28 settembre 2011

A Napoli

Troppa folla, troppo disordine, troppo rumore. Non pioveva, ma le strade erano bagnate e umide peggio che in campagna, e dappertutto bucce e cartacce, semi di zucca, scheletrini di pesci, valve di cozze, banchi di pizzaiuoli di paste cresciute esposte alla polvere in un acre fetor d'olio fritto.
Domenico Rea

2 commenti:

  1. Anonimo18:36

    rimani a casa tua

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  2. Anonimo ci sei o ci fai ????????????????? Rivolgiti eventualmente a Domenico Rea oppure a chi tu vuoi. Io ho solo riportato un brano da un suo scritto e niente più

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