
Venezia-St Georgen 5-3 Campionato Nazionale Serie D Girone C - VI Giornata-
Il Venezia vince ma soffre. Segna cinque reti ma ne rimedia tre da un St Georgen che oltre a spaventare i lagunari si propone in maniera spregiudicata ed efficace, contribuendo a rendere particolarmente gradevole il match. Differenza di caratura evidente tra le due squadre, ma il team altoatesino riesce a proporsi con grande vitalità e fisicità al punto di sopperire alla minor qualità. Il Venezia domina il campo ma non appare attentissimo dietro, tant'è che lo sbilanciarsi in avanti del team altoatesino, con uno schieramento offensivo particolarmente nutrito, crea qualche grattacapo. Una vittoria di una prestazione "tutta rabbia". I nostri avversari, che finora sono stati l'unica squadra a venire al Penzo per giocarserla e non solo per non prenderle, non buttavano mai via il pallone, verticalizzando bene per i due attaccanti davvero bravi. Prestazione più che buona dei lagunari dalla cintola in su, con numerose occasioni propizie create, mentre dietro i centrali hanno lasciato a desiderare distraendosi un pò troppo, e inoltre il portiere Amadori non si è dimostrato di certo così sicuro, nè adeguatamente reattivo. Proprio sui cali di attenzione si è basata la difficoltà incontrata dai lagunari per dominare con una certa serenità il match. La prima rete ospite, infatti, è la foto di questa situazione. Ma, come detto, ben cinque sono state le reti degli arancioneroverdi che hanno finalmente interrotto il periodo di vacche magra sottoporta. Ancora più confortante è stato l'atteggiamento che la squadra ha avuto nella ripresa con una grande carica agonistica a rimarcare la capacità di dominio della gara anche in situazioni difficili, dopo aver proposto un'adeguata ed efficace reazione allo svantaggio. Mister Sassarini dovrà ora lavorare per registrare la difesa, soprattutto a livello di concentrazione, per ridurre la vulnerabilità del Venezia, specie in vista del derby contro un Sandonà che davanti si presenta più che concreto.
Venezia -ST Georgen 5-3
Arbitro: Amoroso di Paola
Reti: pt. 15' Zubin (UV), 16' Mair (SG), 26' Bachlechner (SG), 33 Cubillos (UV),44 Biagini (UV), 45' Lauria (UV); st. 14 Ziviani (SG), 25' Marcolini (UV)
Alla fine, per nostra fortuna, il nostro attacco ha avuto ragione. Di questa partita cosa ricordare...forse più che i meriti quello che non è andato bene. Ciao
RispondiEliminaTroppi i tre gol incassati, ma mi è piaciuta la reazione. A proposito un grande in bocca al lupo a capitan Collauto
RispondiEliminaUna partita ricchissima di spunti, di tiri, di gol (oltre a quelli buoni anche questa volta un paio annullati agli arancioneroverdi) ma una partita anche con troppi balbettii difensivi.
RispondiEliminaNemmeno in serie D c'è qualcosa di scontato o di facile, lo dimostra proprio il Venezia che è al suo terzo campionato in questa categoria. Sotto di 2-1 il gruppo ha reagito con vigore e lucidità, ritrovando il giusto cinismo in zona gol.
RispondiEliminaL'episodio della svolta è stato il gol "pescato" di Biagini con un cross finito all'incrocio
RispondiEliminaRagazi adeso ghe spetta due trasferte nel profondo nordest...Sandonà e Pordenone. Speremo ben perchè se ghemo ciapà tre gol dai altoatesini... Intanto spetemo sta benedeta decision del giudice sportivo per ea famosa partia col Monte. Dovaresimo andar a Sandonà con un punto de distaco dal Delta Porto Tolle. Ciao fioooo!!!
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