13 maggio 2011

Lettera ad un adolescente

Vedi, molti mi considerano forte e sereno, come se non accettassero che aiutando gli altri io abbia bisogno di aiuto. Sapessero quante volte piango e mi dispero; lo sanno i miei figli, che talora mi consolano e mi abbracciano per darmi coraggio. E a volte sono io a stringere la loro debolezza e il loro dolore. Un abbraccio vale di più di una terapia sul dolore e di un trattamento di psicologia scritto da sapienti che spesso non sono padri e consigliano ai padri cosa fare.
Vittorino Andreoli

1 commenti:

  1. Pippo12:36

    Mi chiedo se non si debba istituire anche una psichiatria per l'economia o almeno della finanza, ma questo è un tema ancora troppo recente, perchè la psichiatra si occupi dei singoli e non ancora delle malattie sociali e della follia collettiva. (3/2/2011) Vittorino Andreoli

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