
Maurizia Russo Spena nel corso del convegno per l’innovazione tenutosi a Roma lo scorso martedì, ha chiesto di poter intervenire e fare una domanda al “ministro” Brunetta. Salita sul palco si è qualificata come una precaria innescando la reazione del “ministro” che ha girato le spalle e ha tolto il disturbo,definendola parte “dell’Italia peggiore”.
Continuando…“L’Italia peggiore non è quella dei precari, ma quella di quanti irrompono sistematicamente in convegni e dibattiti” … “Siete l’Italia che approfitta del disagio di tanti giovani con azioni squadristiche di questo tipo” … “L’Italia peggiore è quella di quanti si nascondono compiacenti dietro questi signori ( come Pierluigi Bersani e Leoluca Orlando ), sostenendoli in maniera strumentale pur senza conoscere argomenti e fatti. L’Italia peggiore è quella che usa la Rete come un manganello per agguati squadristici, senza aver nulla da dire. Che pena” Continuando poi ospite di Otto e mezzo su La7… “Basta con la retorica del precariato visto che ci sono quattro milioni di stranieri che vengono a fare i lavori che gli italiani non vogliono fare, quando ci sono altri due milioni di giovani che non studiano e non lavorano, quando ci sono delle imprese che cercano specializzazioni che non trovano perché nessuno vuol fare quel lavoro. Basta con la retorica ci vuole concretezza. Ogni tanto c’è una madre che si lamenta con me perché suo figlio non trova lavoro ma quando le dico – Bene, allora domani mattina alle ore cinque vada ai mercati generali a scaricare cassette – lei risponde sempre – eh no ! – se vuole lavorare invece quello è il modo migliore. Scaricare le cassette ! Per tutti gli italiani ! E magari anche raccogliere le mele dalle sue parti” Che dire alla fine… Brunetta il peggior ministro della peggior Italia
FONTE. Il Fatto Quotidiano
e certo, noi possiamo solo andare a scaricar verdura, mentre "loro", i politici, si trastullano con i nostri soldi in orge a base di sesso e droghe, questa sì che è democrazia, questa sì che è la libertà di cui tanto si riempe la bocca B e il pdl; mandiamoli tutti a casa.
RispondiEliminaIl declino ormai è in atto. Scalzarli dalla poltrona è ancora difficile ma...le vie del Signore sono infinite. Indicherei una presa di villa Certosa a modello della presa della Bastiglia. Poi, copiando Robespierre gi+ teste mozzate. Ciao alla prossima
RispondiEliminaPaga Pantalone-
RispondiEliminaEgill
Chissà se lui c'è mai andato, ai mercati generali?!
RispondiEliminaTroppo per lui i mercati generali, cara Ambra, il suo posto è ritornare in Riva degli Schiavoni a vendere gondolete come faceva con quel povero cristo di suo padre...pace all'anima sua!!!
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