dal libro "Si sta facendo sempre più tardi"

Ma ciò che inquieta di più e che rode come un tarlo testardo
infilato in una vecchia tavola e impossibile da far tacere
se non con un veleno che avvelenerebbe anche noi,
è la lettera che non abbiamo mai scritto. “Quella” lettera.
Quella che tutti noi abbiamo sempre pensato di scrivere,
in certe notti insonni, e che abbiamo sempre rimandato al giorno dopo
Antonio Tabucchi

Commenti

  1. Hai scelto una citazione meravigliosa e di un grande scrittore.
    Ciao Renato!
    Lara

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  2. grazie per la condivisione. proprio vero..c e sempre una lettera che vorremmo scrivere e rimandiamo nel tempo...

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  3. Se possibile,meglio dimenticare lettera e veleni-
    Egill

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  4. Si, è così. C'è sempre qualcosa di inespresso che ci portiamo dietro.

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