Inafferrabile, non definibile

La malattia di cui oggi soffre gran parte dell'umanità è inafferrabile, non definibile. Tutti si sentono più o meno tristi, sfruttati, depressi, ma non hanno un obbiettivo contro cui riversare la propria rabbia o a cui rivolgere la propria speranza. Un tempo il potere da cui uno si sentiva oppresso aveva sedi, simboli, e la rivolta si dirigeva contro quelli. [...] Ma oggi? Dov'è il centro del potere che immiserisce le nostre vite? Bisogna forse accettare una volta per tutte che quel centro è dentro di noi e che solo una grande rivoluzione interiore può cambiare le cose, visto che tutte le rivoluzioni fatte fuori non han cambiato granché.
Tiziano Terzani dal libro – Un altro giro di giostra. Viaggio nel male e nel bene del nostro tempo

Commenti

  1. Beh, che una grande rivoluzione vada fatta è al di là di ogni ragionevole dubbio. Che dobbiamo cambiare dall'interno è un proposito assolutamente giusto, seppur difficile. Ma che non si riesca a rintracciare il centro del male fuori di noi non credo davvero. Il male ha un nome ben preciso e un momento storico ben determinato. Ha tutte le coordinate necessarie affinchè lo si rintracci. Eppure siamo ancora in una fase in cui non riusciamo a lottare per cose così importanti. Manifestiamo contro qualcosa o qualcuno senza ottenere nulla, le nostre voci rimangono inascoltate, si perdono nel vento.

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  2. Sono d'accordo con quanto dice Roscio. Direi in più che il nostro male è quello nato dalle ossessioni moderne che ci hanno inculcato: lo shopping a tutti i costi mentre i soldi non bastano, la rincorsa all'eterna giovinezza da cui nasce l'ossessione della palestra, ecc. ecc.

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  3. Terzani con i suoi libri è stato ed è un aiuto indelebile !!!

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