disturbo. E' solo un pensiero che ho sentito il desiderio di scrivere. Spero non sia fastidioso o inopportuno e se lo e' me ne scuso.
Gabriele Favrin
Grazie mille per quello che mi hai scritto. Scusa se ti ho fatto perdere tempo ma stai certo che seguirò il tuo consiglio.
RispondiEliminaFederico