
Tutto ho perduto dell'infanzia
E non potrò mai più
Smemorarmi in un grido.
L'infanzia ho sotterrato
Nel fondo delle notti
E ora, spada invisibile,
Mi separa da tutto.
Di me rammento che esultavo amandoti,
Ed eccomi perduto
In infinito delle notti.
Disperazione che incessante aumenta
La vita non mi è più,
Arrestata in fondo alla gola,
Che una roccia di gridi.
Giuseppe Ungaretti
Una delle più belle poesie di Ungaretti, per me.
RispondiEliminaDove ogni parola fa sentire il dolore di non poter più tornare indietro.
Grazie Renato e buona giornata!
Lara
Condivido il commento di Lara , conosco molto bene questa poesia di Ungaretti .
RispondiEliminaBellissima l'immagine fotografica !!