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Visualizzazione dei post da Agosto, 2011

Lacrime

Avrei voluto mettermi a piangere forte, ma non potevo. Non avevo più l'età per versare lacrime, avevo fatto troppe esperienze. Esiste anche questo al mondo, la tristezza di non poter piangere a calde lacrime. È una di quelle cose che non si può spiegare a nessuno, e anche se si potesse, nessuno la capirebbe. Una volta, avevo provato a esprimerla a parole. Ma non ne avevo trovata una che potesse esprimere il mio sentimento ad altri, anzi nemmeno a me stesso, così avevo rinunciato. E avevo chiuso sia le mie parole sia il mio cuore. La tristezza troppo profonda non può prendere la forma delle lacrime. Haruki Murakami

Verità, pietà

Quando la morte mi chiamerà nessuno al mondo si accorgeràche un uomo è morto senza parlare senza sapere la verità che un uomo è morto senza pregare fuggendo il peso della pietà. Fabrizio De Andrè

Una scatola di "vecchi pasticcini"

La sveglia come al solito suonò alle sette del mattino. La bloccai subito per non disturbare il sonno di Carla. Scivolai fuori dal letto e uscii dalla camera senza far rumore. Il contatto dei piedi scalzi con il marmo del pavimento mi fece rabbrividire mentre andavo nel corridoio notte per disattivare l’allarme. Poi, entrai in bagno. L’acqua tiepida della doccia mi diede un po’ di tono, senza riuscire a dissipare la tensione accumulata nei giorni precedenti. Anche questa notte avevo dormito solo poche ore, con l’aiuto di un tranquillante. Indossai l’accappatoio e, con l’asciugamano di spugna, frizionai i capelli lunghi, bianchi. Misi le ciabatte e raggiunsi la cucina. Apri gli scuri e spalancai le finestre. Nala, il nostro cane meticcio, fece un balzo dalla sua cuccia, atterrò ai miei piedi e, iniziò a cercare le mie carezze. L’aria carica di umidità di quel caldo mattino di agosto invase la stanza annullando il fresco del condizionatore. Offrii un biscotto a Nala mentre preparavo il…

Da Un capello pieno di ciliegie

Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d'una ingiustizia che non t'aspettavi, d'un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po' di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s'accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono. Oriana Fallaci

Come è nata la Democrazia Cristiana

"...Bisogna proprio portare al governo i socialisti" che adesso, primi del '900, erano cresciuti peggio di un tsunami. "I socialisti?"gli ha detto il re. "Ma tu sei matto, quelli vogliono la repubblica, mi vogliono cacciare a me. E io li chiamo al governo?" "Re lascia stare le chiacchiere, fai fare a me, a ognuno il suo mestiere, tu fai il Re che la politica la faccio io; me li sistemo bene bene, li faccio entrare, gli do una riforma alla volta e col tempo e con la paglia si maturano le nespole e pure quelli, se li fai campare, diventano cristiani come gli altri" che poi - e lei che ha studiato la storia ne converrà - è esattamente quello che volevano i riformisti." Il re gli ha detto: "Va bene Giolitti, fai come dici tu, sto nelle tue mani" E lui ha preso, è partito, è andato dai socialisti riformisti - dai più importanti: da Bonomi, da Treves, Modigliani - e gli ha detto: "Venie al governo?" "No grazie; manco se c…

Pausa caffe

Una settimana di pausa. Ovviamente gli articoli presenti nel blog si potranno continuare a leggere, solamente non pubblicherò nuovi post ma se volete continuare a leggermi lo potrete fare. Ho deciso di staccare un po’ la spina e di non collegarmi alla rete. Una vera pausa di relax anche se non smetterò di leggere, cercare e pensare a quanto farò alla riapertura. Intanto accompagnerò mio figlio Federico ad un campo scuola a Roverè, sui monti Lessini, in provincia di Verona. Il tempo per una pausa è molto importante, una settimana da vivere con la persona a me più cara, mia moglie. Il blog mi occupa spesso, molte ore della giornata e forse mi stò un po’ deteriorando annacquando la qualità dei contenuti. Forse sono entrato in quello stato che chiamo “blocco delle idee” o forse è solamente “stanchezza del blogger”. Mi da l’idea che in questo ultimo periodo il blog abbia avuto poco senso e sicuramente ve ne eravate accorti. Penserò per cosa fare meglio dopo. Non sarà sicuramente un bendars…

