
Il libro, sia esso romanzo saggio o poesia, deve coinvolgere al massimo l'intelligenza e la sensibilità del lettore. Quando in un libro, di poesia o di prosa, una frase, una parola, ti riporta ad altre immagini, ad altri ricordi, provocando circuiti fantastici, allora, solo allora, risplende il valore di un testo. Al pari di un quadro, scultura o monumento quel testo ti arricchisce non solo nell'immediato ma ti muta nell'essenza.
Giulio Einaudi
Amo lasciarmi sprofondare tra le pagine di un libro. Trovo immenso piacere entrare nel mondo dell'immaginario. L'universo cartaceo è una vastità di scelte su righe di inchiostro che mi aiuta a capire meglio me stesso mettendo in moto la mia mente e, se la mia mente cammina, anche la mia esistenza ne risente riuscendo a fare scelte migliori a scorgere particolari utilissimi nel mio quotidiano e, forse la cosa più bella, ritagliarmi quei momenti buoni per rilassarmi, per godermi una storia, per "vivere" una nuova breve vita in nuovi sempre infiniti mondi. Il libro...un amico tra le braccia ed un sorriso sul volto.
Sono proprio concorde!
RispondiElimina"Quando leggo mi catapulto in un altro mondo" mi ha detto un giorno un mio alunno di 9 anni!
Buona domenica.
Sandra
Condivido pienamente, peccato non aver fatto mia questa sensazione in giovane età.
RispondiEliminaSaluti
L'assenza di libri,la lettura il sapere evolve
RispondiEliminacoinvolge stimola l'intelletto-Ho una mia teoria
su questo-Se per un lungo periodo la gente non
riuscisse a conoscere lascerebbe morire la mente
la coscienza e credo che questo porterebbe ad un cinismo patologico favorendo lo sviluppo di malattie mentali e relative conseguenze nelle
famiglie piccole nelle grandi -la società-Siamo
governati da dementi-In molti Stati come vediamo
Egill