18 ottobre 2011

La vera anima della lega...un partito di m...a

Centinaia, migliaia di militanti leghisti si sentono traditi dai loro capi. Molto spesso si tratta (vedi la lettera al Corriere del sindaco di Macherio) di persone perbene, che si sono buttate in politica per servire la loro comunità. È un sollievo vederli reagire alla squallida agonia del governo di cui fanno parte. Non è un sollievo, però, sapere che a metterli in allarme, prima di adesso, non sono bastati quel linguaggio da trivio,quegli slogan razzisti,quella violenza verbale, quel dito medio divenuto il misero scettro del capo. Non è una questione di forma. Nessuna cosa davvero buona, davvero utile può nascondersi dentro un involucro così torbido e così sciatto. Il più onesto dei politici, il più virtuoso dei programmi non può usare a lungo parole volgari, battute infami, senza esserne intaccato, sporcato. Senza distruggere, per prima, la sua politica. Il linguaggio ben temperato e la cultura non sono vezzi da fichetti, come credono le camicie verdi (e come credevano gli squadristi). La cultura è ciò che dà dignità al popolo, lo libera dalla sottomissione, lo trasforma in classe dirigente. È facile, adesso che il vassallaggio di Bossi verso Berlusconi è così palese, sentirsi traditi. Peccato non essersi sentiti traditi prima, quando la rivoluzione leghista si annunciava, ancora in culla, con parole rasoterra, meschine, prive di nobiltà. Senza nobiltà (di intenzioni e di parole) la politica non può che tradire.
Fonte: L'Amaca - Michele Serra -

6 commenti:

  1. Vedi, è dal 1994 che Bossi e gli altri capi e capetti hanno abbondantemente mostrato la loro bruttissima faccia di imbroglioni e venduti che cercavano solo un posto al sole per risolvere i loro personali problemi economici...Ma nonostante ciò questi sciocchi che hanno continuato a mantenerli e votarli non se ne sono dati per intesi...Sono anni infiniti che questa gente lettrice della Lega ha mostrato di essere stupida e ignorante. La cultura questa gente non la conosce e non sa neppure cosa sia. A loro andava bene questa genìa di capi, perché era ignorante come loro, maleducata come loro, e triviale come loro, e vi si identificavano. In definitiva la Lega è stata il partito dei veri buzzurri, che fino al suo apparire non aveva un vero partito identico a loro. Oggi si dissociano? Si vede che non hanno più interesse diretto e si sentono impossibilitati a fare carriera e raggiungere un posticino al sole come quelli prima di loro...Ma rimangono lo stesso quei grandi buzzurri che sono sempre stati.

    RispondiElimina
  2. Caro Aldus ti riporto alcune "grandi citazioni" di quel cerebroleso di Bossi...
    La Lombardia è una nazione, l'Italia è solo uno stato ;
    Tutti i milanesi sono stufi grazie al potere romano che ci ha imposto sistemi di vita che noi non vogliamo ;
    I lombardi sono trattati da schiavi, la lombardia è una vacca da mungere ;
    La Fininvest è un'espressione di una esasperazione dittatoriale che trova le sue matrici in Craxi e nella P2 ;
    Quell'uomo ,riferendosi a Silvio Berlusconi, ha fatto tanti imbrogli nella sua vita. Oggi è solo il servo di quel fascista di Fini;
    Il ticolore , rivolgendosi ad una signora che aveva esposto la bandiera alla finestra, lo metta nel cesso. Ho ordinato un camion a rimorchio di carta igienica tricolore, personalmente, visto che un magistrato che dice che non posso avere la carta igienica tricolore...
    E andrei avanti all'infinito ma non ho più tempo.
    Ciao

    RispondiElimina
  3. D'accordo con te che la miseria di una volgarità e un turpiloquio gratuiti non rappresenta mai l'intelligenza e l'onestà di una persona o di una classe politica.

    RispondiElimina
  4. Temo che non sia solo un vezzo della Lega il turpiloquio ... non a caso il bravo Albanese ha creato Cettolaqualunque, che di questi tempi è assai reale e conforme a tanti che ci rappresentano... purtroppo!
    Basta vedere qualche vecchio filmato delle Tribune Politiche di qualche decennio a dietro, e già il preambolo: si rivolgevano ai telespettatori con rispetto, sapevano che la trasmissione era seguita spesso in gruppo, commentanta, che nulla passava in secondo piano ... quei politici si sono persi? o forse è cambiata la società (anche per colpa della televisione!)

    RispondiElimina
  5. è venuto davvero bene nella foto ::::

    RispondiElimina
  6. Quei politici delle Tribune Politiche si sono certamenti persi ma, purtroppo, è anche vero che siamo un popolo che ha accettato di vivere 20 anni di fascismo e poi, in 3 minuti, tutti erano antifascisti. Vedrai Paolo sarà la stessa cosa con il berlusconismo. D'altronde non si capiva mai come facesse a vincere le elezioni, se chiedevi in giro nessuno lo aveva votato. Mah misteri del "popolo" italiano.

    RispondiElimina