Chi paga tutto...chi paga niente

Berlusconi :“Il mio cuore gronda sangue, ma ho dovuto farlo per il bene del paese” Tremonti : “La mia coscienza è tranquilla perché ho operato per il bene del paese”
Una manovra che è solamente il frutto di un combinato disposto di un asprissimo conflitto tra il nostro (ahimè) presidente del consiglio e il ministro dell’economia. Una collaborazione perversa che non è mai avvenuta in nessun paese del mondo dove, quando si manifestano dissidi e versioni così contrapposte uno dei due contendenti (di solito il ministro) rassegna le dimissioni. Da noi no, dimettersi non si usa, c’è sempre un Scilipoti a tenerli a galla. FONTE: Repubblica
E’ UNA TARDIVA E INUTILE SCHIFEZZA. A Voi ogni ulteriore commento…

Ritratto

Vi muovete con fare studiato, sorrisi di circostanza, parole misurate... belle fuori, vuote come bamboline dentro... se è questa la vita che avete scelto, di voi rimarrà solo un fugace ricordo. Triste è il destino di chi fa dell'effimero la strada da seguire. Mirco Cherubini

Dal libro - Indignatevi -

Indignatevi!
93 anni. È un po' l'ultima tappa. La fine non è più lontana. Quale fortuna potere approfittare per ricordare ciò che ha servito di zoccolo al mio impegno politico: gli anni della resistenza ed il programma elaborato sessantasei anni fa per il Consiglio Nazionale della Resistenza! Dobbiamo a Jean Moulin, nella cornice di quel Consiglio, la riunione di tutti i componenti della Francia occupata, i movimenti, i partiti, i sindacati, per proclamare la loro adesione alla Francia combattente ed al solo capo che si riconosceva: il Generale de Gaulle. Da Londra, dove lo avevo raggiunto nel marzo 1941, apprendevo che questo Consiglio aveva messo a punto un programma, l'aveva adottato il 15 marzo 1944 e proposto per la Francia liberata un insieme di principi e di valori sui quali sarebbe stata riposta la democrazia moderna del nostro paese. Di questi principi e di questi valori, abbiamo oggi più che mai bisogno. Dobbiamo badare tutti insieme che la nostra società resti un…

Fbc Unione Venezia : News # 3

Ne Aprea, ne Novembre per il ruolo di portiere al Venezia. Il DG Oreste Cinquini ha ingaggiato Luca Babbini, classe 1988, proveniente dal Crociati Noceto dove, l’anno scorso, ha collezionato 27 presenze da titolare. In sua compagnia è arrivato anchel’esterno Eugenio Mattia Rolando classe 1992 che ha militato l’anno scorso nelle file dell’Acquanera Comollo Novi con 32 presenze e 4 reti. Intanto ieri sera allo stadio Mecchia di Portogruaro si è dispostata l’attesa amichevole contro la locale squadra appena retrocessa dalla serie B. Gli ANV si sono imposti nettamente con il risultato di 1-4. Il malcapitato Portosummaga si è trovato di fronte una squadra dal gioco spumeggianteche gli ha messi nettamente in difficoltà e in balia della compagine lagunare. Il Venezia, oltre ad aver segnato i quattro gol, ha colpito un palo su calcio di rigore sbagliato da Zubin. Decisamente una prova molto positiva per i ragazzi di Sassarini. La società, intanto, ha comunicato di aver raggiunto un’intesa tri…

Salvezza

Mi è sempre mancato tanto così dal poterci riuscire, ma mi sono sempre ritrovato in una fase di stallo, ed ogni volta ho faticato ad uscirne. Quanto è brutto sapere che ciò che ognuno considera la propria "salvezza", quella cosa che sai che ti cambierà solo in meglio, che ti renderà sicuramente più felice, ma che per circostanze avverse, si trova sempre ad un passo avanti al tuo, da non permetterti di afferrarlo, e ciò che ti rimane è solo l'illusione di poterci riuscire, di poterla raggiungere, scoprendone tristemente l'impossibilità, solo dopo che hai trascorso una vita intera a tentare. Fa male... Soprattutto sapere che per trovarne una nuova, ti occorre una vita intera, ed il tempo è qualcosa che manca ogni qualvolta che ci occorre. Francisco Junior Bautista

