
di rinunciare alla televisione non vedremo
la danza delle bombe su Bagdad su Bassora sui resti
di quello che un tempo fu il centro del mondo.
Non vedremo le facce gravi dei potenti
le smorfie eroiche degli inviati speciali
le scene raccapriccianti di macelli e di fuoco. No, grazie,
rinunceremo allo spettacolo. Alla festa.
Davanti alla radio, in silenzio,
potremo guardare nel vuoto, immaginare
quel che si può immaginare, troppo poco.
Senza immagini
tutto sarà più chiaro, più tremendo.
Fabio Pusterla
Forse anche un po' più vero!!!
RispondiEliminami associo a mark..buona giornata
RispondiEliminaSono d'accordo che l'immagine con la sua spettacolarità "distrae".
RispondiEliminaDavanti alla radio,e la voce racconta-
RispondiEliminaImmagina un segreto-
Davanti alla radio non accanto-
Egill