
Tutta la nostra vita è una lotta per affermare quel qualcosa che ci sfugge, e per poter lottare dobbiamo imparare a sentire sulle nostre spalle il peso dell'assenza dell'altro. Io credo che nessuna terapia, nessuna esperienza consenta di eliminare questo senso di vuoto che l'amore, illudendoci, ci promette di riempire. Quando crediamo che il vuoto sia stato abolito, è probabile che stiamo ingannando noi stessi. Infatti, per quanto l'altro possa corrispondere al nostro desiderio inconscio, il bisogno di totalità è talmente smisurato che nessuna esperienza lo potrà realmente colmare. Il destino strutturale della nostra vita è imparare a sopportare la privazione e anche la delusione della persona che ci è accanto: quale che essa sia, qualunque cosa possa rappresentare o aver rappresentato per me, esprime comunque un'assenza. Possiamo dire che ogni dimensione amorosa mette in scena un mito; ogni volta che ci troviamo in questo vissuto noi “insceniamo” qualcosa: la totalità perduta che rimanda ai momenti precoci della nostra esistenza oppure il cosiddetto desiderio della completezza e- fatto ancor più doloroso – l'essere sempre pronti a rinnovare questo senso di vuoto. Infatti, per quanto io possa amare un altro e per quanto questo possa a sua volta ricambiare i miei sentimenti, in ogni rapporto continua a esistere la possibilità di perdere la persona amata. È questo timore che si rinnova con più forza ogni volta che si crea una nuova relazione, anche se il sentimento che si è riusciti a creare offre continuamente un modo di controllare la perdita. Ma la perdita ci riconduce al desiderio.
Aldo Carotenuto
Il vuoto non può essere abolito sarebbe come
RispondiEliminaeliminare una parte fondamentale della nostra vita
I miti sono maestri aiutano a comprendere-Quanto é stato sarà ancora-Bisogna abituarsi a convivere
con il vuoto,voglio dire l'assenza di qualcuno che
non potremo vedere se non nel sogno é una potente
sofferenza-Andremo via anche noi un giorno,quale
nessuno sà-E non cerchiamo di controllare nulla-
Egill
Proprio in questi giorni, rileggendolo, mi sono accorta di quanto mi piaccia Aldo Carotenuto.
RispondiEliminaHai scelto un ottimo brano, Renato e la foto è adattissima.
Ciao e buona serata!
Lara