Macchiette IMPOTENTI

Si pensava che, prima o poi, sarebbe finito in commissariato. Invece è finito commissariato. Il “miglior presidente del Consiglio italiano degli ultimi 150 anni” (ma solo perché 151 anni fa l’Italia non esisteva) quello che… A Pratica di Mare metteva “fine alla guerra fredda” con la sola forza del pensiero; quello che… Convinceva Obama a incontrare Putin (o viceversa, non si è mai capito); quello che… Sventava la terza guerra mondiale interponendo il capino bitumato fra Russia e Georgia… Insomma lui, il nostro cazzaro di sempre, è da tre giorni un soldatino di piombo telecomandato dalla triade Trichet-Merkel-Sarkozy. Capezzone traduce il tutto con un soave “sembra essersi attivata una positiva sinergia tra istituzioni europee e governo italiano”. Continuiamo a tenerci quelli che abbiamo eletto (si fa per dire, naturalmente) fino a fine legislatura, solo con l’aggiunta di un kapò tedesco e un flic francese armati di frustino che li obbligano a fare ciò che non hanno mai fatto in 17 anni:…

Fbc Unione Venezia: News # 2

Diego Lochness Santos Oliveria 24 anni, ex Padova, Cittadella e Vicenza ha detto si al Venezia. Potrebbe essere davvero un colpo da novanta per un Venezia che punterà moltissimo sulla tecnica e sulla rapidità di questo esterno offensivo potenzialmente letale in serie D. E il dg Oreste Cinquini lo sa bene, Oliveira è un giocatore in grado di innalzare di un buon 30 per cento la qualità della squadra. Ieri il giocatore si è aggregato a Collauto e compagni in ritiro a Vittorio Veneto. Si resta in attesa tra oggi e domani di un ulteriore aggiustamento dell’organico con l’ingresso di due elementi di spessore. Per quanto riguarda il ruolo del portiere Peppe Aprea, già ex arancioneroverde, ha parlato con la società per ritornare a Venezia: le carte sono sul tavolo e resta da trovare l’intesa economica con il trentaquattrenne napoletano. Buono intanto l’impatto con le amichevoli pre-campionato. La più importante era quella con la Sacilese, a Sacile, club friulano di pari categoria appena retr…

Vacanze

Quest’anno le vacanze della mia famiglia e naturalmente mie vogliamo siano uno stato mentale. Vogliamo “sentirci in vacanza” anche tra le strade della nostra città. Proprio così quest’anno restiamo a casa. Continueremo a stare in città. Vogliamo viverla la nostra città e i suoi immediati dintorni con il giusto “spirito vacanziero”. Pensiamo già agli aspetti positivi: niente code in autostrada, niente spiagge affollate ma, interminabili serate estive. Interminabili serate estive ? Direte voi ! Si proprio così . Concerti, rassegne, cene a lume di candela in locali dove di solito trovare un tavolo è un impresa. Organizzarci le giornate a tema, visite a luoghi vicini e poco conosciuti, gite fuori porta e tanto spazio per leggerci qualche buon libro. Pensare a tutto quello che durante l’anno non si ha avuto il tempo di fare. Dedicare un po’ di tempo, agli amici rimasti in città, con cui si desidera bere un aperitivo o scambiare due chiacchiere in giardino mentre arriva la sera, a quel conc…

