
Ma ciò che inquieta di più e che rode come un tarlo testardo
infilato in una vecchia tavola e impossibile da far tacere
se non con un veleno che avvelenerebbe anche noi,
è la lettera che non abbiamo mai scritto. “Quella” lettera.
Quella che tutti noi abbiamo sempre pensato di scrivere,
in certe notti insonni, e che abbiamo sempre rimandato al giorno dopo
Antonio Tabucchi
Hai scelto una citazione meravigliosa e di un grande scrittore.
RispondiEliminaCiao Renato!
Lara
grazie per la condivisione. proprio vero..c e sempre una lettera che vorremmo scrivere e rimandiamo nel tempo...
RispondiEliminaSe possibile,meglio dimenticare lettera e veleni-
RispondiEliminaEgill
bella !!!
RispondiEliminaSi, è così. C'è sempre qualcosa di inespresso che ci portiamo dietro.
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