
La ministra Elsa Fornero quella "delle lacrime in diretta", si è fatta gabbare assieme al presidente Mario Monti, quello della "nomina spacca cronometro" a senatore a vita, dal Parlamento sul taglio degli stipendi e alle connesse indennità spettanti ai deputati e ai senatori
E' bastato che il moralizzatore Gianfranco Fini dicesse alla ministra Fornero che il "decreto salva Italia" è "illegittimo" nella parte in cui, all'art.3 comma 7, prevede il taglio degli stipendi dei parlamentari da attuarsi entro il 31 dicembre 2011 e quindi "invade una competenza" che appartiene alle Camere, che tutto si sia fermato.
E' questa la verità?
Sono andato a verificare ed ho scoperto che l'art.69 della Costituzione Italiana prescrive che i membri del Parlamento ricevano una indennità stabilità dalla legge. Mi sono chiesto ma questo cosa vuol dire. In sostanza è solo la legge che può stabilire l'indennità dovuta ai membri del Parlamento per garantirne il libero svolgimento del loro mandato.
La legge in questione prende il nome di "riserva di legge". Legge n°1261 del 31 Ottobre 1965, all'art.1 e all'art.2 ART.1 - Gli Uffici di Presidenza delle due Camere determinano l'ammontare di dette quote in misura tale che non superino il dodicesimo del trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di cassazione ed equiparate -
ART.2 - Ai membri del Parlamento è corrisposta inoltre una diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma. Gli Uffici di Presidenza delle due Camere ne determinano l'ammontare sulla base di 15 giorni di presenza per ogni mese ed in misura non superiore all'indennità di missione giornaliera prevista per i magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di cassazione ed equiparate; possono altresì stabilire le modalità per le ritenute da effettuarsi per ogni assenza dalle sedute dell'Assemblea e delle Commissioni -
Dove sta allora l"illegittimità" e dove l"invasione di competenza" del "decreto salva Italia", se di un decreto legge si tratta e se per Costituzione il decreto legge è "atto avente forza o valore di legge" già prima che sia convertito in legge?
La verità è un'altra.
La verità è che la ministra Fornero e il presidente Monti, con la loro marcia indietro nelle Commissioni bilancio e finanze di Camera e Senato, sembra che abbiano dimostrato a sufficienza di non conosce la Costituzione, sulla quale hanno giurato" Prof. Domenico Corradini H. Broussard Ordinario Facoltà Giurisprudenza Pisa - Avv. Patrocinante in Cassazione
Ho fatto un post anche io , non ce l'hò fatta a tacere !!
RispondiEliminaciao