10 maggio 2011

Vergogna...

Riporto la parte finale della lettera che Ascanio Celestini a letto durante il Primo Maggio a p.zza San Giovanni a Roma, rivolta a Giuseppe Mazzini. Per il testo integrale http://sinistrasegidio.altervista.org/blog/05-2011/lettera-a-mazzini-ascanio-celestini/

“Io, Giuseppe Mazzini, chiedo al Presidente della Repubblica in carica e ai Presidenti emeriti, ai Presidenti del Consiglio, della Camera e del Senato, ai signori Ministri e al Parlamento intero, nonché ai Presidenti di Regione e Provincia, ai Sindaci, agli Assessori e ai Consiglieri, alle Autorità tutte,Papa compreso,insomma chiedo al Popolo italiano di cancellare il mio nome dalle piazze, dalle strade, dai viali, dalle scuole e dalle caserme e chiedo inoltre di abbattere i monumenti a me dedicati, staccare targhe e lapidi col mio nome poiché rinuncio alla paternità di questo Paese che non rassomiglia né alla mirabile patria per cui lottammo, né tanto meno all’Italia che sarebbe dovuta diventare oggi a distanza di un secolo e mezzo di progresso.” firmato,
Giuseppe Mazzini.

6 commenti:

  1. Bellissimo questo scritto attribuito a Giuseppe Mazzini. Del resto se avesse potuto reincarnarsi oggi, Mazzini lo avrebbe scritto davvero e sarebbe estremamente amareggiato nel vedere i risultati ottenuti. Una ben povera Italia rispetto ai sogni del Risorgimento.

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  2. davvero gran bel post!

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  3. porca miseria...
    davvero VERGOGNA è l'unica parola che mi viene in mente!
    povero Giuseppe, poveri padri costituenti....poveri noi!

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  4. E proprio questo senza queste menti libere,fiere
    non in cerca di gloria personale,cosa si fà adesso
    Le liberta,le conquiste,non sono pezzi di metallo
    che restano ad imperitura memoria del nulla di fatto-La voce del popolo non può essere ignorata
    i martiri i pensatori che hanno lottato per il
    bene comune-Oggi decorano parchi e piazze e viali
    Egill

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  5. Bellissimo !!! complimenti

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