Agognate Ferie

Dopo il nuovo trionfale tonfo della borsa non ci resta che il bicchiere mezzo pieno che ci offre la partenza, senza amanti, per le agognate ferie. Almeno non faranno danni per 32 giorni di seguito visto e considerato che la data del loro rientro è fissata per il 6 settembre. In questo periodo le nostre maltrattate e stanche orecchie non sentiranno più parlare: delle irritanti bugie su processi lunghi o brevi… dei finti tagli ai propri rimborsi spese, automobili, autisti, palestre, vitalizi… di manovre finanziarie a orologeria da piazzare sotto il cruscotto del 2014… ne di alti moniti, ne di bassi dispetti da commentare… di nuove canagliate contro gli immigrati che a differenza degli “onorevoli” Verdini e Milanese, potranno essere imprigionati dietro il filo spinato dei centri di identificazione. Gli ultimi della catena alimentare. Pensate per 32 giorni andremo in malora da soli FONTE: Il Fatto Quotidiano/Pino Corrias Elaborazione: Errebi

???

Intimissimi ha capito tutto...oppure no???

Dal film "Il Divo" di Paolo Sorentino

Livia, sono gli occhi tuoi pieni che mi hanno folgorato un pomeriggio andato al cimitero del Verano. Si passeggiava, io scelsi quel luogo singolare per chiederti in sposa - ti ricordi? Sì, lo so, ti ricordi. Gli occhi tuoi pieni e puliti e incantati non sapevano, non sanno e non sapranno, non hanno idea. Non hanno idea delle malefatte che il potere deve commettere per assicurare il benessere e lo sviluppo del Paese. Per troppi anni il potere sono stato io. La mostruosa, inconfessabile contraddizione: perpetuare il male per garantire il bene. La contraddizione mostruosa che fa di me un uomo cinico e indecifrabile anche per te, gli occhi tuoi pieni e puliti e incantati non sanno la responsabilità. La responsabilità diretta o indiretta per tutte le stragi avvenute in Italia dal 1969 al 1984, e che hanno avuto per la precisione 236 morti e 817 feriti. A tutti i familiari delle vittime io dico: sì, confesso. Confesso: è stata anche per mia colpa, per mia colpa, per mia grandissima colpa. Qu…

Tutto

"Tutto è follia in questo mondo, fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso, fuorché il ridersi di tutto. Tutto è vanità fuorché le belle illusioni e le dilettevoli frivolezze.""Sono convinto che anche nell'ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino."I fanciulli trovano tutto nel nulla, gli uomini trovano il nulla nel tutto." Giacomo Leopardi

Da "Riti di morte"

Ma imparare qualcosa di nuovo non fa mai male, malgrado sia difficile dire se abbia mai fatto bene a qualcuno. Allora secondo lei soffrono solo quelli che non hanno niente da mangiare? No, perche' alla fine chiunque si rende conto che, anche quando i problemi materiali sono risolti, la vita e' abbastanza disastrosa lo stesso. Non c'e' niente di peggio che continuare a vivere accanto a un eroe dopo che questi ha gia' speso il suo eroismo. Guardai dalla finestra, si stava ben, li'. All'imbrunire mi sarei preparata una tazza di te'. Potevo essere contenta che la vita non mi sbattesse in faccia ogni mattina le durezze del mondo. Alicia Gimenez Bartlett

Si potrebbe quasi

Si potrebbe quasi...
"Si potrebbe quasi mangiare fuori"
Quello che conta è il "quasi", è il condizionale.
A tutta prima sembra una pazzia.
Siamo all'inizio di marzo, abbiamo avuto una settimana di pioggia.
E poi, da stamani, è spuntato il sole, con una intensità smorzata, una forza tranquilla.
Il pranzo è pronto, la tavola apparecchiata.
Ma anche dentro tutto è cambiato.
La finestra socchiusa, i rumori di fuori, una leggerezza nell'aria.
"Si potrebbe quasi mangiare fuori"
La frase arriva sempre nello stesso istante.
Proprio prima di mettersi a tavola, quando sembra troppo tardi per sovvertire il corso del tempo, quando l'antipasto sta già sulla tovaglia.
Troppo tardi? Il futuro lo decidi tu.
Forse sarai così pazzo da precipitarti fuori, a passare lo straccio sul tavolo del giardino, a suggerire maglioni, a canalizzare l'aiuto che ciascuno offre con brio maldestro.
Oppure ti rassegnerai a mangiare al caldo: le sedie sono troppo bagnate, l'erba così a…